La locomotiva America riparte. L'Europa invece arranca

Non accadeva dal 2003. Il pil degli Usa sale del 5% nel terzo trimestre 2014. La Casa Bianca esulta: "Anno di svolta"

Sul fronte economico notizie positive dagli Stati Uniti: la revisione del pil nel terzo trimestre "indica che l’economia è cresciuta al tasso più veloce da oltre un decennio". Lo afferma con tono enfatico la Casa Bianca, sottolineando che il 2014 è stato l’anno della svolta, ma "c’è ancora molto da fare per assicurarsi che tutti gli americani possano condividere la ripresa" Il pil in termini reali, cioè il valore della produzione di beni e servizi rettificato per le variazioni di prezzo, è aumentato a un tasso annuale del 5% nel terzo trimestre del 2014, secondo il Bureau of Economic Analysis (nel secondo trimestre era salito del 4,6%). Un miglioramento così non si registrava dal trimestre luglio-settembre 2003. 

A spingere la crescita americana sono i consumi, saliti del 3,2% rispetto alla precedente stima del 2,2%. Le spese delle famiglie sui servizi sono aumentate del 2,5%. Riviste al rialzo anche le spese delle aziende. Gli investimenti fissi non residenziali sono aumentati del 4,8% rispetto al +1,1% considerato in precedenza, mentre quelli in prodotti di proprietà intellettuale sono cresciuti dell’8,8%. Robusta avanzata (+11%) degli investimenti in nuove attrezzature. Quelli aziendali sono saliti dell’8,9% (la stima era del 7,1%). Rivista al rialzo, al 4,9%, anche la crescita delle esportazioni. L’inflazione, misurata dall’indice Pce, resta invariata all’1,5% su base annuale. 

In crescita anche la fiducia dei consumatori: avanza a 93,6 punti a dicembre, al top dal gennaio 2007. Lo rivela l’indice Michigan, che a novembre era a 88,8 punti (dato rivisto dagli iniziali 93,8 punti). L’indice sulla situazione attuale sale a 104,8 punti dai 102,7 punti di novembre (dato rivisto dagli iniziali 105,1 punti) e quello sulle aspettative cresce a 86,4 punti dai 79,9 punti di novembre (dato rivisto dagli iniziali 86,1 punti).

"L’economia è migliorata al passo più rapido in oltre un decennio - ha detto Jason Furman, presidente del Council of Economic Advisers della Casa Bianca - e la crescita "è in linea con una serie più ampia di indicatori, che segnalano passi avanti del mercato del lavoro, una maggiore sicurezza energetica e il continuo rallentamento della crescita dei costi della sanità". I passi compiuti per sostenere l’economia e per "costruire su nuove fondamenta hanno contribuito a rendere già il 2014 il migliore anno in termini di creazione di posti di lavoro dagli anni Novanta". L’anno in corso, ha detto Furman, "è stato un anno di svolta", ma "c’è ancora lavoro da fare per garantire che tutti gli americani possano trarre beneficio dall’accelerazione della ripresa".

La Casa Bianca osserva con attenzione la debole crescita di molti partner commerciali. "Il pil dell’area euro - si legge in un documento del consiglio degli advisor economici del presidente - è ancora del 2% al di sotto del picco pre-crisi, incluso quasi il 10% dell’Italia rispetto al picco pre-crisi". E sul fronte dell’occupazione Usa resta ancora molto da fare: "Il mercato del lavoro non ha ancora recuperato in pieno. Sono necessarie ulteriori riduzioni della disoccupazione di lungo termine e una più veloce crescita dei salari. Il settore privato ha creato almeno 200.000 posti di lavoro per dieci mesi consecutivi, per la prima volta dal 1990. L’occupazione totale è in aumento da 50 mesi, la serie più lunga registrata" , mette in evidenza la Casa Bianca. "Nei primi 11 mesi del 2014 l’occupazione totale è aumentata di 2,65 milioni di unità". 

Piaccia o no la politica di Obama, l'America si è rimessa in moto e ha ripreso a correre. Poteva andare meglio? Può essere. Però anche peggio, come ad esempio in Europa, dove non si vede ancora la luce in fondo al tunnel.  

Renzi: puntare sugli investimenti funziona

"I dati americani - scrive Matteo Renzi su Twitter - dimostrano che puntare su investimenti e crescita funziona. Altro che austerità. Ecco perché l’Europa deve cambiare #2015". 

