L'esercito iracheno lancia la seconda offensiva su Mosul

Al via la seconda grande offensiva su Mosul dopo due settimane di pausa. Secondo il premier iracheno servono "almeno tre mesi" per sconfiggere definitivamente Isis

Gli uomini e i mezzi dell'esercito iracheno tornano a marciare verso Mosul per liberarla dall'Isis. I miliziani del Califfo, sottolineano le forze di sicurezza irachene, devono in queste ore fronteggiare una nuova offensiva scatenata per riprendere la città che dal giugno 2014 è la capitale irachena delle bandiere nere.

Nell'ambito di questa nuova, massiccia, offensiva - proseguimento di quella scatenata per la prima volta il 17 ottobre scorso - sono stati bombardati tutti i ponti sul fiume Tigri, allo scopo di isolare i terroristi del Califfato.

Secondo il premier iracheno Haider Al-Habadi, alle forze di Baghdad, spalleggiate dalle milizie peshmerga, servono almeno altri tre mesi per eliminare completamente l'Isis. La rinnovata iniziativa delle forze irachene dopo due settimane di pausa punta ora verso la parte est di Mosul: "In città sono presenti 285 mila edifici e i terroristi di Daesh usano i civili come scudi umani e attaccano le aree liberate", spiega l'ambasciatore Usa a Baghdad, Douglas Silliman.

Fonti d'agenzia comunicano inoltre che gli iracheni sarebbero riusciti ad arrestare Abu Al Harit Matyoute, considerato "l'assistente" del Califfo Al Baghdadi: il terrorista sarebbe stato catturato grazie alla collaborazione dei suoi vicini in uno dei quartieri orientali di Mosul.

Commenti
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Antipupazzo

Gio, 29/12/2016 - 12:19

Qua non ce ne sono morti. Ne civili, ne donne, ne bambini. Quello succede solo in Iran. RIDICOLI

agosvac

Gio, 29/12/2016 - 12:53

"i terroristi usano i civili come scudi umani", sarei curioso di sapere se l'Onu interverrà come è intervenuta ad Aleppo accusando l'esercito irakeno di "crimini contro l'umanità" come ha fatto nei riguardi di Assad e Putin!!! Probabilmente, visto che obama/clinton sono ormai politicamente defunti, se ne starà zitta!!!!!

Albius50

Gio, 29/12/2016 - 13:53

Dalla fine del MESE INIZIERA' VERAMENTE UNA GRANDE PULIZIA e credo che alla fine i PRIGIONIERI VIVI saranno pochi e scelti solo x l'USO DELLA LINGUA E CREDO CHE SARANNO DISPOSTI A PARLARE ANCHE SENZA TRADUTTORI ovvero si garantiranno forse l'ergastolo.