Torna libera l'attivista palestinese: arrestato il writer italiano che l'ha dipinta

L'arresto è avvenuto dopo che lo street artist aveva dipinto un murale raffigurante Ahed Tamimi, la ragazza di 17 anni diventata simbolo della causa palestinese. Con lui detenuto un altro italiano

Lo street artist napoletano Jorit Agoch è stato arrestato a Betlemme dall'esercito israeliano per aver dipinto un murale raffigurante Ahed Tamimi, attivista palestinese di 17 anni incarcerata dale forze di sicurezza di Israele. L'opera dell'artista napoletano si trova sul muro che separa la Cisgiordania da Israele. Un muro noto in tutto il mondo e che è diventato un luogo di ritrovo per tutti i gli street artist e attivisti che sostengono la causa palestinese.

È stato lo stesso Jorit a dare notizia del suo arresto tramite il proprio profilo Facebook. Lo street artist napoletano, di origine olandese, ha chiesto aiuto per sé e per un altro italiano, arrestati entrambi dalle forze di sicurezza israeliane. Il ministero degli Esteri si è attivata immediatamente con il consolato generale a Gerusalemme e con l'ambasciata a Tel Aviv per studiare il caso. "Il Console italiano si è prontamente recato nel luogo di detenzione a Gerusalemme insieme al legale di fiducia del Consolato che, in tarda notte, ha potuto incontrare i connazionali", fanno sapere dalla Farnesina.

Sulla vicenda dello street artist detenuto da Israele è intervenuto anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. "Jorit deve tornare subito a Napoli. La sua libertà è questione di democrazia, riguarda tutti", queste le parole del sindaco partenopeo riportate da La Stampa. Il sindaco ha poi dichiarato che "non potrà mai essere un torto raffigurare il bel volto di una giovane eroina palestinese, il torto è invece averla voluta prigioniera, tenere assediato il suo villaggio di provenienza, aver costruito quel muro che separa popoli e crea ingiustizie".

Un assist a tutti i movimenti pro Palestina che adesso si stanno radunando per un sit-in per la liberazione di Jorit, che a Napoli è noto per i suoi murales che ricordano i grandi personaggi della città, da Troisi a Diego Armando Maradona.

Commenti

mariod6

Dom, 29/07/2018 - 13:21

In Italia, essendo a sostegno dei palestinesi, sarebbe già in circolazione. In Israele invece un poco di galera se la deve fare. Tutti si dimenticano che i palestinesi hanno ammazzato italiani in varie occasioni con attentati terroristici. Non ho mai letto però di attentati contro gli italiani fatti da israeliani. Perché ???

cgf

Dom, 29/07/2018 - 13:28

Caro sindaco va bene a naPPole tutti possono imbrattare i muri, altrove potrebbe non essere così, indipendentemente dai soggetti che si disegnano/scarabocchiano. Mica sempre tutto il mondo è paese.

Mordechai

Dom, 29/07/2018 - 13:31

La storia della Tamimi mi ha sempre colpito per un aspetto: quando la battagliera ragazzina aggredì a calci, morsi, sputi e pugni due soldati israeliani, questi rimasero impassibili, senza reagire. Mi domando cosa sarebbe successo a parti invertite, con una ragazza israeliana che avesse assalito un miliziano di Hamas: l'avrebbero squartata e poi festeggiato (come già successo). Senza volerlo la Tamini ha fatto un bello spot per l'esercito israeliano e pure per la giustizia di Israele, che - dopo una breve detenzione - la ha liberata. Non succede lo stesso nei paesi islamici.

Mordechai

Dom, 29/07/2018 - 13:32

E comunque il writer italiano non può essere stato arrestato dagli israeliani a Betlemme, perché è territorio palestinese. Evidentemente le cose sono andate diversamente da come ce le raccontano.

ESILIATO

Dom, 29/07/2018 - 14:30

Buttiamolo in galera a riflettere.....quando vi e' tempo guarderemo su cosa sia successo.....

ESILIATO

Dom, 29/07/2018 - 14:32

Ben fatto....buttate via le chiavi della cella....

