Gaza, la guerra continua. Sospesi i voli per Tel Aviv

Rifiutata la tregua umanitaria proposta dal Palazzo di Vetro. Ban Ki-moon: "Basta guerra, tornate a parlarvi". I morti superano quota 600

Soldato israeliano entra in un tunnel di Hamas
Propaganda dell'esercito israeliano su Twitter

La guerra va avanti fra Hamas e Israele. Senza soluzione di continuità. Intanto, dopo l'esplosione di un razzo a un miglio dall'aeroporto di Tel Aviv, diverse compagnie aeree Usa, Air France, Alitalia e Lufthansa bloccano i collegamenti con Israele (leggi l'articolo). La tensione è altissima. E la tregua slitta ancora, nonostante le pressioni delle Nazioni Unite.

A Gaza e dintorni non c'è nemmeno un luogo sicuro per i civili. Lo ha detto oggi a Ginevra il portavoce dell’Ufficio delle Nazioni unite per gli affari umanitari (Ocha), Jens Laerke evocando una situazione "devastante, con più di 100mila persone che risultano sfollate in 69 scuole gestite dall’Unwra" (l’ente dell’Onu per i rifugiati palestinesi). Particolarmente preoccupante è la situazione dell’accesso all’acqua: "Stimiamo che 1,2 milioni di persone non abbiano accesso all’acqua o solo in modo limitato. Inoltre, abbiamo notizie di inondazioni delle fognature, una minaccia per la salute pubblica". Ma ovviamente il problema principale sono i bombardamenti e la guerra in corso, con Hamas che continua a lanciare razzi e Israele che risponde.

Con la riapertura del valico di Rafah sono 2.230 i palestinesi che hanno attraversato il confine tra la Striscia di Gaza e l'Egitto. E da Rafah verso Gaza sono passate 466 tonnellate di aiuti alimentari e 53 tonnellate tra medicine e materiale medico e per l’infanzia, così come molti feriti palestinesi, ricoverati negli ospedali egiziani. "Le autorità egiziane - dichiara una fonte governativa - hanno concordato una serie di regole per organizzare il meccanismo di ingresso delle carovane di aiuti per la Striscia", pur sottolineando che anche Israele "ha la responsabilità di aprire i valichi e facilitare il passaggio delle persone e l’arrivo dei beni di prima necessità alla popolazione della Striscia di Gaza. Questo - ha concluso - rappresenta un dovere giuridico sulla base del diritto internazionale e degli accordi di Ginevra".

Intanto si aggrava di giorno in giorno il bilancio delle vittime: 600 quelle palestinesi, 27 soldati e due civili morti per gli israeliani. L'esercito israeliano ha identificato il soldato dichiarato disperso a Gaza: si chiama Oron Shaul, ha 20 anni ed è originario di Poria. Lo scrivono le forze armate su Twitter, aggiungendo: "Stiamo ancora lavorando per identificare il suo corpo". Con tutta probabilità è lo stesso "Aron Shaul" che Hamas aveva detto di aver rapito due giorni fa. Come riferiscono fonti israeliane, era scomparso domenica dopo uno scontro a fuoco nel quartiere di Shujaiyeh, a Gaza. Le autorità di Tel Aviv non hanno ancora confermato il rapimento. Potrebbe, infatti, essere rimasto ucciso.

Un aereo da combattimento israeliano ha bombardato, senza causare vittime, l’ultimo piano di una torre residenziale nel centro di Gaza, dove si trova la sede di Al-Jazeera e gli uffici dell’agenzia di notizie statunitense Ap. "Ci hanno detto che è stato un errore, ma che comunque era meglio che non tornassimo ad avvicinarci", ha raccontato un collaboratore di una delle testate. Nel dare la notizia l’emittente tv ha addossato la responsabilità della sicurezza del proprio personale al ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman. Quest’ultimo ha definito lunedì al Jazira "una colonna portante dell’apparato di propaganda di Hamas" e chiesto che le attività dell’emittente vengano bandite in Israele. Nei giorni scorsi Israele ha anche messo in guardia tutti i corrispondenti stranieri presenti a Gaza sul fatto che rimanere è pericoloso e che non potrà garantirne l’incolumità.

