La Libia ha un nuovo emiro che vuole conquistare Roma

Gentiloni: "Gli interventi militari non sono la soluzione". Ma l'Isis nomina il nuovo emiro per la Libia. È Abdel Qader al Najdi. Che subito minaccia: "I soldati dell'avanguardia del Califfato in Libia possano essere tra i conquistatori di Roma"

Una nuova minaccia incombe sull'Italia. Mentre Matteo Renzi prende altro tempo per non decidere sull'intervento militare, l'autoproclamato califfo Abu Bakr al-Baghdadi ha nominato un nuovo "emiro" per la Libia. Abdel Qader al Najdi succede così ad Abul-Mughirah al-Qahtani che, a metà novembre dell'anno scorso, è stato ammazzato in un raid americano non lontano da Derna.

Di fronte a un'Aula del Senato gremita, Paolo Gentiloni ha ribadito la necessità di cautela nel far fronte alla crisi libica. Replicando in maniera netta alle fughe in avanti degli alleati che, nei giorni scorsi, avevano parlato di migliaia di militari italiani pronti a sbarcare nel Paese, il ministro degli Esteri ricorda che "gli interventi spesso non sono la soluzione, ma a volte possono aggravare il problema". "Confondere legittima difesa con stabilità della Libia non aiuta, anzi. E a chi snocciola cifre di soldati - aggiunge - ricordo che la Libia ha un'estensione di sei volte l'Italia. Non è proprio un teatro facile dunque per esibizioni muscolari. Il governo - sottolinea- non è sensibile al rullare di tamburi o a radiose giornate interventiste". Certo, la minaccia terroristica in Libia si sa sempre più insidiosa. Nell'ultima edizione del settimanale dello Stato islamico, al Nabaa, Al Najdi (che dal cognome di battaglia potrebbe essere di nazionalità saudita) si augura che "i soldati dell'avanguardia del Califfato in Libia possano essere tra i conquistatori di Roma". In onore del defunto emiro ed ex prigioniero del carcere iracheno di Abu Ghraib, i tagliagole dello Stato islamico aveva chiamato "la battaglia di al Qahtani" gli attacchi sferrati a cavallo tra la fine dello scorso anno e l'inizio del nuovo nella regione della "mezzaluna petrolifera" libica.

Commenti
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Raperonzolo Giallo

Mer, 09/03/2016 - 22:06

E' giusto! Speriamo che prima della conquista passi dalla Festa dell'Unità della capitale, in modo da partecipare al seminario "Nuove culture" e mangiare cous cous al ristorante etnico della compagna Amina.

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il navigante

Mer, 09/03/2016 - 22:19

Arrivano gli americani in Libia ed ecco il nuovo emiro by Usis...come Abu Bakr al-Baghdadi. Sveglia!!!

bernardone

Mer, 09/03/2016 - 22:34

Il ministri Gentile Coniglioni sa benissimo che nella storia quando non si ha il coraggio dell'"interventismo" allora significa che qualcuno farà l"intervento" su di noi, e come si vede in Egitto, Turchia, India, e oggi Libia, questo sarà più doloroso di quando potremmo essere noi ad operare l'"intervento". I romani antichi sapevano molto meglio di tutto il ns. governo che: si vis pacem para bellum!

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Runasimi

Mer, 09/03/2016 - 23:30

Di fronte al delirante sproloquio dell'emiro, che vuole arrivare a Roma, il tardigrado ha l'incoscienza di dire che gli interventi militari non sono la soluzione. A FRONTE DI CHI GLI DICE CHE VERRÀ A CONQUISTARE LA CAPITALE DEL TUO PAESE LA MAMMOLETTA COME REAGISCE? Prego accomodatevi e dialoghiamo su quanto territorio italiano intendete impadronirvi però sia chiaro, non facciamo la guerra.

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wilegio

Mer, 09/03/2016 - 23:39

Magari ci provassero a invadere Roma! Forse sarebbe la volta che qualcuno si dà una svegliata... ma non ci credo che lo facciano. Quelli dell'isis sono troppo furbi per aggredire un paese in cui hanno tanti amici, soprattutto al governo.

Tobi

Mer, 09/03/2016 - 23:50

navigante, hai ragione. L'Isis è un giocattolo creato dal governo (fantoccio) di Obama. Gli è servito a portare avanti questa fase della destabilizzazione del medioriente. Così gli U.S.A. hanno il pretesto di intervenire in questi luoghi per i loro obiettivi geopolitici. Ogni tanto ammazzano qualcuno dell'Isis, tanto per far credere agli altri che lo combattono, ma per ora sembra che il giocattolino Isis serva ancora e lo lasciano fare. Tanto i problemi grossi l'Isis li crea lontano dagli U.S.A. Che cinismo però. Non so se Hitler avrebbe avuto la stessa "fantasia".

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San_Giorgio

Gio, 10/03/2016 - 00:27

Non sanno in che casino si andranno a ficcare... E' peggio Roma di Tripoli! Fossi in loro opterei per Ginevra... bella, ricca, educata, civile, con il lago...

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ottimoabbondante

Gio, 10/03/2016 - 02:14

Beh a 'sto punto, viste le minacce che c77o aspettano. Re tentenna

Silvio B Parodi

Gio, 10/03/2016 - 02:57

il ministro gentilonio e' proprio un gentilonio. lascia liberi I tagliagole di arrivare in Italia. fra qualche anno ... 60 milioni di italioti col culo per aria 5 volte al di.

Padulo4

Gio, 10/03/2016 - 05:44

La Carabiniera nella foto? Ridicola... Queste donne dovrebbero difenderci???? Ma andate a dormire.... Sono risorse spese male, necessario più uomini nelle forze di sicurezza.... la parità che diventa propaganda diventa illogicità...