 

 

Commenti
Ritratto di bassfox

bassfox

Mar, 23/12/2014 - 16:34

si aspettano i bananas detrattori di Obama per farci fare 2 risate...

FerguSSon

Mar, 23/12/2014 - 16:43

ma tu guarda: il comunistaccio abbronzato fa volare l'america e i bananas corrono dietro al liberale putin che sta facendo retrocedere l'economia russa a velocità pazzesca. Tutti fenomeni in economia i bananas. ma d'altronde avendo come massimo esempio economisti del calibro di brunetta, tremonti e silvietto cosa ci si può aspettare?

beowulfagate

Mar, 23/12/2014 - 16:48

Io invece ricordo i detrattori di Reagan che fece tre volte meglio di questo qui.

Démos_Cràtos

Mar, 23/12/2014 - 16:49

Il più grande errore di Obama è stato quello di non riuscire a far capire al mondo, ma soprattutto agli americani, quanto sia riuscito a far risalire gli USA dopo la tragedia che li ha colpiti (e per tragedia intendo George W. Bush alla presidenza).

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mar, 23/12/2014 - 16:55

Egregio bassfox, bene o (secondo il mio parere) male Obama ha cercato l'interesse dei suoi concittadini; i suoi beneamati rappresentanti del governicchio illegittimo del giullare fiorentino (e dei suoi sostenitori, ivi inclusi i cripto-sostenitori del finto centro-destra di FI) no; e si piegano ai diktat altrui, tra cui, Obama & C. Questa è la differenza.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mar, 23/12/2014 - 16:58

Egregio Démos_Cràtos, temo che se al posto di Bush ci fosse stato il suo beniamino gli USA sarebbero crollati.

Démos_Cràtos

Mar, 23/12/2014 - 17:12

@mvasconi secondo quali stime? Qui ci stiamo basando su dati reali quindi non citi solamente una situazione ipotetica.

el cachivache

Mar, 23/12/2014 - 17:13

Io vivo e lavoro negli Usa, e come sempre chi commenta in questo forum lo fa come se si parlasse dagli spalti di uno stadio di calcio (l'oppio dei popoli sottosviluppati come il nostro). Obama coi numeri dell'economia c'entra come il due di coppe quando briscola è denari.... L'economia di questo mezzo continente è indirizzata e mossa dai grandi centri di potere, cui anche questo presidente (come tutti i precedenti) è asservito.

xgerico

Mar, 23/12/2014 - 17:23

Ma come? Pure gli "abbronzati" riescono nel fare!

linoalo1

Mar, 23/12/2014 - 17:26

Se loro avessero avuto un Napolitano con il suo Trio di Usurpatori 'Monti,Letta e Renzi',oggi non gioirebbero perché,inevitabilmente,tutti i loro indici sarebbero negativi!Lino.

Libertà75

Mar, 23/12/2014 - 17:26

L'aumento del PIL non è l'unica cosa che interessa ai cittadini e non è colpa della carenza di capacità comunicativa di Obama, anzi da alcune performance che ho visto in TV debbo dire che il ragazzo ci sa fare e parecchio. Il punto è che gli americani si accorgono che lavorare per una paga bassa risolve il problema del quotidiano ma non aumenta la loro felicità (tutelata dalla loro carta costituzionale), infatti Obama ha già rilanciata con lo spot di una paga oraria minima molto più alta, ma non è stato sufficiente a migliorare l'appeal verso i suoi elettori. Evidentemente, i proclami di fine secondo mandato non sono presi seriamente, questo non vuol dire che vinceranno i repubblicani, vuol dire solo che gli americani sono abituati ai fatti (più soldi, più felicità) e se ne infischiano di promesse e di indici del PIL.

Gianni000

Mar, 23/12/2014 - 17:28

Basta vedere come si comportano gli americani rispetto a noi : loro respingono i clandestini, noi li andiamo a prendere e li manteniamo insieme alla delinquenza che importano, loro : assassini, terroristi e stupratori li fanno fuori senza costi per lo stato, noi li manteniamo a vita e li assolviamo; loro : i corrotti politici non hanno avvocati che li fanno assolvere con trucchi vari, loro : se gli capita uno scherzo come quello dei MArò se li vanno a riprendere con le portaerei, e nessuno si azzarda a sequestrare un americano; loro : ci mettono contro Putin sapendo bene quello che fanno quando ci obbligano a seguire le loro sanzioni e noi, pecoroni e buonisti.... lasciamo fare e non ci opponiamo, e adesso cari estimatori del buonismo tragico che ci sta affondando... avanti... scatenatevi con le vostre risposte detrattorie di chi non la pensa come voi...