La guerra si combatte non solo con i razzi, le bombe e l'artiglieria. C'è anche, come sempre, l'arma dei media, con "verità" veicolate ad arte per suffragare la propria parte. E, stavolta più che mai, si fa un uso massiccio anche dei social network. Da una parte l’Israel Defense Force che su Twitter (@idf) fa la cronaca quasi in diretta della guerra, e spiega l'importanza dei "bombardamenti chirurgici". Sull'altro fronte rispondono agguerrite le Brigate Ezzedin Al Qassam, braccio armato di Hamas, che denunciano la "barbarie" dei bombardamenti israeliani, mostrando lo strazio dei corpi maciullati. La guerra a colpi di tweet non conosce pause. L'esercito israeliano cerca di colpire l'opinione pubblica mondiale postando varie foto (il Big Ben di Londra, la Torre Eiffel di Parigi) sormontate da razzi che opiovono dal cielo (proprio come avviene in Israele). E una domanda: "Voi cosa fareste?".

"Avete bisogno di proteggere i vostri civili dai razzi ed io condanno fortemente il lancio di razzi. Ma la vostra riposta militare sta causando molte vittime civili", ha detto il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon al ministro della difesa israeliano Moshe Yaalon prima di incontrare il premier Netanyahu. "Il popolo di Gaza - ha proseguito Ban - è vittima del brutale regime di Hamas". E rivolgendosi alle due parti che si combattono senza esclusioni di colpi, ha detto: "Basta combattersi, iniziate a parlarvi. Le operazioni militari non favoriranno la stabilità di Israele". Ha poi informato Netanyahu e Yaalon dei colloqui da lui avuti con i leader arabi e palestinesi sulla possibilità di una tregua. Il segretario generale ha definito "scioccanti" i missili che continuano a essere sparati dalla Striscia verso Israele, ma ha anche esortato lo Sato ebraico ad esercitare il "massimo contenimento".

Benyamin Netanyahu ha risposto in questo modo: "Abbiamo usato per molto tempo tutti gli strumenti (per dare una possibilità a Gaza, ndr), abbiamo mostrato la volontà di mantenere le violenze ai livelli minimi, purtroppo Hamas con la sua violenza è contraria alle nostre iniziative". E ancora: "Non volevamo questa escalation. Abbiamo accettato la proposta egiziana, sostenuta da Lega Araba e dagli Usa. Ma Hamas l’ha respinta. La nostra è un’autodifesa. Faremo - ha aggiunto - quello che dovremo fare per difenderci".

"Hamas è come l’Isis, al Qaida e Boko Haram. Loro non vogliono una soluzione a due Stati. La loro lagnanza è che noi esistiamo", ha detto ancora il premier israeliano nella conferenza stampa insieme a Ban Ki-moon.

Dall'Egitto torna a farsi sentire il segretario di Stato John Kerry. "Hamas deve fare una scelta, che avrà un impatto decisivo sulla gente di Gaza". La scelta è questa: accettare o rifiutare la proposta egiziana per il cessate il fuoco, pienamente appoggiata dagli Stati Uniti. Il cessate il fuoco, però, non può essere abbastanza. Bisogna "affrontare le tematiche incredibilmente complesse alla base della crisi". Kerry ha poi concluso il suo discorso affermando che "gli Stati Uniti sostengono il diritto di Israele a difendersi", ma che "abbiamo visto troppo spargimento di sangue da entrambe le parti".

