Isis, l'avanzata non si arresta. Gentiloni: "Verificare la strategia"

In pochi giorni la caduta di Ramadi e Palmira. I jihadisti controllano un posto di frontiera tra Iraq e Siria. Ma Obama: "Non stiamo perdendo"

Da mesi il sedicente Stato islamico non riusciva a mettere a segno colpi come quelle delle ultime settimane, con i miliziani che nel giro di pochi giorni hanno conquistato Ramadi, capoluogo dell'Anbar iracheno in cui la loro presenza era registrata da mesi e sono entrati a Palmira, in Siria, prendendo il controllo della città che sorge poco lontano dalle antiche rovine romane, dove secondo una denuncia dell'Unesco sarebbero già cominciate le distruzioni.

Ramadi e Palmira sono entrambe città di una certa importanza strategica. E se c'è qualcosa che hanno dimostrato queste settimane è che i raid della coalizione a guida americana non sono riusciti nel compito di fermare l'avanzata dell'Isis, che a questo punto controlla circa il cinquanta percento del territorio siriano e da ieri anche il valico di al-Walid, che collega Siria e Iraq, da cui si sono ritirate le forze lealiste di Bashar al-Assad.

Impossibile negare la gravità della situazione, tanto che in un'intervista concessa alla rivista The Atlantic il presidente americano Barack Obama ha messo in chiaro che in questo momento le cose non vanno, sminuendo però i risultati ottenuti dall'Isis, perché "Ramadi era vulnerabile da molto tempo" e perché comunque "non stiamo perdendo". E parlando anche di un generale peggioramento delle cose per l'Isis in Iraq.

Preoccupata è anche l'Italia, tanto è vero che il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, l'ha detto questa mattina, parlando della situazione siriana, ma dicendo che "forse è ancora più minacciosa quella in Iraq". In attesa di un vertice della coalizione anti-Isis che si terrà a Parigi tra qualche giorno, per "una verifica della strategia che portiamo avanti".

Commenti
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Svevus

Ven, 22/05/2015 - 13:43

Credo che il Sig. Presidente Obama in questo caso abbia perfettamente ragione dal suo punto di vista che riflette quello dei suoi consiglieri Neo.Con . E' riuscito a portare il CAOS in Medio Oriente ( come pure in Ucraina ) con poca spesa, una manciata di aerei, alcuni droni e tante belle parole. Intere nazioni si stanno strangolando da sole nella guerra civile e procedono in un processo entropico lontano dalle coste USA. Se l' ISIS arriverà a Piazza San Pietro o al Duomo di Milano sarà un problema nostro. D' altra parte i principali alleati USA oltre ad Israele sono le monarchie arabe sunnite.

scarface

Ven, 22/05/2015 - 13:44

Spiegate al presidente diversamente bianco che con ISIS non è sufficiente non perdere: devono essere sterminati, tutti, fino a quando non ne resterà uno solo vivo. Ogni mezzo è lecito. Se le armi convenzionali non sono sufficienti che si usino quelle sporche, nessuno (salvo qualche blogger di questo giornale) li rimpiangerà. In merito agli altri stati stendiamo un velo pietoso sulle vili, codarde, vergognose sistematiche 'preoccupazioni'. Gentiloni: "...una verifica della strategia che portiamo avanti." - Quale strategia ? Quale ?

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giordano

Ven, 22/05/2015 - 13:52

caro ministro, anche un' ameba sa' che le guerre o si fanno o non si fanno. Se si, la strategia sarebbe quella di picchiare e picchiare duro. I tentennamenti da italioti non servono a nulla, basta guardare come e' messo il nostro bellissimo paese,per colpa di politici inetti come tutti voi. W l'Italia

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xulxul

Ven, 22/05/2015 - 13:57

Sarebbe bene che allora il ministro telefoni al suo padrone oltreoceano e gli dica che è ora di finirla di finanziare i tagliagole nonché con la disinformazione planetaria diretta dal dipartimento di stato. Anche gli europoidi dovrebbero dimostrare un po' di dignità e smetterla di farsi trattare da vili zerbini.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Ven, 22/05/2015 - 13:58

...Mentre il mondo discute sul da farsi, gli uomini del califfato avanzano.

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illuso

Ven, 22/05/2015 - 14:02

Brrrr, cambiare strategia? magari aspettiamo ancora un pochino raccattando possibili jihadisti nascosti tra le centinaia di migliaia di invasori.