Libertà75

Mar, 23/12/2014 - 17:30

@bassfox, fergusson, è bello vedere ignoranti in economia venire qui a festeggiare i propri idoli... Guardate che la politica USA di espansione monetaria è quella che ha fatto l'Italia per anni quando aveva la Lira. E' buffo essere talmente ciechi da festeggiare uno che svaluta la moneta e al contempo sostenere che l'Italia con la Lira starebbe peggio di come sta con l'euro. Vi consiglio caldamente di farvi un piccolo schema mentale e mettervi d'accordo con voi stessi, senza tanti voli pindarici di qua e di là... Siate felici di avere un'intelligenza e quindi dire che o vanno bene gli USA ed un'eventuale uscita dell'Italia dall'euro oppure non vanno bene gli USA perché la ricetta della BCE è quella giusta... fate pace con voi stessi, siete persone intelligenti, non negate a voi stessi la libertà di usare il vostro cervello liberamente. Buonaserata

Libertà75

Mar, 23/12/2014 - 17:32

@el cachivache, non spieghi economia a gente che fa colazione nella sede del PD... è tempo perso... Del resto se ci fosse qualcuno di intelligente, cercherebbero di frenare i tentativi americani di acquisire ENI solo per farla contabilizzare in USA... fanno PIL ma non fanno redistribuzione di ricchezza, e difatti la gente non è contenta per questo

cgf

Mar, 23/12/2014 - 17:33

Australia ed Asia è un po che son ripartite, cmq quello che 'tira' negli USA non è certo per le politiche INESISTENTI del ragazzo abbronzato, se fosse per lui tirerebbe solo il golf e qualcosa di altro che non scrivo per evitare la censura.

Mr Blonde

Mar, 23/12/2014 - 17:33

beowulfagate &co, sia reagan che obama in momenti storici diversi ma molto diversi sono stati, dal punto di vista economico, due grandi "motori". Ma inutile sperare che uno come lei o, su sponda opposta qualcun altro, possa riconoscerlo.

Libertà75

Mar, 23/12/2014 - 17:40

@fergusson, vada ad informarsi sul potere di acquisto che hanno le persone nei Paesi che lei ama svisceratamente. Negli USA la disoccupazione è stata combattuta con svalutazione, spesa pubblica e riduzione dei salari di ingresso. In Grecia e Spagna riducendo tutti gli stipendi, in Italia bloccando i rinnovi di contratto nel pubblico e rinegoziando in ribasso quelli nel privato oltre a prevedere stipendi di ingresso bassissimi e senza scatti di anzianità... Se lei è felice che il salario suo e delle generazioni successive diminuisca... contento lei, le faccio presente che la pensione si paga con i contributi dei lavoratori odierni, se gli si riduce lo stipendio, piano piano non ci saranno soldi neanche per le pensioni... ma immagino che un'immenso economista come lei sia felice di sapere questo... da parte mia la ringrazio a nome di tutti coloro non potranno pagare i mutui perché le rate non diminuiranno in proporzione allo stipendio... grazie per odiarci tutti!

LaimaLettland

Mar, 23/12/2014 - 17:44

E solo un bluff, economia USA e ferma, cresce solo un debito pubblico, alle banche hanno permesso di nuovo di vendere titoli spazzatura. Purtroppo questo paese prima di crollare, fa saltare il mondo intero, dopo che per 70 anni hanno vissuto sulle spalle di tutti

Ritratto di frade

frade

Mar, 23/12/2014 - 17:46

E' vero tifano come allo stadio, piegati a 90 gradi senza capire nulla del paese in cui vivono e pretendono di capire delle cose del mondo, e non si accorgono del liquame che ingoiano ogni giorno. Poveretti per ora solo nello spirito ma presto anche nel portafogli.

swiller

Mar, 23/12/2014 - 18:06

IL TUTTO A SPESE DELL'EUROPA.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mar, 23/12/2014 - 18:07

Obama il Banana ha frenato l'economia Americana. Con un repubblicano alla Casa Bianca la crescita sarebbe stata doppia. Obama grande incapace forever.

