In Libano è guerra tra Fatah e i jihadisti nel campo profughi

Ad Ain el Helweh si combattono in una battaglia che va avanti da anni

Si sono riaccesi violenti gli scontri ad Ain el Helweh, campo profughi palestinese in Libano, dove anni si scontrano le diverse anime e dove sono già 8 i morti e una quarantina i feriti nello scontro tra fazioni vicine ad Al Fatah e islamisti, che indiscrezioni vogliono sotto la protezione dei qaedisti.

La battaglia in corso è solo l'ultimo capitolo di un conflitto territoriale che va avanti in modo irregolare perlomeno dal 2008 nel più grande dei dodici campi profughi palestinesi del Libano.

A rendere particolarmente tesa la situazione negli ultimi giorni una sparatoria esplosa lo scorso venerdì 7 aprile nella piazza del mercato della frutta e verdura di Hay el Fokani, quando gli uomini di Badr hanno aperto il fuoco durante un controllo di sicurezza delle forze palestinesi.

Mortai e mitragliatrici sono sputati in un attimo, in una guerra senza quartiere all'interno del campo. Una fonte militare intervistata dal quotidiano al Joumhouria ha affermato che l'esercito libanese "non accetterà che quando sta accadendo nel campo si estenda al di fuori, perchè la sicurezza di Sidone costituisce una linea rossa".

Commenti

blackindustry

Mar, 18/04/2017 - 17:49

Ma che strano, dove ci sono musulmani ci sono scontri e guerre... proprio strano...