Commenti

paolonardi

Mar, 22/07/2014 - 15:45

Allora si puo' scappare da Gaza; ergo chi rimane e', come minimo, colluso con i guerriglieri. Quindi Israele puo' colpire tranquillamente senza remore morali perche' dei bambini che giocano in spiaggia durante un allarme aereo o sono scemi o sono obbligati a stare li' o qualcuno gli ha assicurato la non pericolosita' della zona. Queste ipotesi escludono ogni responsabilita' israeliana, ma non quella dei terroristi islamici.

honhil

Mar, 22/07/2014 - 16:03

A sinistra il cuore batte sempre per la Palestina. E’ un amore incondizionato, o forse sarebbe meglio dire che è semplicemente un riflesso condizionato. La cui origine si perde in quel pozzo senza fondo scavato da una trivella ideologica sempre in auge. Ma che rimane pur sempre un riflesso pavloviano. A tutti noto e con risvolti negativi all’interno dell’Ue. Ne sa qualcosa il già ministro degli Esteri Massimo D’Alema e l’attuale Federica Mogherini. Che destino amaro quello dei figli dell’ex Pci, a Bruxelles! Ma la bocciatura della Mogherini, Renzi, se avesse dato uno sguardo ai dossiers, se la sarebbe potuta evitare. Micidiale, per la sua credibilità, invece è stato il suo incomprensibile ripiego su D’Alema: nome largamente già bocciato in passato. E adesso l’ex sindaco di Firenze si trova non con una ma con due anatre zoppe. Perché la Merkel, a parte il veto dei suoi ex compagni, farà di tutto per evitare una possibile passeggiata di D’Alema a Caza, a braccetto con un dirigente di Hezbollah, dopo quella avvenuta in Libano nel 2006. E manco a dirlo la nemesi viene ancora una volta dall’Est. La cosa che invece unisce passato e presente è, appunto, l’inguaribile retorica pacifista. Con kefiah o senza.

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depil

Mar, 22/07/2014 - 16:36

se al posto di Israele ci fossero stati Inglesi o Francesi o gli statunitensi di Gaza oggi ci sarebbero solo le ceneri delle abitazioni e della popolazione (Hiroshima, Nagasaki, Dresda insegnano).

gneo58

Mar, 22/07/2014 - 17:11

si si il cessate il fuoco ci sara', ancora un po' di tempo per sistemare qualche tunnel poi se ne riparla.....

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 22/07/2014 - 17:20

COME POSSONO PRETENDERE DI PARLARSI SE SONO DUE POPOLI CHE SI ODIANO A MORTE...

Ritratto di abj14

abj14

Mar, 22/07/2014 - 17:32

Ba-Ki, svegliatosi del letargo dorato nel suo dorato ed inutile carrozzone, dixit : "Avete bisogno di proteggere i vostri civili dai razzi ed io condanno fortemente il lancio di razzi. Ma la vostra riposta militare sta causando molte vittime civili". - - - Bene bravo 7+. Ora però ci spieghi cosa-come avrebbe fatto lui (e farebbe ora) senza provocare molte vittime civili.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 22/07/2014 - 18:10

abj14, ma avrebbe dialogato & dialogato dialogando col dialogo. E' la nuova parolina magica che in bocca ai babbei vestiti di bianco tutto risolve.

meloni.bruno@ya...

Mar, 22/07/2014 - 19:21

Se il popolo è vittima del brutale regime di Hamas,caro Ban Ki moon,perchè non hai immediatamente ordinato un mandato di cattura internazionale del terrorista Hamas insieme ai suoi bracci destri? Oltre ai suoi precedenti c'era un motivo in più con l'uccisione dei 3 giovani ragazzi!Ma siccome dentro il tuo palazzo di vetro ci sono molti dittatori non vuoi innemicarti nessuno anche tu come gli altri per la poltrona.

moshe

Mar, 22/07/2014 - 20:36

In ogni occasione, l'onu riesce a dimostrare tutta la sua nullità.

Linucs

Mar, 22/07/2014 - 23:24

What would you do? Chiede la propaganda dell'esercito israeliano. Non saprei, magari il prossimo Pollard lo fuciliamo in piazza, tanto per chiarirci. What would you do?