Nonlisopporto

Mar, 23/12/2014 - 18:12

si dopo aver affossato le altre economie destabilizzato mezzo mondo loro crescono

Mr Blonde

Mar, 23/12/2014 - 18:14

libertà75 non credo che solo la svalutazione del cambio sia la differenza tra europa e usa, che poi un euro debole possa aiutare è fuori discussione ma tra un paese che vive di impresa e di privato e uno che vive di pubblico il cambio, secondo me, c'entra poco.

Nerone2

Mar, 23/12/2014 - 18:36

Molto strano... la gente dice un qualche cosa di diverso da queste parti... bha!!

generalipietro

Mar, 23/12/2014 - 18:41

Disaggregate i dati e verificherete che le spese per consumo per due terzi sono legate all'Obamacare. E' la solita truffa statistica. Ormai nulla è più credibile. I pitreri che contano decidono cosa comunicare e....voilà. Una nuova ricetta in salsa socialista. Povera America. Poveri tutti.

fedez

Mar, 23/12/2014 - 18:47

Solita propaganda proamericana che infesta tutti i media di colonia-Italia...... con il $ sottovalutato rispetto all'euro, una politica fiscale ultra espansiva ed i nuovi metodi statistici per calcolare il PIL riescono a fare il +5%? Ma che bravi! Fuori dall'ITALIA!!!!!!!

acam

Mar, 23/12/2014 - 18:52

qui fuori tutto questo arrancare non lo sentiamo, tornare in italia? manco per Sogno finche nemmeno i giornalisti capiscono bene perché non funziona piu, qualcuno si lamenta die cinesi che lavorano 16 ore al giorno (ma lor fanno i soldi piano piano) io lavoravo insieme a mio padre anche di domenica qudno serviva quttordici ore dico quqttordici. l'italia cresceva e non c'erano le varie camusso a frenare la crescita, la gente si costruiva casa con le proprie mani. eravamo la cina d'europa ma crescevamo ora che stiamo bene diminuiamo i giovani sono chusy forse é vero e scelgono l'estero dove dovranno lavorare davvero,doranno lavora^re cinque mesi per pagare le Tasse forse un po meno ma le dovranno pagare, ma non dovrebbero fare lo sbaglio di comprarsi un'immobile in italia come ho fatto io perchè arrivera sempre un renzi che ci metterà le mani sopra e saluti al Piffero...

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mar, 23/12/2014 - 18:52

L'America cresce NONOSTANTE il negro, non per MERITO del negro. I grandi presidenti Bush e Reagan hanno reso l'America forte e rispettata, il negro l'ha resa imbelle e ridicola. Il più grande statista vivente, SILVIO BERLUSCONI, si è compiaciuto della stima e dell'amicizia del grande presidente Bush mentre ha sprezzato il negro, negandogli la Sua stima, marchiandolo a fuoco con l'epiteto di "abbronzato". E questo, più delle mie deboli parole, basti a tacitare per sempre chi sostiene il negro.

brunicione

Mar, 23/12/2014 - 19:26

Toglieteci la Camusso, e lasciate licenziare lavativi ed incapaci, così riparte l'economia, cacciate politici, raccomandati e fannulloni alle dipendenze dello stato, e ripartirà l'intero paese

Ritratto di pinox

pinox

Mar, 23/12/2014 - 19:45

a dire il vero è dal 2010 che l'economia usa da delle botte del 3-4%.....la differenza tra un sistema di stati uniti in tutto e per tutto e un sistema ibrido che si sono inventati 2 pirla e un truffaldino è piu' che evidente.

Lutamba

Mar, 23/12/2014 - 20:22

Ora tutti, e come si fa in fretta, dimenticano facilmente gli USA si stanno riprendendo perchè la crisi nel 2008 l'hanno trasferita in Europa e nel resto del mondo e mentre gli altri pagano i loro errori loro sfruttano le economie del resto del mondo. E facile così riprendersi

Lutamba

Mar, 23/12/2014 - 20:24

Grazie agli USA il mondo é in crisi dal 2008 mentre loro sfuttano i danni che hanno causato a tutti e si riprendono la loro supremazia che é fine solo a se stessa ma che non aiuta il mondo a riprendersi dai danni causati da loro.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mar, 23/12/2014 - 22:02

