L'allarme del Ministero degli Esteri inglese: Inghilterra e Francia nel mirino

Il Foreign Office ha stilato la lista dei Paesi a maggior rischio attentati: tra le Nazioni in pericolo, oltre all'Inghilterra, anche Francia, Spagna e Belgio

Dopo la strage si Sousse, dove hanno trovato la morte 30 cittadini inglesi, il ministero degli Esteri britannici ha aggiornato la mappa dei Paesi che, quest'estate, sono a maggior rischio attentati. A sorpresa, il Foreign Office, tra i Paesi più a rischio, oltre ad inserire nella black list il Regno Unito nello stesso livello di pericolosità di Tunisia, Libia, Egitto, Israele, Iraq e Siria, ha aggiunto alcune mete abituali dei britannici in Europa: Francia, Spagna e Belgio. Secondo il Daily Telegreaph, che riporta la notizia, l’Italia, come la Germania e l'Olanda, è un gradino sotto: "rischio generale", livello 3 su una scala massima di 4 "alto rischio".

Commenti

Raoul Pontalti

Mer, 01/07/2015 - 10:39

Considerato che GB, insieme con gli USA e IL, è protettrice dei terroristi che in Siria tentano di scalzare Assad e in Iran di seminare il terrore specie in Baluchistan, per tacere dei terroristi ceceni e dei paesi dell'Asia centrale in funzione prima anti URSS e oggi anti RUS, quell'elenco appare francamente il suggerimento, anche in senso cronologico, ai terroristi circa gli obiettivi da colpire...

michetta

Mer, 01/07/2015 - 11:37

Finché esisteranno soggetti come quelle due scimunite che poi siamo andati a ripescare nel marasma in cui si erano ficcate, mi pare fossero di Bergamo o quel l'altra giornalista, la Sgrena, mi pare si chiamasse, non avremo altro da fare che preoccuparci non ci uccidano notte tempo in casa nostra. Aggiungere i governi che si sono succeduti, prostrati alle prepotenze di questi che non sono Cristiani, Ma anche dei Cristiani che predicavano e predicano accoglienza continua, è presto fatto. Disfatta continua, maturata da autentici imbecillì o scemi che dir si voglia, masochisticamente oltre ogni limite.