Mechwarrior

Ven, 22/05/2015 - 14:02

Passiamo dalla strategia "lasciamoli fare" alla strategia "lasciamoli fare ma lamentiamoci" ;-P

akrancic

Ven, 22/05/2015 - 14:03

Obama non fa altro che eseguire la strategia del "caos controllato" del filosofo e pensatore neocon Leo Strauss che prevede di non vincere sul campo, ma di mantenere nelle regioni che interessano gli USA, una guerra di bassa o media intensità PERMANENTE, in modo da poter fiaccare i contendenti e controllare la situazione.

Rainulfo

Ven, 22/05/2015 - 14:08

Stiamo pareggiando

Gyro

Ven, 22/05/2015 - 14:11

Eh grazie che non stanno perdendo! Obama fa il tifo per i tagliagole!

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illuso

Ven, 22/05/2015 - 14:18

akrancic ore 14,03: egregio, leggendo il suo commento ho riso di gusto, mi è venuto in mente la storiella di quel pugile che picchiato di santa ragione dal suo avversario...si lamentò con il suo secondo il quale gli disse: lascialo fare, vedrai che prima o poi si stancherà. Cordialità.

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aresfin

Ven, 22/05/2015 - 14:36

Il ministro BOCCALONI deve rivedere la strategia, ma del suo cervellino.

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Geppa

Ven, 22/05/2015 - 14:49

Ovvio, hanno creato l'ISIS per far cadere Assad...che fanno? mandano truppe ora che stanno vincendo i terroristi? grazie yankee stai armando migliaia di tagliagole barbari per i tuoi interessi, tanto che te frega stai a millemila kilometri dilà d'oceano...

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fritz1996

Ven, 22/05/2015 - 14:55

Ministro Gentiloni, il problema non è di strategia, ma di coraggio: chi ci va a combattere quelli dell'Isis, fanatici senza pietà che non hanno paura della morte e che usano se stessi come arma finale (Ramadi è stata presa attraverso un largo uso di veicoli kamikaze)? Nessun soldato occidentale, temo, certamente non i ricchi e corrotti sauditi, e neanche quei poveracci dell'esercito iracheno: persone normali, che vorrebbero, se non vivere, sopravvivere. L'arma aerea non basta, e allora l'unica è utilizzare altri fanatici, e ci sono pure: le milizie sciite, addestrate e dirette dagli iraniani. Ma in quel caso si dovrà pagare un prezzo...

pinosan

Ven, 22/05/2015 - 14:58

Queste organizzazioni islamiche si potevano controbattere subito ma come al solito l'industria bellica deve vendere armi e quindi lasciamoli combattere e poi interverremo.Solo che i calcoli sono stati fatti male ed ora è troppo tardi per metterci una pezza.L'America ha i suoi interessi,ma l'europa dove stà.Tanto clamore per l'attentato in Francia e poi tutti si sono dimenticati il pericolo.La Francia,sopratutto,è il peggior paese che abbiamo in europa,Arrogante strafottente con in testa ancora la(grandeur) e con l'attacco in libia ha destabilizzato tutto il nord Africa.Il dio petrolio,poi,non garda in faccia nessuno,i morti non contano,le religioni non contano,conta solo far soldi.Soldi è potere.

marcomasiero

Ven, 22/05/2015 - 15:36

bah ... sono ormai senza parole ... siamo in mano a folle di dementi incapaci per cui 4 beduini urlanti riescono a terrorizzare il mondo senza che si attui UNA soluzione finale e risolutiva !

Rossana Rossi

Ven, 22/05/2015 - 15:40

Tutti sanno solo chiacchierare inutilmente intanto quelli avanzano a suon di scimitarra.........occidente in vergognosa decadenza........

Prameri

Ven, 22/05/2015 - 15:45

Non abbiate paura, c'è la portaerei francese da quelle parti. Dopo interverrà.

sniper21

Ven, 22/05/2015 - 15:59

ISIS messa in piedi da segmenti della CIA è anche il nome della divinità egizia Iside, vedova di Osiride, carissima ai massoni che si definiscono anche “figli della vedova”. In alcuni testi antichi, Isis è chiamata anche con un altro nome, Hathor proprio come la superloggia di Bush, Blair e Sarkozy. Bush avrebbe dato vita a una superloggia definita inquietante, pericolosa e sanguinaria, denominata “Hathor Pentalpha”. Missione del clan: destabilizzare il pianeta, anche col terrorismo, a partire dall’11 Settembre. Dal 2009, i militari americani del centro iracheno di detenzione di Camp Bucca si videro recapitare l’ordine di rilascio dell’allora oscuro Abu Bakr Al-Baghdadi, l’attuale “califfo” dell’Isis. Jeb Bush, che vorrebbe fare di Al-Baghdadi il nuovo Bin Laden, da spendere per le presidenziali 2016.

baio57

Ven, 22/05/2015 - 16:05

Jihentilony e Algerino Afghano sono convinti che Palmira sia una tabaccaia di Trastevere.

roseg

Ven, 22/05/2015 - 16:44

gentiloni DOCET GRANDE STATISTA.

