Un jet colpisce Baghdad per errore. "Un problema tecnico del velivolo"

Una bomba è finita per errore su un quartiere della capitale. Almeno dodici persone sono rimaste uccise

È una tremenda fatalità quella che ha causato almeno dodici vittime oggi in Iraq, dove un jet ha "bombardato" per errore un quartiere di Baghdad, di ritorno da una missione contro gli estremisti del sedicente Stato islamico.

Un Sukhoi di produzione russa, uno dei molti dispiegati nelle operazioni di contrasto all'Isis, stava tornando alla base da cui aveva preso il volo, quando una delle bombe che portava si è staccata, cadendo su Baghdad Al Jadida, uno dei distretti della "Nuova Baghdad".

Un portavoce delle forze armate, il brigadier generale Saad Maan Ibrahim, ha spiegato che si è trattato banalmente di un problema tecnico, per quanto tragico. Il caccia stava rientrando e un missile si è staccato ed è finita sulle case, dove almeno dodici persone sono rimaste uccise.

Il ministero della Difesa ha aggiunto che il pilota dell'aereo militare avrebbe provato per sei volte a liberarsi della bomba, il cui meccanismo di lancio si era inceppato durante la missione contro obiettivi del sedicente Stato islamico, ma senza successo.

Tra le vittime ci sono almeno tre bambini e due donne e più di venti - secondo le agenzie stampa internazionali - sono i feriti. Il governatore della provincia di Baghdad, Ali Al Tamimi, ha chiesto che la base aerea Rasheed, dove doveva atterrare l'aereo, sia spostata in un'area non-residenziale. Attualmente è nelle immediate vicinanze della capitale.