Leader al Qaida: "Califfato? al-Baghdadi è un impostore"

In un video messaggio Ayman al-Zawahiri, erede di Osama bin Laden, attacca il Califfo: "Non ha l'approvazione popolare"

Isis e al Qaida uniti nella lotta contro l'Occidente. Il sogno di tutti gli jihadisti potrebbe non diventare realtà. A chiudere le porte ad una possibile collaborazione è il leader qaedista Ayman al-Zawahiri. Per l'ex medico egiziano l'auto proclamato califfo Abu Bakr al-Baghdadi è solo un "impostore".

L'attacco arriva attraverso un video affidato da Zawahiri al centro media di Al Qaida. "Noi non riconosciamo il Califfato di Abu Bakr al-Baghdadi perché non si è guadagnato affatto sul campo la propria legittimità. Ha ottenuto il sostegno alla sua carica solo da pochi personaggi sconosciuti"e non da autorevoli leader religiosi". L'erede di Osama bin Laden accusa al-Baghdadi di non essere sufficiente mente democratico perché non ha ottenuto la carica attraverso "l'approvazione e il confronto". Non solo. Il leader dell'Isis sarebbe colpevole di aver abbandonato i palestinesi: "Dov'era il Califfo quando Gaza bruciava sotto le bombe israeliane? Al-Baghdadi non ha speso una sola parola di supporto".

I due gruppi si sono combattuti aspramente in Siria, dove la formazione di al-Zawahiri è rappresentata dal Fronte al-Nusra. Se mediaticamente il terrorismo internazionale viene oggi dentificato con lo Stato Isalmico non significa che il potere di al Qaida sia diminuito. Rimane molto forte in Yemen, Maghreb ma anche in Somalia con il gruppo Al-Shabaab.

In realtà i due gruppi rimangono legati da un nemico comune: l'Occidente. Nella parte finale del messaggio c'è un tentativo di unione d'intenti: "Malgrado i loro clamorosi errori, se fossi in Siria o in Iraq collaborerei con loro a uccidere i crociati, i laici e gli sciiti, anche se non riconosco il loro Stato".

Commenti

FRANZJOSEFVONOS...

Sab, 12/09/2015 - 19:43

INIZIA LA BATTAGLIA FRATRICIDA TRA QUESTI LURIDI BASTARDI PETOMANI. CREDONO CHE HANNO LA VITTORIA IN MANO E GIA' PENSANO DI ESSERE IN UNA SECONDA YALTA, OVVERO SI STANNO CONFRONTANDO QUANDO AVRANNO IL MONDO INTERO COME SOGNAVA HITLER MUSSOLINI STALIN MAO TZE TUNG E IL MAIALE KIM DITTATORE DELLA NORD KOREA. POI CERCANO DI CONFONDERE LE IDEE A QUESTI POVERI MAMMALUCCHI CRETINI E CxxxxxxAZZI SINISTRI CON I LORO ALLEATI CATTOCOMUNISTI ANCHE PRETI CHE CREDONO IN MUSSULMANI BUONI. INIZIA LA BATTAGLIA INTERNA, PAROLE PER I CxxxxxxI ITALIANI ED EUROPEI

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Sab, 12/09/2015 - 20:06

Queste contrapposizioni sono un segnale di pericolo per l'Occidente, in quanto poi i "punti di qualità" che contano per conquistare la supremazia nel mondo islamico sono l'efferatezza degli atti di terrorismo. Giorni fa, nella pagina della Comunità Facebook "E' Guerra tra Civiltà?", paventavamo un potenziale attivismo di Isis in Cisgiordania al quale al Qaeda potrebbe rispondere con un "attivismo" nel corso dell'ormai imminente Giubileo.

venco

Sab, 12/09/2015 - 20:18

Se si battono fra loro è un buon segno, e certo l'islam non è una religione di pace come dicono loro.

giuliana

Sab, 12/09/2015 - 20:37

Il califfo abusivo ha la stessa legittimità di renzi.

VittorioMar

Sab, 12/09/2015 - 21:21

...si mettano un po d'accordo e ci facciano capire qualcosa su chi ha ragione...

Mano-gialla

Sab, 12/09/2015 - 21:48

F. J. V. OSTEREEICH SEI UN STRATEGGIA CHE SI AMMAZZANO A VICENDA E CHE ALLAH LI ACCOLGA IN PARADISO QUESTI FANATICI ANIMALI !!

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Sab, 12/09/2015 - 22:03

Il corvo dice "nero" alla cornacchia!... Nati falsi moriranno falsi, in nome del profeta!...

Maver

Dom, 13/09/2015 - 19:07

Fra i due litiganti il terzo schiatta? No, grazie, vedete di mettervi d'accordo per buttarvi d'abbasso da un punto molto, ma molto alto, noi ce te teniamo fuori.