Anonimo (non verificato)

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mer, 23/07/2014 - 10:40

Ban Ki Moon si sveglia ora?, prima ha appoggiato hamas incodizionatamente naturalmente spinto dai sinistronzi europei che per definizione odiano Israele, essendo sotto sotto antisemiti che camuffano la loro vocazione con l'amore per la pace, di chi dei morti israeliani sotto i "missiletti" dei loro amici palestinesi

maricap

Mer, 23/07/2014 - 11:10

Come solito i sinistronzi, pro domo sua, tentano di far passare la causa per l'effetto. Infatti, mentre i terroristi di hamas lanciano migliaia di missili, mirando ai civili, Israele risponde colpendo le loro basi di lancio per impedire che sparino. I danni collaterali sono dovuti solo ed esclusivamente, alla folla di civili trattenuti per forza nell'area, che Israele ha avvertito di lasciare. Quindi nessun dubbio sulla responsabilità di Hamas, dato che, sono le loro scelte a causare la morte di civili. Tale discorso, vale anche per quanto riguarda la ricerca dei depositi di missili, ed altro armamento, anche qui l'obbiettivo è militare, quindi legittimo. Se nonostante l'invito ai civili di lasciare la zona, al momento dell'operazione, essa è ancora parzialmente abitata, evidentemente dietro questo fattore ci sono interessi, che non sono certo quelli di Israele, che ha invitato allo sgombero, molto tempo prima, di cominciare l'operazione. Chi per impietosire,mostra le immagini atroci di Gaza, avrebbe dovuto provvedere affinché Hamas, non portasse a Gaza migliaia di missili e armi a tonnellate, al posto di medicine , derrate alimentari, e quant'altro per il benessere della popolazione che nel 2007 lo aveva votato. Ora, quel carrozzone, mangiasoldi a tradimento che è l' ONU, cerca ancora una volta di salvare il culo ai terroristi, cercando di interrompere le operazioni militari, che essi hanno provocato. Si interessino piuttosto di ciò che avviene in Siria, in Iraq, e in alcuni paesi africani, dove i morti si contano a centinaia di migliaia e non in soli 600.voluti da hamas, per dare fiato ai tromboni, i sinistronzi occidentali. Il lancio dei missili su Israele, in una maniera , o nell'altra deve terminare, Quale nazione, non reagirebbe al lancio di migliaia di missili sulle sue città?. Pertanto, piaccia o no ai decerebrati sinistri, Israele si trova nella situazione di legittima difesa, Punto.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 23/07/2014 - 11:47

maricap, ma non li legge i sinistroidi cerebrolesi? Hamas lancia innocui petardini festeggianti Israele. Ma al suo paese fanno mai la festa pirotecnica per il patrono? Questo fanno i palestinesi verso gli israeliani che, cattivoni, fraintendono perchè non hanno il senso dell'humor.

Anonimo (non verificato)

base211

Mer, 23/07/2014 - 12:54

Galverna il comunismo è una invenzione dei giudei ( nel kgb 19/20 erano ebrei ). I troskisti si sono trasferiti negli usa e sono diventati neocon. Non importa il mezzo ( comunismo o iperliberismo miope ), l'importante è arrivare al governo mondiale delle multinazionali e della finanza. Si svegli.

opinione-critica

Mer, 23/07/2014 - 16:38

Base 211 perchè non vai a fare il volontario con hamas a Gaza? Forse perchè si sono interrotti i voli con Israele? Se ci vai i tuoi amici ti spiegheranno un pò di storia e 9impari a scavare e lanciare razzi contro persone innocenti. Ma che uomo sei? Uomo si fa per dire...di sicuro non sei ebreo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 23/07/2014 - 23:43

La cosa più stupida e priva di senso non poteva che pronunciarla l'insulso Ban Ki-moon. Se un Segretario dell'ONU arriva a dire una banalità del genere vuol dire che il Palazzo di Vetro è una orrenda buffonata. SONO ANNI CHE IL TERRORISTA HAMAS MASSACRA IL POPOLO PALESTINESE E SPERPERA ENORMI ENERGIE PER COMBATTERE ISRAELE. Questo incapace sa solo dire "PARLATEVI". SIAMO ALLA FOLLIA PURA.