Israele appoggia Putin: "Giocatore chiave in Siria"

Una fonte dell'esercito israeliano commenta così le tensioni tra Ankara e Mosca: "Il nostro approccio è 'vivi e lascia vivere'. La Russia non è il nemico, al contrario"

Dopo l'abbattimento del jet russo, Putin ha un nuovo e potente alleato in Medio Oriente: Israele. Un alto ufficiale dello Stato ebraico, riferendosi all’attuale situazione di crisi tra Ankara e Mosca, ha affermato che Israele non entrerà in azione se caccia russi dovessero entrare nel suo spazio aereo, ad esempio sul Golan, e che tra i due Paesi c’è coordinamento. "I russi sono qui - ha spiegato, citato dai media - e sono un giocatore chiave che non può essere ignorato. Il nostro approccio è 'vivi e lascia vivere'. La Russia non è il nemico, al contrario".

Una posizione controcorrente in quanto tra gli alleati della Russia in Siria ci sono anche Iran e Hezbollah, da sempre nemici dello Stato ebraico. Una scelta che, però, mostra come si stia cercando da più parti di mantenere i toni bassi per evitare escalation in Medio Oriente.

Commenti
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franco-a-trier_DE

Gio, 26/11/2015 - 17:21

incominciano a ragionare gli israeliani.

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Giano

Gio, 26/11/2015 - 17:33

Appunto, gli israeliani hanno le idee chiare. Del resto è risaputo che gli ebrei sono considerati un popolo di persone molto intelligenti. Così come i genovesi sono famosi per l’avarizia, i siciliani per gli agrumi (e la mafia) ed i napoletani per l’arte di arrangiarsi. I toscani, invece, (specie se sono stati anche lupetti boy scout), sono famosi per la battuta facile, la faziosità, l'ironia, il sarcasmo; insomma, per le chiacchiere (Vedi Dante che, per essersi smarrito in un bosco ne ha fatto una storia, ma una storia…roba dell’altro mondo). A ciascuno il suo.

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stock47

Gio, 26/11/2015 - 17:37

Non si tratta di tenere i "toni bassi", come dice l'articolo. Il fatto è che Israele, da quando c'è Obama l'islamico alla presidenza USA, è stata trattata da pezza da piedi, con insofferenza e a favore dei cosiddetti palestinesi e del mondo islamico in genere. Se un alleato non si comporta più da alleato è inevitabile cercarsene un altro. La Russia, su rifornimento armi, non fa storie come lo sta facendo ultimamente gli USA con Israele e inoltre Assad non è più una minaccia per Israele. Di conseguenza è quasi certo un avvicinamento con la Russia, se gli USA non cambiano rapidamente politica. L'ultima chiamata saranno le presidenziali USA, dopo di che Israele sicuramente deciderà.

Un idealista

Gio, 26/11/2015 - 17:43

È chiaro che i russi sono in Siria solo per combattere i terroristi islamici. Finché Putin si limita a questo, perché essergli nemico? Obama, impara!

ginko65

Gio, 26/11/2015 - 18:06

Certo putin è l unico che ci sta capendo qualcosa. E Israele nn è certo sprovveduto, capisce che se si vuole togliere lsis bisogna andare con chi fa le cose sul serio. Storie nn c'è ne. Vedrei molto bene una alleanza tra Russia e Israele.

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BenFrank

Gio, 26/11/2015 - 18:12

Una volta Israele era legato a doppio filo con gli USA e i russi armavano gli arabi, poi è arrivato alla casa bianca lo zio Tom...

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Jiusmel

Gio, 26/11/2015 - 18:28

Sembra evidente già da un po di tempo che Israele abbia staccato qualche spina dagli USA o meglio che gli States governati da Obama abbiano trascurato lo Stato israeliano e perciò decidono indipendentemente dal volere USA. Bisogna riconoscere a Israele che non ha mai mosso un dito per primo e ogni sua azione militare è stata sempre una ritorsione a interminabili provocazioni da parte dei palestinesi nella striscia di Gaza e degli Hezbollah nei confini col Libano, Siria e Giordania. Gli israeliani capiscono che bisogna abbassare i toni e l'unica via è quella di non opporsi a Putin, l'unico leader mondiale senza dimenticare la Francia colpita dai terroristi, che combatte seriamente il califfato.