Ritratto di DASMODEL

DASMODEL

Ven, 22/05/2015 - 16:52

I pazzi dell' isis fanno man bassa ovunque e gentiloni parla di cambiare strategia...perché ne aveva una? Inutile. @ baio 57-16,05. complimenti per il suo commento.. eccezionale, non ho mai riso tanto-:-)

EFISIOPIRAS

Ven, 22/05/2015 - 16:57

NOI EUROPEI ED IN GENERE TUTTI I PAESI OCCIDENTALI, SIAMO DIVENTATI PAVIDI E PENSIAMO SOLO AL NOSTRO "BENESSERE", PER CUI I NOSTRI POLITICI SONO DIVENTATI DEGLI EMERITI CxxxxxxI SENZA CxxxxxxI. CON TUTTI I MEZZI CHE ABBIAMO, NAVALI ED AEREI, SE AVESSERO VOLUTO ELIMINARE GLI ISLAMICI DELL 'ISIS LO AVREBBERO FATTO IN UN MESE, MA EVIDENTEMENTE QUALCUNO, LEGGASI SOPRATTUTTO OBAMA, SPERA CHE L'ISIS ELIMINI ASSAD OCCUPANDONE TUTTA LA SIRIA..... E CHI SE NE FREGA DI PALMIRA E DELLA SUA STRABILIANTE CIVILTA' CHE FU !!!

acam

Ven, 22/05/2015 - 17:00

gli americani Hanno imparato che con soldi e bombe non si risolve una mxxxxxa. cercano di impiegare meglio le loro risorse ma non lo sanno fare e matte e angelino aspettano che loro imparino

gigetto50

Ven, 22/05/2015 - 17:04

...sono d'accordo con Svevus...ci ritroveremo un altro Saddam sunnita in Iraq che servira' a contrastare gli sciiti ed ovviamente controbilanciare il peso dell'Iran sciita. Forse Obama alla fine capisce che é meglio non fidarsi troppo degli ayatollah ora che hanno il nucleare. Sono troppo vicini ad Israele e fino a che avranno in testa di distruggere questo stato...

Beaufou

Ven, 22/05/2015 - 17:07

Aaaaah! Se Gentiloni propone e impone la sua strategia, l'Isis ha i giorni contati; ma che dico, le ore, i minuti contati. È spacciato, con le strategie di Gentiloni, che ha un nome pacifico e conciliante ma visione strategica superlativa e ferrea determinazione, talché al suo confronto Churchill era un tremebondo pappamolla. Ma Gentiloni, così per curiosità, se la sente di pronunciare la parola "guerra"? Dico solo di pronunciare la parola, eh...non pretendo mica di cavar sangue dalle rape, io.

amecred

Ven, 22/05/2015 - 17:12

L'abbronzato ha assolutamente ragione. Il suo obbiettivo e' di rimovere Assad, costi quel che costi, e sta vincendo. L'iSIS sta facendo il lavoro sporco per lui. Una volta rimosso Assad, invadera' la Siria per rimuovere gli islamisti. E' la stessa cosa che fece con i talebani in Afganistan. Prima li armo' per cacciare i russi, poi invase il paese per rimuovere i talebani. E' chiaro a tutti quanto sta succedendo, non so perche' continuate a raccontare balle.

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Ven, 22/05/2015 - 17:16

Rivedere strategia? Perché c'era una strategia? L'unica strategia che noto è quella delle industrie di armamenti: "Finché c'è guerra, c'è speranza", ricordate il film con Sordi? La verità, per come la vedo io, è che prima si dovranno vendere, oltre a quelle già vendute, armi e armamenti e poi si vedrà, in barba alle morti di innocenti, questa credo sia la più assurda verità.

angelovf

Ven, 22/05/2015 - 17:23

Ma chi questo Gentiloni al massimo potrebbe (ed anche in questo ho il dubbio) fare il capo della Caritas o di qualche associazione cattolica, quando si tratta di guerre scartare gli italiani, certamente no, del 15/18 quelli erano soldati, ma un ministro che regala milioni ai terroristi solo perché due ragazzine si sono fatti passare il capriccio di andare da quei tagliagole, strano, sono tutti volontari di quei selvaggi e per nostre persone ammalate non aiutano, se non hai soldi tante persone muoiono nei loro latti senza poter avere un bicchiere d'acqua, che schifo.

gigetto50

Ven, 22/05/2015 - 17:25

......oppure l'esatto contrario...la strategia americana ed irachena consiste nel far allungare/diluire/svuotare al massimo le linee di avanzata dell'ISIS (stessa usata dai russi contro Napoleone e Hitler..)rendendo difficoltosi anche i rifornimenti, per poi colpirle in autunno. Come noto nell'area in questi periodi e d'estate é difficilissimo combattere per il caldo intenso. Vedremo....