"Stiamo con Renzi solo sulle riforme. Basta a questo euro" - 2 mesi 3 settimane fa RIDATECI LA NOSTRA MONETA, FUORI DALL'EURO, ORA QUANDO ABBIAMO BISOGNO DI LIQUIDO LO ANDIAMO A CHIEDERE IN EUROPA PAGANDO INTERESSI, PRIMA ERA SUFFICIENTE STAMPARCELI IN CASA GRATIS, AH HO CAPITO !!!!! DITE CHE QUESTO MODUS OPERANDI CREA INFLAZIONE ? A SI ? A PARTE CHE NEL 1980 L'INFLAZIONE ERA OLTRE IL 18 % MA L'ECONOMIA ANDAVA COME UN RAZZO NEL 1990 ARRIVO' ATTORNO AL 6 % . L'AMERICA FINO A QUALCHE MESE FA IMMETTEVA SULL'ECONOMIA UNA SETTANTINA DI MIGLIARDI DI DOLLARI AL MESE RIPETO AL MESE, ORA ABBASSATI SUI 40/45, OVVIAMENTE L'ECONOMIA SI è RIPRESA,.....continua

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mar, 23/12/2014 - 22:03

LORO I DOLLARI NON LI VANNO A CHIEDERE IN PRESTITO QUA O LA COME NOI IN EUROPA, LORO SEMPLICEMENTE SE LI STAMPANO IN CASA COME FACEVAMO NOI QUANDO AVEVAMO LA LIRA. RIPETO PRIMA AVEVAMO DEBITI IN LIRE MA CE LE STAMPAVAMO, ORA CHE SIAMO PIU' "FURBI" LI ABBIAMO IN EURO CHE DOBBIAMO RESTITUIRE CON GLI INTERESSI. COME AL SOLITO BERLUSCONI VEDE GIUSTO E NON SBAGLIA UN COLPO PER ME L'UNICA COSA CHE GLI MANCA, SE POSSO, è IL CAROGNISMO, INSOMMA ESSERE PIù CAROGNA, LO AIUTEREBBE A DIFENDERSI APPUNTO DA TUTTE LE CAROGNE CHE GLI STANNO ATTORNO E SI APPROFITTANO DI LUI......

UNITALIANOINUSA

Mar, 23/12/2014 - 22:08

Non e' la prima volta che Obama dice (o fa dire) stronzate sull'economia americana.Dovete vivere qui e seguire la situazione per capire che le cose vanno ancora malissimo.Il terzo trimestre ha registato un aumento?Deve dirci in quale settore e dare le cifre esatte,considerando comunque che in quel periodo gli americani fanno debiti a non finire per acquistare tutto quanto serve per la festivita' natalizia. un italiano in usa

Ritratto di gangelini

gangelini

Mer, 24/12/2014 - 00:16

Gli Stati Uniti sono un paese liberale e cresce. Noi siamo il paese della sinistra al caviale e siamo in recessione: ci si scandalizza per i marchi privati Moncler e Gucci che si confrontano sul libero mercato; si proteggono invece le attività monopolistiche delle Cooperative Rosse che stravolgono il mercato e manipolano la democrazia (non lo dico io ma fior fior di economisti e di premi Nobel). Gabanelli - Oca tra le oche. Mediate gente, meditate.

Ritratto di MACzonaMB

MACzonaMB

Mer, 24/12/2014 - 03:12

Bella forza...e io pago, anzi paghiamo....grazie alla fitta rete di "Cavalli di Txxxa" che ci colonizza subdolamente, a cui fà eco una gran massa di beoti di turno che anche qui purtroppo fanno la loro comparsa nel ruolo di cicale; e come le cicale non si può altro che sperare che il loro ciclo venga soppiantato naturalmente da quello delle laboriose "formiche". Tutto sta al grado di igiene mentale a cui si è allenati.

Ritratto di Riky65

Riky65

Mer, 24/12/2014 - 08:24

Dopo avere scaricato sull'Europa e in particolare sull'Italia le loro misfatte finanziarie dal 2007 in poi !!!Bravi!!

Ritratto di pedralb

pedralb

Mer, 24/12/2014 - 08:29

@el cachivache...ti quoto 101%.....se in Italia avessimo solo la metà dei ladri e dei parassiti ci potremmo permettere di comperare in blocco gli USA......e con quasi il 70% del patrimonio artistico culturale mondiale dovremmo vivere di rendita....invece ci hanno ridotto alla fame.....MA ARRIVERA' IL TEMPO...

