Kiev invia i tank Lugansk e Donetsk sotto attacco

Esplosioni, sirene, spari e aerei. L'esercito ucraino ha attaccato Lugansk, la città nell'est roccaforte dei ribelli separatisti, dove sono entrati i carri armati di Kiev. «Abbiano notizie di un'offensiva proveniente dalla città di Aleksandrovka e messa in atto cin il sostegno di 50 blindati (altre fonti parlano di 70) e due caccia», ha riferito un portavoce dei miliziani. L'esercito ha anche attaccato nuovamente Maryinka, sobborgo di Donetsk, servendosi di missili Grad, blindati e sistemi di artiglieria. Lo ha riferito la milizia dell'autoproclamata Repubblica separatista. Il sito locale sxid.info scrive di combattimenti anche a sud di Lugansk, nei villaggi di Heorhiivka e Rozkishne. Un blogger anonimo della città, journal1st_88, riferisce di aver sentito esplosioni, spari e aerei che volano sopra la città, dove vivono 425.000 persone.
La giornata era già carica di tensione e Mosca aveva messo in guardia l'Ucraina contro «conseguenze irreversibili» di fronte al lancio di una granata dal territorio ucraino che ha colpito una cittadina di confine russa provocando un morto. «In Russia consideriamo questa provocazione come un atto di aggressione aggiuntivo dell'Ucraina», ha detto un ministro russo mentre il viceministro degli Esteri prometteva una «risposta dura». Dal canto suo Kiev negava: «Non c'è alcun dubbio. Le forze ucraine non hanno effettuato alcun lancio sul territorio della Federazione russa. Noi non abbiamo sparato», ha detto il portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale e di Difesa, Andrii Lysenko.
Nella notte tra venerdì e sabato la violenza è riesplosa quando dodici persone - hanno riferito fonti mediche - sono state uccise e altre 12 sono rimaste ferite nel corso di scontri tra lealisti e ribelli filorussi a Donetsk e Mariinka (Ucraina oriantale). Sei persone sono state uccise e otto, tra cui un adolescente, sono rimaste ferite nel quartiere di Petrovsky a Donetsk. A Mariinka sei persone sono state uccise e quattro sono rimaste ferite nella notte tra vernerdì e sabato, hanno aggiunto le autorità regionali senza dare ulteriori dettagli.
«La situazione in Ucraina peggiora». La cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente russo Vladimir Putin si sono trovati d'accordo sull'analisi di quanto è accaduto nelle ultime ore in Ucraina e al confine tra Ucraina e Russia. «Bisogna accelerare il processo di pace», hanno affermato i due da Rio, in Brasile, in un breve incontro fuori dal formale protocollo a margine ella finale dei Mondiali di calcio.

Commenti

Massimo25

Lun, 14/07/2014 - 07:58

Se prima Yanukovich era accusato di essere un burattino della russia oggi e talmente lampante che Poroshenko é una marionetta nelle mani degli USA. Fattò stà che la gente comune stà pagando un prezzo altissimo e che il rischio di un conflitto in europa é notevole...inoltre l'Ucraina Nazista su ordine preciso degli americani stà provocando i russi con sconfinamente in territorio russo...si vedono delle immagini nelle TV libere orribili... L'Europa in questo non non conta nulla e quella che pagherà di più sara proprio lei..

Massimo25

Lun, 14/07/2014 - 10:28

La notizia del giornalista Filorusso,dunque un pessimo giornalista,assassinato e torturato dai Nazisti UCRAINI,non fà notizia naturalmente....mentre per la "grande"Politovskaya naturalmente assassinata da Putin direttamente risonanza a gò,gò.La stampa Italiana é cosi serva che non ha neanche il coraggio di dire quello che tutto il resto della terra vede a informa...servi!!