Libia, Isis teme raid aerei e decapita tre persone

I miliziani dello Stato islamico stanno evacuando le proprie famiglie nel nord della Libia. Decapitati tre guardiani di installazioni petrolifere a Marada

I miliziani dell'Isis temono una possibile azione militare occidentali in Libia. I leader dello Stato islamico starebbero infatti evacuando le loro famiglie in alberghi per il timore di possibili incursioni aeree. Lo riferisce il sito Al Wasat, che riporta alcune dichiarazioni di una fonte locale.

Secondo quanto riferisce Al Wasat, si tratta di famiglie libiche provenienti dalle città di Derna e di Ajdabiya, ma vi sarebbero anche persone del Sudan e di altri Paesi africani.

Un gran numero di congiunti di jihadisti abiterebbe anche - secondo la fonte - in case di proprietà di cittadini fuggiti da Sirte dopo gli attacchi dell'Isis. Questa la situazione nella parte settentrionale della Libia.

A sud-est, più precisamente a Marada, Isis ha decapitato tre guardiani di installazioni petrolifere. Le foto della barbara esecuzione sono state diffuse su Twitter. Nella didascalia della foto si legge "esecuzione della sentenza di Dio contro tre apostati tra i guardiani delle installazioni".

Lo scorso 14 gennaio era stata data la notizia del sequestro da parte dei jihadisti di cinque guardiani di un cantiere di un'azienda turca a Marada. Non è stato possibile verificare l'autenticità dell'evento indicato nel tweet.

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Commenti

maricap

Ven, 29/01/2016 - 00:29

Inutile far fare il guardiano di una istallazione a quattro poveri cristi, che in caso di attacco non possono certo difendere, né se stessi, né tanto meno l'impianto. Piuttosto, monitorare dall'alto, e bombardare, le formazioni jadiste in movimento, finendole con successivi attacchi portati con elicotteri da combattimento.