In Libia i sostenitori di Haftar hanno bruciato il tricolore italiano

Bandiera bruciata da chi sostiene il generale. Un'analista esperta del Paese: "Arrabbiati per frasi ingigantite delle Pinotti"

Sarebbe stata un'intervista concessa alla Stampa a scatenare le ire dei sostenitori del generale libico Khalifa Haftar. Questo sostiene Claudia Gazzini, analista per l'International Crisis Group che ieri ha postato su twitter la foto di una protesta a Bengasi, in cui un tricolore italiano veniva bruciato dai manifestanti.

La ricercatrice parla di un gruppo di federalisti, che si oppongono al governo d'unità nazionale recentemente creato e continuano a sostenere che il partito migliore da sostenere in Libia sia quello del generale. La bandiera italiana sarebbe stata bruciata in risposta a una frase del ministro della Difesa Roberta Pinotti, che aveva chiesto ad Haftar, dalle pagine della Stampa, di unirsi agli sforze per "sostenere il nuovo governo".

Una frase, scrive il quotidiano di Torino, probabilmente ingigantita da alcuni media arabi, che ricorda come il generale Haftar punti ancora a un ruolo da guida per il futuro della Libia, sostenuto dagli egiziani e dagli emiratini.

Commenti
Ritratto di acroby

acroby

Gio, 28/04/2016 - 08:40

Non c'è bisogno di andare lontano per vedere oltraggiato il nostro paese. I comunisti lo fanno tranquillamente qui e ormai da decenni.

linoalo1

Gio, 28/04/2016 - 08:43

Evidentemente,hanno ben capito da dove derivano tutti i loro guai!!!Infatti,hanno ben capito la causa dei Casini scoppiati nel Nord Africa ed anche in Europa!!!NAPOLITANO!!!Sempre e solo lui!!!!

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 28/04/2016 - 08:44

Fai un gesto del genere alla bandiera USA......vedi cosa succede!!!

Aegnor

Gio, 28/04/2016 - 09:48

Ormai i PiDioti hanno sdoganato il vilipendio alla bandiera pure sul suolo nazionale,che può importare se lo fanno in Libia?

guardiano

Gio, 28/04/2016 - 10:00

d'accordo con acroby

yulbrynner

Gio, 28/04/2016 - 10:19

credo che questa notizia non interessi a nessuno tranne a chi deve x forza aver una scusa x attaccare chi la pensi diversamente da se..

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 28/04/2016 - 10:59

-----abbiamo sopportato il vilipendio alla bandiera fatto per anni dai leghisti ---cosa volete che ci importi dei libici---hasta siempre

Ritratto di thunder

thunder

Gio, 28/04/2016 - 11:24

acroby,mi associo.

gesmund@

Gio, 28/04/2016 - 11:32

Quale onore! Finora si bruciavano solo bandiere USA e israeliane. Vuol dire che siamo diventati importanti all'estero, almeno tra i berberi. E poi, secondo me, porta fortuna.

fabiotiziano

Gio, 28/04/2016 - 12:08

In Italia i leghisti hanno insultato l'inno nazionale e bruciato la bandiera. Bossi ha affermato che con il tricolore si pulisce il culo. Questo mi sembra più grave...

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Gio, 28/04/2016 - 12:09

In Libia, sotto l'amico Gheddafi, ogni anno si celebrava la giornata dell'odio contro gli italiani con i ragazzini che facevano finta di spararti in strada appena uscito dagli uffici quindi niente di nuovo sotto il sole. Piuttosto il vostro buon amico Assad ha tirato giù con l'aviazione l'ultimo ospedale pediatrico rimasto ad Aleppo, dedicarci un trafiletto no?

soldellavvenire

Gio, 28/04/2016 - 13:21

non c'è bisogno di andare lontano per vedere oltraggiato il tricolore, i leghisti lo fanno quotidianamente e non solo a parole: sono stati i primi al mondo a bruciare la nostra bandiera

ziobeppe1951

Gio, 28/04/2016 - 13:22

Alle pantegane rosse che qui scrivono ricordo che per i kkkomunisti il tricolore è da sempre simbolo di prevaricazione, nazionalismo esasperato, fascismo.Accogliendo il modello kkkomunista trans-nazionale,la sinistra ha rimosso dal proprio immaginario collettivo quel senso di patria che ne aveva caratterizzato i suoi primi vagiti

corto lirazza

Gio, 28/04/2016 - 14:08

acroby: mi ha preceduto, concordo

Vera_Destra

Gio, 28/04/2016 - 14:34

E' la prova che, prima di organizzare spedizioni in Libia, bisogna pensarci non una ma mille volte. Ed è un'altra buona ragione per non annunciare nulla (Pinotti, Gentiloni) prima di aver deciso davvero cosa fare. La politica degli annunci a vuoto è sempre stata cattiva politica. Meno si parla, in queste situazioni, e meglio è

Trifus

Gio, 28/04/2016 - 16:03

Evidentemente avevano finito le bandiere americane così hanno dovuto ripiegare sulla bandiera italiana. Io non darei più di tanto peso. Hanno bruciato vivo l'ambasciatore americano che li aveva supportati nelle pseudo primavera araba, la riconoscenza non è il loro forte. La priorità è sconfiggere l'Isis, poi i libici si scanneranno fra loro e noi, da buoni opportunisti, tratteremo la ricostruzione della nazione con chi vincerà, cioè con il nuovo Gheddafi. O qualcuno pensa che lì arriverà la democrazia?

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 28/04/2016 - 16:42

Siamo a posto, andiamo in guerra con gianni e pinotta in testa. @acroby. Concordo in toto.

FRANZJOSEFVONOS...

Gio, 28/04/2016 - 17:29

D'ACCORDO CON ACROBY.

Ritratto di Sniper

Sniper

Gio, 28/04/2016 - 18:34

E' stato Salvini.