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campoworld

Gio, 10/03/2016 - 06:46

Strano che gli Americani vogliono invadere la Libia con l'Italia a comando delle forze Nato. Nessuno sospetta niente?

27Adriano

Gio, 10/03/2016 - 07:19

Roma è divenuta di tutto meno che una città italiana grazie ai Komunisti. Un Emiro sarebbeil male minore.

Giorgio Rubiu

Gio, 10/03/2016 - 07:29

Ci vorrà un po' di tempo,ma lo faranno.Se non sarà lui,sarà uno dei suoi successori.Le avanguardie sono già qui;metà dell'occupazione è già a buon punto e noi corriamo allegramente verso la nostra estinzione etnica e culturale.Ma non preoccupiamoci troppo; l'Italia è un "Grande Paese"! L'ha detto Renzi,quindi possiamo e dobbiamo credergli.

m.nanni

Gio, 10/03/2016 - 07:46

benissimo(evviva!), che la conquistasse anche subito; ma con primarie vere non come quelle del Pd. e neppure con il tira e molla del centrodestra!

Gius1

Gio, 10/03/2016 - 08:13

Secondo me, erdogan ha partecipato Alla forza dell' Isis in modo enorme. Li ha aiutati a passare confini, ha dato armi e liberta' di agire. Non Vorrei trovarmelo a prendete decisioni per l ' europa. Non deve entrare. Date la turchia ai curdi

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manganellomonello

Gio, 10/03/2016 - 08:58

Con i vari babbei tipo renzi, gentiloni e la pinotti, il nuovo emiro conquisterà sicuramente Roma.

apostrofo

Gio, 10/03/2016 - 09:06

Previsione non allegra:l'Isis ci attaccherà dall'interno e dall'esterno. Noi indecisi se calare le brache subito o dopo 5 minuti,saremo lasciati soli. Gli europei attaccheranno solo quando arriveranno alle loro frontiere. allo si che attaccheranno l'isis sul territorio italiano,bombardando a tutto spiano e contribuendo a distruggere quel che resta d'Italia. Se gli europei (non voglio dire quali) vinceranno,saranno i veri padroni dell'Italia. Chi bombardò l'Italia nella 2^ guerra mondiale ? Solo gli Americani, ormai alleati, per liberarci dai tedeschi e per poi rimanere ancora qualche secolo armati in casa nostra ! Contenti elle nostre strategie ? Noi furbissimi strateghi !

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Svevus

Gio, 10/03/2016 - 09:27

Sostengo da tempo che l' unica opzione possibile per risolvere definitivamente la situazione improvvidamente scatenata dalle politiche atlantiche sia l' opzione Truman già sperimentata dai nostri alleati con grande successo sugli innocenti bambini e donne di Hiroshima e Nagasaki. L' opzione potrà essere eventualmente ripetutata su ulteriori obbiettivi sensibili qualora non vi sia una resa totale ed incondizionata.

franco-a-trier-D

Gio, 10/03/2016 - 09:27

ma non dovevano conquistare il Vaticano e Roma?

giuditta

Gio, 10/03/2016 - 09:50

Premesso che a un emiro che volesse prendersi Roma dovremmo fare ponti d'oro, e magari mettere sul piatto anche qualche altra enclave di prestigio, tipo Napoli o Palermo, viene da ridere a pensare che una governance, ma anche il main stream mediatico di cui Il Giornale fa parte, possa prendere seriamente una notizia del genere.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Gio, 10/03/2016 - 09:54

Faranno una lotteria per assegnarla,con regolare gara al rialzo organizzata dalla culona di germania,dalla bce e dal fmi.l'unico requisito richiesto è una quota peril partito del danaro di tessera n. 1 del pd,de Benedetti carlo. nopecoroni.it

Luigi Farinelli

Gio, 10/03/2016 - 09:55

Il ministro degli Esteri ricorda che "gli interventi spesso non sono la soluzione, ma a volte possono aggravare il problema". Però Gentiloni dimentica che gli interventi che hanno creato il problema (in Libia e non solo) sono già stati fatti, per cui la situazione è ormai abbastanza grave per suggerire di smetterla con l'ignavia o, peggio, con i calcoli elettoralistici che potrebbero urtare la "sensibilità" degli elettori "progressisti", pacifisti a senso unico o quando fa comodo: vedere il recente Napolitano "interventista". Per la verità, Napolitano, uno dei principali responsabili dello sfascio libico, era stato interventista anche all'inizio di questo disastro, pur di ubbidire agli ordini di loggia (anzi, di super-loggia) per poter defenestrare Berlusconi e sostituirlo con governi di burattini eterodiretti. Quindi sarebbe da chiedere a Gentiloni cosa intenda per problema anche più grave della situazione che stiamo attraversando.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 10/03/2016 - 09:55

#campoworld - 06:46 Affidare la guida di una missione al top del fregnacciume attualmente disponibile sul mercato internazionale tutela gli USA dalla distruzione dell'associazione criminale da loro meticolosamente assemblata. Come ebbero a dire i tedeschi, è noto che i nostri carri armati sono dotati della doppia retromarcia. E, in difetto di carri armati, ci sono sempre le "regole d'ingaggio".

m.nanni

Gio, 10/03/2016 - 14:55

signor Emiro, scusi del disturbo; ma oltra a Roma interessa altro dell'Italia? per Nuoro ha qualche offerta?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 11/03/2016 - 12:19

L'uomo giusto al posto giusto, il candidato su misura per per fare il Presidente della Libia è lui, è lui, sì, sì è proprio lui: Barack Obama.