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Mer, 24/12/2014 - 08:50

Ma come, Obama si è scordato di ringraziare Marchionne ? Che figuraccia da peracottaro, ringrazi pure il duo Camusso-Landini che hanno ceduto i posti di lavoro italiani agli americani, altro che +5%, gli ha salvato l'industria automobilistica, non un garage di periferia montezemoliano. Ringrazi anche di non avere un Art.18 sul groppone, abbiamo visto tuoi gli impiegati che uscivano dalle società in fallimento, con gli scatoloni in mano, e via a galoppare. Obama non ha mai concertato coi sindacati, è capacissimo di sbagliare da solo e di perdere le elezioni di medio termine :o)

beowulfagate

Mer, 24/12/2014 - 08:54

Non è questione né di sponda né di riconoscere.Molto più banalmente si tratta di numeri.Freddi,asettici,ma non di rado aiutano a capire in parte le cose.I numeri dicono che Obama sta facendo benino e che Reagan fece di gran lunga meglio,tutto qui.Il resto è fuffa.Per non parlare di Nixon nonostante la fine ingloriosa (e un po' sospetta). Ci troviamo di fronte alla miglior performance degli ultimi undici anni ? Se ne deduce che la precedente fu dovuta al diavolo in persona George W.Bush.E se andassimo a controllare i numeri del nostro paese...Ah,un'ultima cosa:chiedo rispettosamente a Mr.Blonde di non accostrami MAI più a "loro".Io non puzzo e non ho la lebbra.Grazie.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 24/12/2014 - 09:07

E' un fuoco fatuo! La crisi del petrolio apre scenari imprevisti che condizioneranno pesantemente anche gli USA. L'anno che inizia porterà alla resa dei conti tra i competitors mondiali. Ma se come sembra gli Stati del Golfo, con l' Arabia Saudita capofila, giocheranno a sganciarsi dall' "abbraccio americano" per cercare nuovi alleati (Russia e Cina) anche all' Europa non converrà più la deleteria alleanza con gli yankees. Speriamo che i governanti europei lo capiscano e scelgano nuovi alleati -la Russia in particolare- che offrano quelle possibilità di crescita che ora gli USA non sanno o vogliono darci.

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 24/12/2014 - 09:26

IN AMERICA BEATI LORO NON HANNO NAPOLITANO, BOLDRINI, RENZI, CAMUSSO, LANDINI, POLETTI, BERSANI, D'ALEMA, VENDOLA...NOI CON QUESTI SUL GROPPONE SIAMO DESTINATI AL FALLIMENTO.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 24/12/2014 - 09:38

Colpa della "astrofisica" Merkell che con la sue manie di vanagloria informatica ha reso Obama-dipendente la Germania, che a sua volta, tramite la "Banda dell'Euro" (Prodi, Monti, Napolitano e Co.), opprime l'Italia. Visti gli studi della paffuta cancellierina (Astronomia) potrebbe occuparsi col Prof. Zichichi dei buchi neri e dell'antimateria ed elucubrazioni varie.

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Mer, 24/12/2014 - 10:08

Premesso che non capisco nulla di economia devo però osservare che, leggendo i vari post, mi si confondono ancora di più le scarsissime idee, come penso a qualsiasi cittadino che passa per la strada. Concordo con beowulf, i numeri sono asettici e, visti gli andazzi, credo siano pure indisponibili a conformarsi a qualsiasi teoria economica in circolazione, che è "maestra" nell'usare il sen di poi, ma mai riesce a prevedere una beneamata crisi. Se fosse così possiamo ben sperare che l'Italia si salvi "nonostante" Renzi.

geronimo1

Mer, 24/12/2014 - 10:49

Personalmente non scommetterei un centesimo (di dollaro o di Euro, fate voi...) sugli States... Hanno troppi problemi che non potranno superare...!!! Non sto qui ad elencarveli, ma L' Abbronzato non ne ha risolto uno, anzi...!!!! Non sono proprio decotti come l' Europa, ma quasi... Paesi in cui fuggire??: Nuova Zelanda ed Australia sono ancora pragmatici ed hanno l' Oceano a propria naturale difesa... Economie invece da tenere bene d' occhio??? Cina, India, il sinora inespresso Brasile....questi si che ci (ad Europa e States) faranno a fette...!!!! E non sottovalutate la Russia voi ex comunistoni che fino a ieri a Krusciov e Breznev baciavate il cxxo...Vladi ha due palle che ve le sognate...!!!

