L'Fbi inguaia ancora la Clinton: riaperte le indagini sulle email

A ormai una manciata di giorni dal voto presidenziale, l'Fbi inguaia Hillary Clinton.

I federali hanno infatti riaperto le indagini sul server di posta elettronica utilizzato dalla candidata democratica quando era segretaria di Stato. Il direttore James Coley ha spiegato, in una lettera al presidente del Comitato repubblicano alla Camera, che il Federal Bureau indagherà su nuove email per determinare se contengano informazioni ritenute 'classified', cioè segrete, aggiungendo che non è chiaro quanto sia significativo il nuovo materiale. "Non si può prevedere quanto tempo ci vorrà per completare questo lavoro supplementare", ha aggiunto.

E mentre il Dipartimento di stato americano si dice pronto a cooperare pronto a cooperare con l'Fbi e la Casa Bianca conferma il suo sostegno alla Clinton sostenendo di "non essere stati informati", la campagna dei democratici ha chiesto a Comey di rivelare "immediatamente" i dettagli delle nuove email su cui ha basato la riapertura delle indagini.

"Ho grande rispetto per il fatto che l'Fbi e il Dipartimento di Giustizia stiano ponendo rimedio a tutti gli orribili errori fatti", attacca invece Donald Trump durante un comizio a Manchester in New Hampshire dando la notizia della riapertura delle indagini dell'Fbi sull'uso di server di posta privato da parte della rivale democratica Hillary Clinton quando era segretaria di Stato.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 28/10/2016 - 23:45

ho già scritto che se anche dovesse vincere le elezioni Trump la manderà in galera per fortuna.

alox

Sab, 29/10/2016 - 00:04

stai a vedere che finiscono in galera entrambi...

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pravda99

Sab, 29/10/2016 - 00:20

I Berlusconiani voterebbero per lei. Se i candidati non sono almeno indagati non riescono proprio a votarli.

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pravda99

Sab, 29/10/2016 - 00:21

Candidata indagata. Eroina dei Berluschini.

roberto zanella

Sab, 29/10/2016 - 00:50

E Rasmussen stasera dava Trump in rimonta , adesso sono a 44 pari....l'unico problema sono i brogli che il clan Clinton ha già sperimentato con Sanders...le macchine elettorali per il conteggio in 12 Stati sono stata appaltate a società di Soros...per cui....

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Leonida55

Sab, 29/10/2016 - 01:13

Tanto insabbieranno tutto. Devono far vincere lei, costi quel che costi.

ESILIATO

Sab, 29/10/2016 - 01:17

E' ora che la verita venga a galla. Il popolo americano deve sapere la verita prima di votare.

19gig50

Sab, 29/10/2016 - 02:24

La pazzoide malata non deve diventare presidente.

Iacobellig

Sab, 29/10/2016 - 07:25

È ARRIVATA L'ORA PER LA VECCHIA, PERDERÀ!

ilario1961

Sab, 29/10/2016 - 08:01

I sondaggi sono truccati, ma chi ha in mano i sondaggi veri probabilmente sa chi vincerà le elzioni, e non vuole inimicarsi del tutto il nuovo inquilino della casa "nera". Forse migliaia di voti possono passare di Fanteria, ma se la diparità è troppa il risultato non è modificabile...