Libia, dall'Italia i Canadair per spegnere il deposito in fiamme

Le milizie in lotta a Tripoli dichiarano una tregua per dare tempo ai soccorritori di spegnere il rogo. Anche i francesi pronti a evacuare il Paese

Deposito di carburante in fiamme a Tripoli

Continua a bruciare il deposito di idrocarburi di Tripoli, preso dalle fiamme durante gli scontri in atto per il controllo dell'aeroporto della capitale libica. Da giorni si affrontano qui le milizie di Zintan, che tengono lo scalo, e gli uomini di Misurata, in una situazione sempre più instabile che ha fatto convinto molti Paesi a ricorrere a piani d'evacuazione per i propri cittadini.

Lo hanno già fatto, tra gli altri, italiani, francesi, statunitensi, ma anche egiziani e serbi. Oltre cento nostri connazionali hanno già lasciato la Libia, dove rimane comunque attiva l'ambasciata, a differenza di quella di Washington, che ha spedito il corpo diplomatico via terra in Tunisia.

Da quando i voli sono interrotti la strada verso il territorio tunisino sembra la scelta più semplice per lasciare il Paese. Da qui sono passati anche gli italiani, scortati dai Carabinieri. Una via diversa ha scelto Parigi, che ha annunciato oggi di essere pronta a sgomberare la piccola comunità francese via mare.

Mentre gli stranieri lasciano il Paese, le autorità hanno chiesto aiuto ieri per spegnere il deposito in fiamme a Tripoli. Il portavoce del ministro del Petrolio ha descritto una "situazione ormai fuori controllo" e oggi il governo libico ha annunciato che l'Italia e l'Eni invieranno sette aerei anti-incendio Canadair e tecnici in soccorso delle squadre libiche che già lottano contro le fiamme. Non è però ancora chiaro quando saranno sul posto.

Oggi le milizie hanno aggiunto di avere mediato una tregua temporanea per permettere ai soccorsi di lavorare e tentare di spegnere il colossale rogo. Il deposito, colpito da un missile durante gli scontri, ha una capienza di oltre 90 milioni di litri.

Commenti

carpa1

Mar, 29/07/2014 - 16:17

Anche i francesi pronti ad evacuare il paese? Perchè non restano loro a ricostruire i danni fatti dal quel pirla del loro primo ministro Sarkozy? E a noi chi ci ripaga di quanto perso in termini di lavoro e forniture energetiche e di tutti gli africani e terzomondisti che ci stanno invadendo partendo proprio dalla Libia?

cameo44

Mar, 29/07/2014 - 16:26

Dove sono tutti coloro i quali hanno esultato per la eliminazione di Gheddafi? non ci hanno raccontato la favola che con la fine di Ghedafi in Libia ci sarebbe stata la democrazia? quante balle ci hanno raccon tato oggi la libia Brucia per le malefatte di Sarkosj assecondato poi il quale ha fatto guerra a Gheddafi per interessi personali oggi abbia mo l'ivasione dei cladestini provenienti proprio dalla Libia mentre con gli accordi stipulati da Berlusconi e Gheddafi si era posto un argine ecco i risultati della famosa primavera araba disordine e guer re ecco i risultati altro che democrazia solo anarchia

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mar, 29/07/2014 - 16:33

In questo momento io priviligerei l'invio delle nostre truppe e aiuti in Libia più che in troppe parti del mondo e questo a tutela del governo istallato e dei nostri interessi commerciali e civili. Di questa situazione non finiremo mai di "ringraziare" francesi inglesi e statunitensi. Altro che Mare nostrum e altre corbellerie! Quando ricominceremo a reputare basilare la nostra politica estera ben inserita e a lungo termine come aveva fatto Berlusconi? A sostenerla senza criminali divisioni interne? Se Berlusconi e Gheddafi fossero ancora nei loro rispettivi posti di comando l'Italia sarebbe in questa situazione?

carpa1

Mar, 29/07/2014 - 16:34

Ci manca anche di inviare i nostri Canadair a spegnere le fiamme appiccate da quei cretini, come se non ne avessimo abbastanza di cretini e roghi da spegnere in casa nostra! Ma chi ha ventilato questa bella idea?

redy_t

Mar, 29/07/2014 - 17:11

E così,con alle porte un altro bel califfato islamico (e nell'attesa di vedere anche qui testa mozzate appese alle cancellate),mandiamo pure i Canad Air.Coi soldi delle mie e delle vostre tasse.Conclusione:invidio gli evasori.

maurizio50

Mar, 29/07/2014 - 18:45

Gia che ci siamo, facciamo gli caricare otto /diecimila africani.Tanto abbiamo sempre bisogno di risorse, come insegnano la Chiesa, il PD' la CGIL ed i benpensanti che votano Per i compagni!!!!!

meloni.bruno@ya...

Mar, 29/07/2014 - 19:19

La sinistra in venti anni di odio contro il proprio primo ministo sputtanandolo all'estero solo per prendere il potere governativo,quando alla fine chiedere aiuto al loro capo giorgio perchè inietti a governare, senza l'aiuto del loro nemico Silvio si sarebbero accoltellati con i cinque stelle,non riescono più a gestire marenostrum.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mar, 29/07/2014 - 21:36

...Perché l'Italia non ci manda i Canadair francesi che furono "sgovernati" dal bombarolo Sarkozy!

ESILIATO

Mer, 30/07/2014 - 04:13

Grazie ad OBAMA; grande ispiratore della "Primavera Araba"; ora ne stiamo vedendo i risultati. Ci vorrebbe un altro Ghedaffi, ma dove trovarlo??Per fortuna che abbiamo risanato la situazione in Egitto altrimenti se Morsi fosse ancora al potere avremmo tutto il Mediterraneo in fiamme.

Ritratto di depil

depil

Mer, 30/07/2014 - 08:18

perchè mandare i Canadair che servono a noi? Non è bastato mandare su ordine di Napolitano i caccia e i bombardieri per regalare l'amica Libia a terroristi e a farabutti politici (Francia)? Ora dovremmo anche fare la parte dei buoni dopo avere fatto quella (ahimé) solita dei traditori voltagabbana?

berserker2

Mer, 30/07/2014 - 11:43

Si, si..... mandiamo i Canadair a spese nostre, che a noi non ce servono! Specialmente adesso in estate, al sud, magari in calabria. Nel caso i 20mila forestali calabresi i numerosi incendi li spegneranno a sputi, così almeno fanno qualcosa. Siamo proprio un paese da barzelletta!