Libia, Gentiloni frena ancora: "No ad avventure pericolose"

Il ministro in Senato: "Nessun intervento senza l'ok del Parlamento"

Mentre Renzi prende tempo con gli Stati Uniti, Paolo Gentiloni frena su un eventuale intervento in Libia. "Lavoriamo per rispondere ad eventuali richieste di sicurezza del governo libico, niente di più niente di meno, nel rispetto della Costituzione e solo dopo il via libera del Parlamento", assicura riferendo al Senato.

"Il governo non si farà trascinare in avventure inutili e perfino pericolose per la nostra sicurezza nazionale", ha aggiunto il ministro degli Esteri, "Non è sensibile al rullar di tamburi e a radiose giornate interventiste ma interverrà se e quando possibile su richiesta di un governo legittimo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni al Senato aggiungendo che bisogna "combinare fermezza, prudenza e responsabilità".

Commenti

manente

Mer, 09/03/2016 - 12:26

La prima sensata che esce dalla bocca di Gentiloni. Meglio tardi che mai.

Ritratto di Flex

Flex

Mer, 09/03/2016 - 12:36

I nostri politici è notorio non gradiscono assumere decisioni, soprattutto se impegnative, anche in questo caso preferiscono tirare in lungo e lasciare decisioni ad altri salvo poi saltare a "Bordo" se vedono la convenienza.

un_infiltrato

Mer, 09/03/2016 - 13:03

Signori, per favore, non state a inferire su sto poveromo. Lui dice quello che gli passa per la mente (si fa per dire) in quel momento. Ma avete notato la tristezza del volto quando risponde (si fa per dire) alle domande dei giornalisti?

agosvac

Mer, 09/03/2016 - 13:19

Egregio signor Ministro, se aspetta ancora qualche mese a governare la Libia sarà l'isis e dubito che richiederanno, come Governo legittimo, il vostro contributo per essere eliminati!!!!!!! Quelli prima sparano missili e poi chiedono autorizzazioni varie.

milope.47

Mer, 09/03/2016 - 13:27

In qualunque caso stai dimostrando di essere un Gentiloni ( leggi gentiluomo ). Con questa dichiarazione non sembri neppure un PeDuino!!!.

dubbio

Mer, 09/03/2016 - 16:09

@RIPROVO. Gentiloni oltre che ha riferire in senato la situazione dei nostri connazionali uccisi in Libia ha risposto alle interrogazioni su un nostro eventuale intervento militare in quel paese escludendolo se non con la richiesta del governo unitario della Libia, con l'approvazione del parlamento e con compiti ben delimitati. A differenza di salvini che ieri sera voleva mandare truppe ita liane al massacro e di Berlusconi che 4 giorni fa voleva inviare "mercenari per fame." Solo nel nostro paese non c'è unità quando simo minacciati, come ha detto Zanda in Senato perché i partiti e i movimenti pensano a un pugno di voti e non alla sicurezza del Paese

dubbio

Mer, 09/03/2016 - 16:12

Ma lei signora sarra se cosa significa guerra? e titola il ministro "frena ancora" dica chiaramente che vuole la guerra e si arruoli tra i mercenari che vorrebbe Berlusconi anche se no né affamata