L'audio del terrore al Bataclan: "Alzati o ti uccido"

Gli inquirenti francesi hanno consegnato alla giustizia un documento agghiacciante, la ricostituzione audio della strage del 13 novembre al Bataclan, creata grazie all’incisione di un registratore abbandonato sul posto da uno spettatore e dagli scambi radio della polizia

Uno spettatore stava registrando il concerto del Bataclan, quello della terribile strage del 13 novembre scorso. All'improvviso scoppiò l'inferno, e il suo dispositivo cadde per terra, ma continuò a funzionare. Dopo averlo trovato e analizzato, gli inquirenti hanno scoperto un documento agghiacciante che, combinato con gli scambi radio della polizia, permette di ricostruire la strage minuto per minuto. Si sentono le voci dei terroristi, le minacce, le grida di paura, gli spari. E tutto il resto.

"Perché siamo qui? Bombardate i nostri fratelli in Siria e in Iraq. Siamo venuti dalla Siria per farvi la stessa cosa", avverte uno dei terroristi. Un altro aggiunge: "Conoscete Daesh? Daesh è lo Stato islamico, sono ovunque, in Francia, negli Stati Uniti. Colpiremo ovunque". E ancora: "L’ora della vendetta è arrivata".

Nella sala concerti del Boulevard Voltaire sono state uccise 90 persone sulle 130 vittime di Parigi in quella terribile notte. Nei giorni scorsi, i gestori hanno confermato che il Bataclan riaprirà entro la fine dell’anno con una serie di concerti tra novembre e dicembre, tra cui quelli di Pete Doherty e Youssou Ndour.

Commenti
Ritratto di Xewkija

Xewkija

Ven, 15/04/2016 - 11:51

No, non è la stessa cosa, guerra e terrorismo. In guerra si cerca di non colpire i civili e spesso ci sono rifugi e sirene che avvertono dei bombardamenti. Quel che è accaduto al Bataclan fa orrore, e ci sarebbe anche da capire perché non si è intervenuti prima, io me lo chiedevo continuamente quella maledetta sera. Comunque, se sono ovunque e colpiranno ovunque mi pare che si potrebbe fare di più per evitarlo. Ma chi ha il potere per farlo è ben protetto, e si guarda bene dal creare screzi con i sauditi, ad esempio

Amazigh

Ven, 15/04/2016 - 13:13

Il registratore abbandonato ritrova la voce dopo 5 mesi con un probabile duplice fine: far ricordare la presunta matrice della strage e cercare di smentire coloro i quali affermano che stranamente non vi fossero documenti amatoriali dell'attentato.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 15/04/2016 - 15:05

@Amazigh - ma guarda caso che coincidenza... di tutti quegli spettatori nessuno che abbia scattato una foto o 10 secondi di video... concordo appieno. Saluti.