Israele, ex premier Olmert entra in carcere. Deve scontare 19 mesi

Primo ministro fra il 2006 e il 2009, a capo del partito Kadima fondato da Sharon, Ehud Olmert deve scontare una pena per un reato commesso quando era sindaco di Gerusalemme

È stato messo in un'ala speciale del penitenziario di Maasiyahu, a Ramle (sud est di Tel Aviv), l'ex premier israeliano Ehud Olmert. Lo Stato vuole garantire "la sua sicurezza" e provvedere ad ogni suo bisogno medico, sociale e terapeutico. Del resto Olmert è un detenuto speciale, visto che è il primo ex capo di governo a varcare le porte di una prigione per scontare una pena, 19 mesi, per corruzione e ostruzione della giustizia. A sette anni da quando lasciò l’incarico di primo ministro Olmert è considerato ancora "persona da proteggere" e per questo lo Shin Bet (sicurezza interna) vigilerà sulla sua detenzione. La cella dove si trova - nell’ala 10 - ha tre posti letto e al suo arrivo in carcere Olmert, 70 anni, è stato sottoposto, come tutti gli altri detenuti, ad un'accurata visita medica e alle registrazioni previste di routine. del caso

Primo ministro fra il 2006 e il 2009, a capo del partito Kadima fondato dal suo predecessore Ariel Sharon, Olmert dovrà sottostare a condizioni di detenzione particolari, isolato da altri detenuti, per garantirne la sicurezza dato che è a conoscenza di molti segreti di Stato. Trascorrerà dunque la condanna nel blocco 10, che la stampa chiama "l'ala Vip", dove sta scontando la sua pena a sette anni per molestie sessuali l'ex presidente israeliano Moshe Katsav.

"La vita non mi offre una prova facile - ha detto Olmert in un video girato nel salotto di casa sua, poco prima di recarsi in carcere -. L'affronto con grande tristezza. Ho commesso degli errori", ma non dei reati, ha proseguito l'ex premier, negando di aver mai intascato mazzette. Per alcuni di questi errori "pago oggi un caro prezzo, forse troppo caro", ha detto ancora Olmert, che è sposato ed ha cinque figli e 11 nipoti.

La vicenda in cui è rimasto implicato Olmert, fino alla sua condanna, risale a quando il politico era sindaco di Gerusalemme (dal 1993 al 2003). Si tratta dello scandalo edilizio Holyland, una vicenda di corruzione urbanistica che costrinse Olmert a dimettersi, nel 2008, dall’incarico di capo del governo. Olmert inizialmente fu condannato a sei anni di carcere, poi commutati in 18 mesi dalla Corte Suprema. L'ex premier dovrà scontare un mese aggiuntivo per ostruzione della giustizia, dopo che alcune intercettazioni rivelarono il tentativo di influenzare la testimonianza della sua segretaria, Shula Zaken.

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Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Lun, 15/02/2016 - 17:07

in itaglia avrebbe ricevuto un vitalizio