Liberato in Alabama dopo trent'anni trascorsi nel braccio della morte

Condannato alla pena capitale, è stato liberato dopo un nuovo processo. Era accusato di un duplice omicidio

È tornato ad essere un uomo libero, ma ha dovuto trascorrere trent'anni nel braccio della morte in Alabama prima di essere scarcerato. Ray Hinton, un 58enne afroamericano, è stato scagionato oggi dal giudice, dopo che nel 1985 aveva ricevuto una condanna per due omicidi nella contea di Birmingham.

Dal 1999 un gruppo di avvocati che si batte contro i processi ingiusti lottava per la libertà dell'uomo. Sono riusciti a dimostrare che "l'arma di Hinton non era stata usata", conducendo test balistici che lo Stato dell'Alabama si era rifiutato di fare per quindici anni.

C'è voluta la Corte suprema perché a Hinton venisse affiancata una difesa dignitosa e fosse ordinato un nuovo processo. "Quando sei chiuso in una cella in isolamento per 30 anni, con lo stato che cerca di mandarti a morte, se ti dicono che tornerai a casa, è difficile crederlo", ha detto per il prigioniero il suo avvocato.

"Il fatto che sia stato rilasciato è un enorme gioia - ha concluso - ma fa rabbia che gli siano stati tolti così tanti anni senza che fosse necessario".

Commenti
Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Ven, 03/04/2015 - 22:35

Forse da qualche parte del mondo q

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Ven, 03/04/2015 - 22:37

Forse da qualche parte del mondo qualcosa c'è nella giustizia che funziona peggio che in Italia! Ed è tutto dire!!!!!!!!!!!!!

vince50

Sab, 04/04/2015 - 10:43

Non impazzire trascorrendo 30anni in una cella sapendo di non essere colpevole,non credo sia affatto facile.

plaunad

Sab, 04/04/2015 - 12:40

E qui c'é ancora qualche giuggiolone americanofilo che a proposito della faccenda Amanda ancora bercia elogiando la giustizia americana Ah ah ah ah ah ah ah !!!!!