fisis

Gio, 26/11/2015 - 18:45

Bene, anche Israele ha capito che l'alleanza con Putin, in questo momento storico di minaccia globale del terrorismo, è la cosa più ragionevole.

ernestorebolledo

Gio, 26/11/2015 - 18:48

Se dovessimo scegliere tra la Turchia e Israele , un milione di volte preferisco essere amico di Israele

VESPA50

Gio, 26/11/2015 - 19:18

Da sempre sono stato a favore di Israle che nonostante i continui attacchi da parte dei palestinesi, riesce sempre a mantenere la calma salvo poi "scatenare l'inferno" quando gli attacchi non si fermano. E mi fanno ridere poi i terroristi sconfitti e bastonati che si vantano con orgoglio di aver sconfitto l'esercito più potente. Speriamo che Putin riesca nel miracolo di pacificare Israele con Iran e Siria..solo così ritornerebbe la pace in medioriente

roberto zanella

Gio, 26/11/2015 - 19:25

la fortuna del mondo d'oggi è l'esistenza di Russia , Israele da una parte e dall'altra Francia e Inghilterra , baluardi contro il rincoglimento dell'ONU e delle sue strutture come l'UNHCR da cui le Boldrini , le Sami e Emergency , che schifo questi politically correct....la nuova dittatura delle minoranze

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Carlo_Rovelli

Gio, 26/11/2015 - 19:25

Balla colossale. Putin si é già sganciato dall'entità sionista. Putin sa benissimo che i Turchi Osmani (aka Turchia) sono cugini razziali dei Turchi Cazari (aka Israele) e non si fida di entrambi. Infatti i secondi partecipano al finanziamento e addestramento dei tagliagole dell'Isis che Putin, e solo Putin con Assad, sta cercando di distruggere. Saranno anche intelligenti (e non tutti, come tra tutte le confessioni), ma gli Israeliani sono molto, molto malvagi.

forbot

Gio, 26/11/2015 - 19:37

Gli italiani farebbero molto bene a legare di più con gli israeliani e cercare di andarci molto più d'accordo. E' un popolo che viene da lontano e ha molto più cultura e conoscenza ed esperienza e fors'anche saggezza più di tanti altri.

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franco-a-trier_DE

Gio, 26/11/2015 - 19:49

Giano perchè te regali? In fatto di avarizia e palanche gli ebrei battono tutti sia genovesi che scozzesi..poi il genovese più che avarizia è il suo carattere chiuso.. te lo dice un ligure,

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 26/11/2015 - 19:50

Giano perchè te regali? In fatto di avarizia e palanche gli ebrei battono tutti sia genovesi che scozzesi..poi il genovese più che avarizia è il suo carattere chiuso.. te lo dice un ligure,,

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Ven, 27/11/2015 - 07:07

QUESTA è UNA Novità (con beneficio d'inventario, s'intende)ma forse dimostra che gli USA e Israele non corrono più quei solidi rapporti di dipendenza (degli USA dagli ebrei) cui ci siamo abituati da sempre. Vuoi vedere che Obama è riuscito a combinarne un' altra delle sue? alienandosi ebrei e sionisti? Se così fosse per l' Abbronzato è iniziato il conto alla rovescia verso l' uscita di scna ( e speriamo non " alla J. Kennedy)!!

scarface

Ven, 27/11/2015 - 08:47

Evidentemente la politica estera di Obama continua a raccogliere consensi :).

alberto_his

Ven, 27/11/2015 - 09:52

Più che un appoggio, questa fonte (può ritenersi una posizione ufficiale qundi?) parla di coordinamento, di non "pugnalare alle spalle" i russi durante le loro operazioni come fatto dalla Turchia. IL non ha mai inteferito con le azioni di Daesh ma lo ha fatto ripetutamente contro chi il Daesh lo combatte sul campo: possono quindi non escludersi ulteriori azioni in questo senso se coordinate con i russi che possono, di fatto, controllare i cieli sopra la Siria.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 27/11/2015 - 12:16

La Russia fa passi da gigante e diventa il gendarme del mondo, alla faccia del doppiogiochista e tentennante Obama. Invece per recuperare il prestigio della amica, ma declinante America, al suo prossimo presidente, speriamo che sia Trump, basterà chiedere gentilmente allo statista Berlusconi di rinverdire lo spirito di Pace di Pratica a Mare.