Klotz1960

Mer, 24/12/2014 - 10:51

La definitiva prova del fallimento totale dell'UE e dell' Euro e di chi,come Renzi, nei fatti ne segue le politiche suicide.

bisesa dutt

Mer, 24/12/2014 - 11:41

big BARAK OBAMA

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 24/12/2014 - 12:15

Purtroppo la torta non c'è per tutti, hanno affossato noi, hanno destabilizzato mezzo pianeta ed adesso incassano. Alla faccia nostra, loro due polli, noi zero. Media un pollo a testa. Tutto a posto.

Iacobellig

Mer, 24/12/2014 - 13:02

credo che sia un bluf, ci penseranno gli Arabi, col petrolio e i miliardi di valuta straniera, a mettere in riga Obama.

raffa910

Mer, 24/12/2014 - 14:12

L'America obbliga il resto del mondo ad acquistare il petrolio in dollari (chi si ribella fa una brutta fine)e poi gli facciamo anche i complimenti... ma fatemi il piacere !!

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Mer, 24/12/2014 - 14:19

Tutto falso!!!! La popolarita del negro è in caduta libera! Ha fatto a pezzi la classe media ed il health care e gli mbecilli qui lo vedono come una rock star??? La stupidità non ha limite ma forase perche viene da gente che ha visuto a scrocco per tutta la vita! P.S Occupazione statale non e lavorare!!!!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 24/12/2014 - 14:39

La, differenza Fra gli USA é l,Italia, é che gli Americani non Hanno dei komunisti nelle loro frontiere che per danneggiare il Rivale politico, vanno a sputtanare il loro Paese in tutto il Mondo!. E, gli americani non hanno dei sindacalisti tipo Camusso e Landini che Hanno fatto di tutto per far dislocare 1,6 milioni di posti di lavoro All,estero, ed io vorrei anche ricordare che in Italia ci sono stati dei komunistronzi che Hanno applaudito quando gli Imprenditori Hanno portato le loro ditte oltre frontiera,é questa balordaggine é una Cosa estranea agli Americani! ed é tipica dei komunistronzi Italiani!, é anche su questo Blog ci sono parecchi komunistronzi che si rallegravano quando l,Italia perdeva milioni di posti di lavoro, é adesso questi sono i primi a criticare che in Italia non cé lavoro? ma che andassero tutti a fancuxo!!!.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 24/12/2014 - 14:48

ED IO APPROFITTO DI QUESTO BLOG, PER AUGURARE A TUTTI GLI ITALIANI DI DX! É DI SX! UN BUON É FELICE NATALE!!!.

raffa910

Mer, 24/12/2014 - 15:25

2^ messaggio, spero no censura: L'America obbliga il resto del mondo a pagare il petrolio in dollari (e chi si oppone fa una brutta fine) E poi gli facciamo pure i complimenti.. Ma fatemi il piacere!!!

nino47

Mer, 24/12/2014 - 15:37

Il tempo è signore...ed alla fine dimostra incontrovertibilmente chi può e sa farcela e chi distribuisce solo guai ed aria fritta. Questo per i tanti Putinomani che albergano in questo Giornale dalla mobilissima banderuola!!!

nino47

Mer, 24/12/2014 - 15:41

@raffa910:" L'America obbliga il resto del mondo a pagare il petrolio in dollari"...è assodato che a questo mondo non esistono i furbi, esistono piuttosto i cretini!!!che per consolarsi danno dei "furbi" a chi sa fare meglio!

michetta

Mer, 24/12/2014 - 17:51

Occorre constatare l'efficacia politico-finanziaria, dell'attuale Presidente degli States e magari, proporlo a quegli autentici imbecilli, incapaci ed inetti, che ci hanno governato negli ultimi anni, compreso questo, che sta per finire. Negli Stati Uniti, sono circa trecentomilioni di persone, mentre noi qui in Italia, solamente sessanta e passa, eppure, pur volendolo cercare con un lanternino, non troviamo un Uomo, Capace ed Onesto (anche, magari, senza essere tanto Giovane) che sappia indirizzare il timone della nave-Nazione, come si deve! E tutto cio', malgrado fossimo stati "un popolo di santi, inventori, navigatori ecc.ecc".......