L'Australia dà il via libera al sondaggio sui matrimoni gay

Martedì sedici milioni di elettori riceveranno la scheda da compilare via posta, a novembre l'esito

Alla fine, dopo anni di procrastinazione politica e dibattiti, l'Australia andrà al voto. Sedici milioni di elettori australiani decideranno se mantenere o rimuovere il bando ai matrimoni gay. I diversi ricorsi presentati dalle associazioni per i diritti civili sono stati rigettati.

Martedì gli elettori riceveranno per posta la scheda e avranno fino al 27 ottobre per riconsegnarla. I risultati del sondaggio saranno invece annunciati il 15 novembre. Se prevarrà il "sì" alla legalizzazione delle nozze omosessuali, il governo chiederà un voto del parlamento, mentre se vincerà il "no" non ci sarà votazione parlamentare. "Incoraggiamo tutti gli australiani a prendere posizione in questo sondaggio", ha detto ieri il primo ministro conservatore Malcolm Turnbull.

Altri sondaggi hanno rivelato nei mesi scorsi che l'opinione pubblica australiana è in favore della legalizzazione dei matrimoni gay. Considerate, però, le ultime esperienze di previsione riguardo a Brexit ed elezioni politiche americane, l'Australia sembra rimanere piuttosto prudente riguardo a ogni aspettativa sull'esito del voto.

Commenti

gneo58

Gio, 07/09/2017 - 17:38

ALTRI SOLDI PUBBLICI (DI NOI CITTADINI - LEGGI: TASSE) BUTTATI NEL CESSO. FINIRA' E SE FINIRA'.....

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makko55

Gio, 07/09/2017 - 17:58

@gneo58, in Australia X fortuna !!

onurb

Gio, 07/09/2017 - 18:08

gneo58. Hai letto solo il titolo.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 07/09/2017 - 19:22

onurb: è un classico in queste latitudini...

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 07/09/2017 - 19:59

@onurb - basta e avanza.

Luigi Farinelli

Gio, 07/09/2017 - 20:59

l'Australia è il Paese che sta spingendo per legalizzare l'incesto. Altri Paesi d'Oltralpe, all'avanguardia dei cosiddetti "nuovi diritti", hanno già affrontato l'argomento. In Svezia, Cecilia Joahnson (leader del settore giovanile del passato Governo) ha liquidato la faccenda dicendo che, poiché un diritto non può essere negato a nessuno "l'incesto basta farlo fra fratelli (chissà poi perché solo fra fratelli) ma con l'obbligo del preservativo". La stessa aveva anche già detto che la necrofilia (amore col cadavere del caro estinto) è possibile "purchè il caro estinto, prima di morire, metta per iscritto che acconsente". Hanno già approvato l'efebofilia (un quattordicenne oggi non deve chiedere il parere dei genitori per frequentare persone adulte) e la pedofilia è in via di sbolognamento: in Italia per grazia dei Radicali e di Soros (iscritto fra i Radicali italiani pure lui). I nostri "progressisti" sono orientati in questo senso.

Divoll

Gio, 07/09/2017 - 21:58

Speriamo vinca il NO. Amici australiani mi dicono che moltissimi la' sono contrari.