Libia, gaffe di Boris Johnson: "Se rimuove i cadaveri può diventare una nuova Dubai"

Il ministro degli Esteri inglese al congresso del partito conservatore: "La Libia? Se riesce a rimuovere i cadaveri, ha un futuro turistico: può diventare la nuova Dubai"

Un politico dovrebbe stare sempre attento alle cose che dice, specie se è un ministro. Ne sa qualcosa Boris Johnson, responsabile della diplomazia britannica. Durante il congresso del partito conservatore, a Manchester, l'eccentrico ministro è scivolato su una frase imbarazzante: "La Libia? Se riesce a rimuovere i cadaveri, ha un futuro turistico, può diventare la nuova Dubai". Qualcuno ha riso, altri invece non l'hanno presa bene, chiedendo al primo ministro Theresa May di cacciarlo dal governo.

Vediamo la frase nella sua completezza. La Johnson ha detto che "nella brillante visione degli investitori inglesi" la città di Sirte potrebbe essere l'erede della lussuosa città mediorientale, se "prima sgomberasse i cadaveri" dalle spiagge.

Dal rovesciamento del regime di Muammar Gheddafi, nel 2011, la Libia è sprofondata nel caos. Le reazioni e l'indignazione non si sono fatti attendere, dentro e fuori il suo schieramento politico, e lo stesso Johnson ha poi tentato di rimediare alla figuraccia. Sia dalle file Tory, sia da quelle Labour, sono arrivate le richieste alla May di rimuovere Johnson dall'incarico.

Tra i conservatori, la prima a chiederlo è stata la deputata Heidi Allen, che ha definito "al 100% inaccettabile che qualcuno, lasciamo perdere il ministro degli Esteri", affermi qualcosa del genere. "Boris dovrebbe essere licenziato per questo, non rappresenta il mio partito", ha aggiunto. Dall'opposizione hanno chiesto 'la sua testa' tra gli altri la ministra ombra degli Esteri laburista, Emily Thornberry, e la vice leader dei liberaldemocratici, Jo Swinson, parlando di "commenti incredibilmente grossolani e indelicati su una questione di tale importanza, che provano la sua inadeguatezza all'incarico".

Johnson come ha risposto? Attaccando chi lo ha criticato. "Gente vergognosa che non capisce e non sa niente della Libia ma vuole giocare a fare politica con la terribile e pericolosa realtà di Sirte", ha scritto su Twitter. Aggiungendo che la sua affermazione si riferiva alla rimozione dei corpi di militanti dell'Isis: "La realtà laggiù è che la rimozione dei cadaveri dei combattenti di Daesh (Stato islamico nell'acronimo arabo, ndr) è resa molto difficile da ordigni improvvisati e trappole esplosive. Ecco perché il Regno Unito ha un ruolo chiave nella ricostruzione ed ecco perché ho visitato la Libia per due volte quest'anno".

Commenti
Ritratto di Nahum

Nahum

Mer, 04/10/2017 - 16:34

Se questo é un ministro ...

glasnost

Gio, 05/10/2017 - 11:45

Bravo è uno che non ha paura di dire la verità. A forza di andare avanti con il politically correct, non faremo mai nulla, lasciando il dominio del mondo agli Obama che hanno voluto la guerra in Libia ed a Soros.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Gio, 05/10/2017 - 13:54

British bananas doc!