Teobaldo

Dom, 29/07/2018 - 16:12

Riguardo agli israeliani vorrei dire una cosa: se avessero subito un assalto tipo Ceuta con urina e calce viva (la calce viva se ti becca in un occhio te l'acceca) contro le loro barriere come avrebbero reagito? Non mi pare che i palestinesi della striscia avessero intenzioni paragonabili a quelle degli africani che sono entrati a Ceuta;la domanda è retorica, la risposta è tutta nella cronaca. Eppure a fronte degli 800? 1000? giovani palestinesi uccisi nessuno dei governi di sx di tutta Europa ha ritirato gli ambasciatori, nessuno ha indossato magliette variopinte o organizza scioperi della fame a staffetta contro Israele. Ai buonisti d'Europa fa tutto sommato comodo che qualcuno faccia il cattivo. Ipocriti!

cir

Dom, 29/07/2018 - 17:11

mariod6 :perche' non sai leggere o perche' non vuoi cercare la verita' se non quella scritta a telaviv.

cir

Dom, 29/07/2018 - 17:11

mariod6 :perche' non sai leggere o perche' non vuoi cercare la verita' se non quella scritta a tel aviv.

cir

Dom, 29/07/2018 - 17:15

Teobaldo .. i buonisti d'europa hanno tutti la kippa' nel cassetto! compreso il buffone vestito di bianco.

uomodeimotori

Dom, 29/07/2018 - 17:38

Le nostre zecche rosse devono farsi conoscere dappertutto !!!

rossini

Dom, 29/07/2018 - 17:53

Era un imbratta muri. Dovrebbero fare la stessa cosa con quelli che lo fanno qui da noi in Italia.

maricap

Dom, 29/07/2018 - 18:09

Se invece di andare a fare propaganda pro Arapal (Arabopalestinese) questo sfaccendato se ne fosse stato al suo paese, nessuno lo avrebbe arrestato. Già in Olanda la droga è di libero uso. Ahahaha

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Dom, 29/07/2018 - 19:03

...aver costruito quel muro che separa popoli e crea ingiustizie ma che salva vite israeliane dagli eroici martiri di Hamas. Fanc ulo gli imbrattamuri ideologicizzati proterroristi.

cgf

Dom, 29/07/2018 - 19:03

Mordechai Dom, 29/07/2018 - 13:32 - Il writer è stato fermato lungo la barriera difensiva che separa Israele e Cisgiordania

cgf

Dom, 29/07/2018 - 19:07

andrebbe ricordato che il cemento usato per la costruzione del muro sul quale il writer ha lavorato diversi giorni, era di provenienza Egiziana, ma Israele non poteva comprarlo direttamente, allora venne in "soccorso" l'autorità palestinese che comprò dall'Egitto per rivenderlo ad Israaele lucrando sopra, sia per la vendita che per i 'pianti' dopo perché il muro bla bla. poi hanno smesso, guarda caso subito dopo che venne fuori chi aveva procurato il cemento. Sembra una comica, vero? ma che fame può avere un popolo che compra in continuazione armi?

baronemanfredri...

Dom, 29/07/2018 - 19:25

L'ESERCITO E LA POLIZIA ISRAELIANA NON SI PONGONO CERTE LIMITAZIONI. DEL RESTO SONO IN GUERRA DA OLTRE 70 ANNI PER NON CITARE OLTRE 2000 ANNI. SE ISRAELE SI PONEVA CERTE LIMITAZIONI, CERTI TENTENNAMENTI O ESITAZIONI LA NAZIONE ISRAELE SAREBBE GIA' SCOMPARSA DA TEMPO. VANNO ESEGUONO SPARANO. TUTTO QUI.

Ritratto di Pilsudski

Pilsudski

Dom, 29/07/2018 - 22:44

Peccato. Due anni di lavori forzati nel Negev sarebbero stati molto educativi per questo compagno emulo dell'eroe Giuliani.

uomodeimotori

Lun, 30/07/2018 - 12:26

@ Pilsudski, emulo anche dell'eroe Regeni.