Israele rimuove tutte le misure di sicurezza dalla spianata: esultano gli arabi

Nella notte Tel Aviv ha acconsentito a rimuovere ogni misura di sicurezza per sorvegliare l'accesso alla spianata. Esultanza dei leader musulmani che invitano tutti a pregare in massa

Israele compie un altro passo verso la distensione a Gerusalemme, acconsentendo a rimuovere tutte le misure di sicurezza agli ingressi della spianata delle moschee.

Da giorni, infatti, nella regione avevamo assistito a un'escalation di tensione dopo l'attentato dello scorso 14 luglio in cui hanno trovato la morte due israeliani e tre assalitori palestinesi. Nei giorni successivi il presidente palestinese Abu Mazen aveva annunciato il congelamento di ogni contatto con Tel Aviv dopo la decisione del governo israeliano di installare metal detector agli ingressi della spianata. Una misura vivacemente contestata in tutti gli Stati arabi della regione, con altri scontri e altri morti a Gerusalemme e in Cisgiordania.

Dopo un attacco all'ambasciata israeliana in Giordania, in cui hanno trovato la morte due cittadini giordani e un israeliano è rimasto ferito, Tel Aviv ha acconsentito a rimuovere i metal detector dalla spianata, ma alla condizione di non toccare il sistema di telecamere. Oggi, dopo le pressioni della comunità internazionale, le forze di sicurezza hanno acconsentito a smontare anche quest'ultimo sistema di sicurezza, rimosso nella notte.

In risposta a questa decisione i fedeli musulmani hanno deciso di porre termine al boicottaggio alla spianata, dove i leader religiosi islamici li hanno esortati a ritornare a pregare. "Facciamo appello al nostro popolo a Gerusalemme e in Palestina e a tutti coloro che possono raggiungere la moschea di al-Aqsa ad entrare in massa negli spazi di al-Aqsa", hanno comunicato in una nota le autorità religiose islamiche della città.

Commenti

CHAIIM

Gio, 27/07/2017 - 13:08

CHISSA' SE QUALCUNO CHIEDERA' DI TOGLIERE ANCHE I METAL DETECTOR CHE SONO AL VATICANO E LE CIRCA 5000 TELECAMERE CHE SONO INSTALLATE ALLA MECCA FORSE DOPO L'ASSASINIO DI 3 CIVILI E DI 2 POLIZZIOTTI, CHIEDERANNO ANCHE DI CHIEDERE SCUSA AI PALESTINESI

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 27/07/2017 - 14:25

---ogni tanto---per una frazione di secondo i sionisti rinsaviscono--e si rendono conto delle cappellate fatte--ritornano sui propri passi --ma dopo un battito d'ali di colibrì ridiventano sionisti---swag ganja

zadina

Gio, 27/07/2017 - 14:53

Chi non vuole essere controllato significa che è in malafede e pretende di portare con se armi di qualunque tipo per creare danni a persone inconsapevoli del rischio che corrono, chiunque circola abitualmente con qualunque tipo di oggetti che possono danneggiare il prossimo è un essere spregevole inferiore dalla mentalità distorta e la testa gli serve solo per portare un cappello o un barracano non certo per ragionare.

Ritratto di LOKI

LOKI

Gio, 27/07/2017 - 16:03

Quella foto e' l esempio lampante dei crimini israeliani verso un popolo preeresidente e oppresso...

Controcampo

Gio, 27/07/2017 - 23:58

...esultano gli arabi, ma che facciano i bravi e che stiano bene attenti a non alimentare violenze e provocazioni. Gli israeliani sono sempre pronti a difendere se stessi, anche a costo avviare una seconda "Guerra dei 6 giorni" come avvenne nel 1967.