Kazakistan, spot con hostess nude è sessista: compagnia aerea risponde così

La compagnia di viaggi kazaka "Chocotravel", accusata di sessismo per uno spot pubblictario con delle hostess nude, ha deciso di rispondere alle critiche con un altro video

La compagnia di viaggi low cost "Chocotravel" è stata sommersa dalle polemiche per uno spot pubblicitario con delle hostess nude: l'azienda replica con un altro video.

Nei giorni scorsi, quando è stato pubblicato il nuovo video pubblicitario, la compagnia è finita sotto il fuoco incrociato degli utenti del web. Lo spot incriminato mostra alcune hostess nude, coperte esclusivamente dal banner dell'azienda all'altezza del seno e dai loro cappellini che, mentre la telecamera allarga lo zoom per mostrare la loro figura intera, le giovani donne si tolgono dalla testa e usano per coprire le loro parti intime.

Completamente nude, le 7 modelle-hostess reclamizzavano in coro le offerte speciali della compagnia. La pubblicità ha velocemente scatenato l’ira del web: molti utenti l'hanno definita disgustosa e degradante verso le donne. La stessa agenzia è stata accusata di sessismo e di strumentalizzare le donne e il loro corpo. Tante feroci sono state le critiche che alla fine l’amministratore delegato è stato costretto a scusarsi (GUARDA IL VIDEO).

Dopo le scuse, però, ha deciso di correre ai ripari realizzando in fretta e furia un altro video. Forse con l'intenzione di dimostrare che le accuse di sessismo sono infondate, o forse Chocotravel ha semplicemente deciso di rispondere con ironia alla furia del web.

Fatto sta che il nuovo video pubblicitario è in tutto e per tutto simile a quello incriminato eccetto per un piccolo dettaglio: mancano le hostess. Questa volta i protagonisti sono alcuni "piloti", altrettanto svestiti con tanto di cappello fatto scendere pudicamente quando l'inquadratura della telecamera si allarga (GUARDA IL VIDEO).

Qualunque fosse l'intenzione dietro questo nuovo video, la risposta della compagnia è senz'altro destinata a far discutere. Intanto, il video della Chocotravel ha già ottenuto decine di migliaia di visualizzazioni: e questo, in fondo, era proprio l'obiettivo aziendale.

Commenti

georgi

Mer, 09/08/2017 - 23:40

AHAHAHAHAHA semplicemente grandi !!!

Ritratto di vraie55

vraie55

Gio, 10/08/2017 - 00:01

OTTIMA RISPOSTA, ANCHE SE IL PRIMO ERA VENUTO MEGLIO

cicocichetti

Gio, 10/08/2017 - 07:23

prima ci lamentiamo che sono troppo islamici. ora invece spettacolarizzano il corpo femminile... CHE TONTA E' LA RAZZA UMANA...

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Gio, 10/08/2017 - 08:32

Finalmente un po' di coraggio!!! Peccato per la caduta di stile dei piloti nudi, avrebbero fatto meglio a rifare il primo video senza censure e il banner in bodypainting "NULLA DA NASCONDERE! SE NON TI PIACE STAI ALLA LARGA!".

Mizar00

Gio, 10/08/2017 - 10:32

Bravi, hanno fatto risaltare l'idiozia degli indignados di mestiere.

Aleramo

Gio, 10/08/2017 - 11:18

Se in un tema alle elementari io avessi scritto "Qualsiasi fosse l'intenzione" la maestra me lo avrebbe segnato come errore da matita blu. L'espressione giusta è "Quale che fosse l'intenzione". Nemmeno i giornalisti sanno più l'italiano...

tRHC

Gio, 10/08/2017 - 11:30

ma se sono vestite piu' di Belen nell'anno in cui fu valletta al festival di Sanremo!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 10/08/2017 - 12:59

Il sessismo è un diritto civile. Quando i maschi fanno i maschi e le femmine le femmine, si accoppiano e fanno le famiglie con bambini. Così la coppia gode anche della libido dominandi sulla prole, oltre l' sterile erotismo.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 10/08/2017 - 13:03

Le donne sono attraenti perché anticipano ai maschi la bellezza dei bambini che potrebbero partorire per loro. In questa filosofia l'adulterio, tanto benvisto dal manicomio femminista, è una malattia mentale conclamata.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 10/08/2017 - 13:07

Anche il sessismo è un diritto civile. O no?

manfredog

Gio, 10/08/2017 - 13:28

Risposta perfetta e che dovrebbe far scuola. Non è sessismo, anche se potrebbe essere di cattivo gusto per una compagnia di viaggi, è solo LIBERTA', ma tanto loro non ci arrivano. Dalle mie parti una sedicente comunista' ora all'opposizione, ha accusato la nuova giunta di maschilismo per il ritorno in città di Miss Italia (che anch'io non approvo) voluto appunto dalla nuova giunta dopo 5 anni; non è maschilismo, ma anche qui LIBERTA'. Maschilismo e sottomissione della donna è quella degli islamici in città, casomai, amici della 'contestatrice', ma tanto loro anche qui non ci arrivano, o meglio, non vogliono.. mg.