Libano, militare italiano trovato morto in base Unifil

Il militare, originario di Palmanova (Udine), prestava servizio nel battaglione logistico "Ariete" di Maniago. Da stabilire le cause del decesso

Un sottufficiale dell’Esercito italiano è stato trovato privo di vita all’alba di oggi a Shama, nel Libano del sud, all’interno della base militare che ospita il contingente italiano dei caschi blu dell’Onu. Il militare, originario di Palmanova (Udine), prestava servizio presso il battaglione logistico "Ariete" di Maniago. Il militare italiano era in Libano dallo scorso mese di maggio e lavorava presso il Combat Service Support Battalion. Sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità per stabilire la causa del decesso.

Commenti

Crucus2000

Mar, 12/08/2014 - 13:26

Sarebbe interessante sapere a quante missioni aveva partecipato il poveretto e se esiste una reale turnazione in queste attività all'estero o partecipano sempre gli stessi. Il compenso economico e' discreto ma non sempre basta a colmare i debiti, questo in generale senza uno specifico riferimento al caso in questione. Certo è che si tratta di gestire a monte un notevole emolumento in denaro per un attività a rischio zero. Quali sono le normative che disciplinano l'invio dei militari in missione? E' vero che ci sono militari che pagherebbero per essere inviati in missione? Come viene gestito questo problema? Sarebbe interessante vedere le case e le macchine di chi ha all'attivo dalle 5 missioni in poi, soprattutto chi rimanendo ai reparti si è fatto una fortuna.

Ritratto di Roberto di Bruno

Roberto di Bruno

Mar, 12/08/2014 - 16:21

Avrete notato che viene dato più rilievo e più spazio alla strana morte di un attore americano che alla morte di un soldato italiano impegnato con spirito di sacrificio in una missione difficile (per non parlare dei Marò).