L'Isis si è già "infiltrata" tra gli autisti del Parlamento Ue

Due autisti trovati in possesso di materiale jihadista. Già uno degli attentatori di Bruxelles aveva lavorato nella sede europea

Altro che minaccia remota: l'Isis è già infiltrata nel Parlamento Ue. Dopo la notizia che Najim Laachraoui, uno degli attentatori dell'aeroporto di Zaventem di Bruxelles, aveva lavorato nella principale sede diplomatica della capitale belga, ora si scopre che due autisti che lavoravano per le società che hanno in appalto i servizi di trasporto degli europarlamentari sono stati trovati in possesso di materiale propagandistico del Califfato.

La notizia è stata pubblicata dal settimanale tedesco Der Spiegel e ripresa dai media belgi, che spiegano come i due sarebbero stati licenziati proprio perché sospettati di diffondere la propaganda jihadista all'interno del Parlamento Ue. Inoltre altri conducenti della ditta avrebbero "gravi precedenti penali". Gli inquirenti starebbero indagando sulla vicenda. Solo lunedì l'europarlamento ha annunciato di voler assumere direttamente autisti senza passare per ditte private.

Commenti

Aegnor

Sab, 16/04/2016 - 17:19

Niente barriere,niente muri,niente controlli,niente identificazioni,evviva

@ollel63

Sab, 16/04/2016 - 17:44

forse è anche in vaticano

Felice48

Sab, 16/04/2016 - 17:59

Come volevasi dimostrare.

fcf

Dom, 17/04/2016 - 10:37

Bruxelles dovrebbe essere la capitale della UE, ma purtroppo è situata in Belgio e i belgi a detta di molti, non sono i più svegli tra gli europei. Direi che quanto è emerso negli ultimi mesi, la "diceria" è stata confermata dai fatti.

Raoul Pontalti

Dom, 17/04/2016 - 13:58

(riprovo oggi) Muri, frontiere, controlli (di muri e frontiere) certamente o bananas: si tratta infatti di cittadini belgi, quindi già da tempo immemorabile dentro la frontiera in questione. La stessa ditta privata che li aveva assunti li aveva poi licenziati, posto che quei bei tomi avevano anche precedenti penali. Ma questo succede quando si vogliono esternalizzare certi servizi per "ridurre le spese" e ottenere "servizi imprenditoriali efficienti" (che sono solo a basso prezzo perché il padrone sfrutta gli schiavi ma con i tempi che corrono solo schiavi delinquenti si possono trovare...). Saggiamente l'Europarlamento interiorizzerà il servizio e sceglierà con cura gli autisti (e sara bene che scelga con cura tutti i fornitori e i collaboratori a qualsiasi titolo).