Dopo il voto Puigdemont vuole tornare ma rischia le manette

A gennaio si insedierà il nuovo governo locale, ma lui rischia di finire in manette

Il mandato d'arresto europeo è stato revocato di recente, ma diversa è la questione per Carles Puigdemont se dovesse decidere di fare ritorno in Spagna, dove già il suo maggiore alleato Oriol Junqueras ha dovuto festeggiare il risultato delle ultime elezioni in stato d'arresto.

L'ex presidente delle Generalitat catalana, che è uscito trionfante dalle ultime elezioni, nonostante un exploit degli unionisti di Ciudadanos che li ha incoronati come primo partito di Catalogna, ha già chiesto nei giorni scorsi un incontro al premier Mariano Rajoy e ora da Bruxelles, dove è fuggito dopo il referendum di ottobre, si dice disposto ad accogliere qualsiasi proposto venga fatta da Madrid.

Già dopo le elezioni Puigdemont aveva chiesto un incontro a Rajoy, il quale si era detto disposto ad aprire un confronto, ribadendo però che Madrid avrebbe dovuto confrontarsi sul futuro della Catalogna non con lui, ma piuttosto con gli unionisti.

Per il 23 gennaio prossimo è attesa l'inaugurazione del parlamento locale, ma stanti cose le cose il leader di JuntxCat potrebbe non esserci. "Se non mi viene permesso di insediarmi come presidente sarà una grande anomalia per il sistema democratico spagnolo", ha detto oggi. Ma potrebbero scattare le manette.

Commenti

Mogambo

Sab, 23/12/2017 - 20:45

Hai creato un macello indescrivibile, con questa tua fissazione dell'indipendenza.Adesso ti sei reso conto della stupidaggine commessa e vorresti fare marcia indietro, come se nulla fosse.La vedo dura per te, ti tocca un bel po' di quarantena adesso.Ahahah...Sei stato proprio un grullo!Ho capito subito, che era tutta una ridicola farsa...

People

Sab, 23/12/2017 - 20:49

La questione catalana dimostra l'inaffidabilità del popolo e il fallimento della democrazia, funzionante solo se la gente ha sale in zucca. Infatti le banche e le aziende catalane hanno chiaramente detto di abbandonare la regione in caso di secessione. Ma la plebe ha ugualmente premiato gli independentisti. Auguro sentitamente a questi soloni un futuro di povertà.

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Nordici o Sudici

Sab, 23/12/2017 - 22:05

I popoli latini fanno veramente schifo. Mafiosi, delinquenti, fascisti e razzisti. E a Madrid non sono certamente celti...

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FoxMulder

Sab, 23/12/2017 - 22:12

Ma basta con questi dementi secessionisti che vivono nel medioevo tra campanilismi fuori tempo massimo e incapacità di comprendere il mondo do oggi fatto di superpotenze come India e Cina!!!!

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CADAQUES

Sab, 23/12/2017 - 23:02

FoxMulder, é che non hai capito che chi cerca la Libertá la cerca per uscire dall´oppressione

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joe pizza

Sab, 23/12/2017 - 23:34

Pagliaccio

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joe pizza

Sab, 23/12/2017 - 23:37

I danni che sta creando alla regione questo idiota , sono incalcolabili.Ma forse siamo ancora in tempo

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Nahum

Dom, 24/12/2017 - 09:14

Un personaggio farsesco e niente affatto trionfatore il paese e diviso in due e lui ha una tenue maggioranza, non sî fa una secessione in questo modo .... che stia dove si è rintanato ....

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FoxMulder

Lun, 25/12/2017 - 22:00

@CADAQUES ma la smettete con questa grottesca bufala? La Catalogna popolo oppresso? Si, come gli Alto-Atesini...ma per cortesia. Spiega per favore dove sarebbero oppressi? Hanno un'autonomia enorme e la loro lingua ufficiale. Tra l'altro in Spagna non c'è il Roma-Nord come in Italia. In Spagna la regione di Madrid è la zona più ricca, e Barcellona non deve cedere (pur dando qualcosa) una quota di PIL lontanamente paragonabile a quella che dà Milano a Roma. Mi piare siano 4 miliardi l'anno che devono sganciare contro 10 volte tanto della Lombardia a Roma.