Libia, gli ostaggi: "Siamo devastati. Ora dobbiamo ritornare in Italia"

Un breve messaggio scritto e un video per confermare che Pollicardo e Calcagno stanno bene. "Ma vogliamo riunirci con le famiglie"

La conferma della liberazione di Gino Pollicardo e Filippo Calcagno arriva da facebook, dove una foto e un messaggio dei due ostaggi italiani sono stati pubblicati sulla pagina del Sabratha Media Center, gruppo di attivisti della città libica.

Poche parole, a dire che i due sono salvi, a differenza dei colleghi Fausto Piano e Salvatore Failla. "Io sono Gino Pollicardo e con il mio collega Filippo Calcagno oggi 5 marzo 2016 (sic) siamo liberi e stiamo discretamente fisicamente ma psicologicamente devastati. Abbiamo bisogno di tornare urgentemente in Italia".

Parole molto simili a quelle del breve messaggio scritto sono in un filmato pubblicato sulla stessa pagina facebook, nel quale Pollicardo e Calcagno commentano brevemente la loro liberazione, sostenendo di essere al sicuro in un posto di polizia locale, ma di voler tornare a casa il prima possibile, per riabbracciare le famiglie.