L'Isis decapita tre iracheni accusati di dare informazioni all'Occidente

Gli uomini del Califfo hanno diffuso in rete un nuovo video di morte. Tre uomini sono accusati di essere spie e vengono decapitate cun un grosso coltello

Lo Stato islamico ha diffuso un nuovo video di morte: tre presunte spie vengono decapitate perché accusate di appartenere alla coalizione anti-Califfo.

Il filmato fa parte di un "documentario" più ampio che mostra la presunta felcità di quelli che vivono sotto i dettami dell''Isis. Vengono ripresi bambini sorridenti, donne impegnate a fare shopping e uomini che contano tantissime banconote. Contrapposte a queste immagini, invece, ci sono le punizioni ed esecuzioni di tutti quelli che si oppongono al Califfato.

Il video della decapitazione delle tre spie, in particolare, è stato pubblicato questa notte ed è stato girato in Iraq. Le presunte spie sono state individuate dagli uomini dello Stato islamico e, dopo essere stati alcuni giorni in prigione, vengono sgozzate con un grosso coltello. Nel filmato vengono mostrati, inizialmente, le tre vittime in cella, poi le riprese si spostano all'esterno su una strada sterrata.

Tre jihadisti a cavallo trascinano con una corda i connati a morte e prima di ucciderli, uno dei miliziani, fa un discorso direttamente alla telecamera: "Questi tre iracheni sono accusati di spionaggio e hanno fornito al nemico dati essenziali per poterci attacare con gli aerei". "Dio manda le punizioni. Ora è il loro momento. Noi intendiamo portare a termine la volontà di Allah" - conclude l'uomo dell'Isis. Il filmato si chiude con i corpi senza vita delle vittime. (Guarda il video)

Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Mar, 15/03/2016 - 16:45

mandate il dvd a franceschino il clandestino, sono suoi fratelli

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 15/03/2016 - 18:57

So ragazzi,facciamoli divertire con i sinistroidi!

27Adriano

Mar, 15/03/2016 - 20:05

Chissà la nostra onorevola presidenta come si sarà divertita guardando le "prodezze" dei suoi amici, o meglio, delle sue risorse.