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 22/05/2015 - 17:29

l'occidente fa schifo.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 22/05/2015 - 17:31

Ai criminali di New York non importa un fico secco se l'Europa precipiterà nella guerra civile anzi. Non credete che per loro le nostre vite valgano più di quelle irachene, vietnamite... che hanno sterminato A MILIONI.

Tigre26

Ven, 22/05/2015 - 17:32

Sempre la solita cosa...vedremo, cambieremo strategia e bla, bla, bla bla....smettetela ed agite, altrimenti tornatevene a casa.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 22/05/2015 - 17:37

Putin è l'unico europeo di cui è possibile non vergognarsi oggi.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 22/05/2015 - 17:40

Dicendo queste sciocchezze inconcludenti Gentiloni anche oggi si è sudato la pagnotta...

VittorioMar

Ven, 22/05/2015 - 17:58

..non sono i siriani che stanno perdendo sono gli altri che vincono!!Da che parte stanno gli USA?

Joe Larius

Ven, 22/05/2015 - 18:01

Comunque è oramai chiaro che le unuche ("lapsus calami" tollerato) armi di cui dispone l'occidente sono le chiacchiere di cui il nostro paese è uno dei maggiori produttori mondiali. Dobbiamo meravigliarci che il nostro bicamerale governo sinistro non abbia ancora disposto la costruzione di adatti pontili per favorire lo sbarco sia dei venerati “migranti” che di coloro che li fabbricano

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Ven, 22/05/2015 - 18:36

avanti in Italia cè da fare pulizia..

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Ven, 22/05/2015 - 18:38

Rossana fortuna che avanzano,,,

Giovanni2.1

Ven, 22/05/2015 - 18:42

L'unica cosa da fare è "blindare" l'europa, ed abbiamo i mezzi per farlo, poi se in un altro continente ci si vuole scannare ci si scanni pure ( noi lo abbiamo già fatto 2 volte negli ultimi 100anni); una volta finito si raggiungerà un equilibrio che consentirà una pace durevole.

Luigi Farinelli

Ven, 22/05/2015 - 19:49

Soprattutto, rivedere la strategia di Obama, dopo l'ennesimo disastro causato per aver voluto pedissequamente seguire i deliri dell'allora Segretario di Stato Hillary Clinton perché gli USA appoggiassero i Fratelli Musulmani (contro il governo legittimo di Tobruck, così favorendo anche l'Isis), agendo contro il Pentagono, con la Clinton che all'inizio della crisi libica parlava pure di genocidi compiuti da Gheddafi(grossa bufala) per intervenire militarmente e con la CIA che non stava capendo un'acca su ciò che stava avvenendo con la guerra civile. Questo dà l'idea di chi stia governando le vicende umane (e come vengano gestite).

moshe

Ven, 22/05/2015 - 20:32

Gentiloni: rivedere la strategia ... ... ... somaro, per rivedere una strategia, prima bisogna averne una!

Seawolf1

Ven, 22/05/2015 - 21:07

Si, "rivedere la strategia"... questo governo di inetti ancora chiacchiera.... blablablabla

luca 1972

Ven, 22/05/2015 - 22:17

E come sconfiggerli? Questi sono pesantemente finanziati da vari miliardari arabi, senza il petrolio sarebbero pastori di pecore e buoni musulmani invece sono mafiosi e mercenari peggio delle bestie feroci.

steacanessa

Ven, 22/05/2015 - 22:45

È dura scegliere chi è più abbelinato tra il bollito nostrano e il diversamente bianco usa.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 23/05/2015 - 08:10

Gentiloni chi?? Quello che pagando il riscatto ha liberato le due oche????

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 23/05/2015 - 23:36

Gli assassini dell'ISIS, ovvero la peste nera islamica, allarga sempre più i suoi confini a scapito dei territori di Iraq e Siria. Però Obama ci dice: "non stiamo perdendo". DEVE AVER IMPARATO DAI NOSTRI POLITICI CHE QUANDO PERDONO LE ELEZIONI DICONO DI AVER VINTO.

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Mar, 02/02/2016 - 13:45

Speriamo che non faccia nulla.Se questo elemento da sbarco rivede la strategia è la volta buona che l'usciere lo chiama e gli dice"Mi scusi,c'è uno col turbante alla porta che chiede di lei"...Hanno invaso l'italia e questo non se ne è accorto.