L'odissea di Alì sfuggito al massacro jihadista: "Ho finto di essere morto"

Il soldato 23enne riesce a sfuggire al massacro di 1700 soldati iracheni. E racconta al New York Times la fuga dai miliziani del Califfato. SOSTIENI IL REPORTAGE

Quella del 23enne Ali Hussein Khadim è una odissea che racconta bene l'orrore dello Stato Islamico. Come racconta il New York Times in una video inchiesta che gela il sangue, il giovane sciita è riuscito a salvarsi fingendosi morto. Per sua fortuna i sanguinari miliziani dell'Isis non se ne sono accorti e lo hanno lasciato riverso, in mezzo a un mucchio di cadaveri crivellati dai proiettili.

Il ragazzo è un soldato iracheno finito nelle mani dei miliziani del Califfato subito dopo la conquista di Mosul. Insieme a un folto gruppo di soldati Ali Hussein Khadim stava infatti tentando di raggiungere Baghdad, che si trova a circa 160 chilometri da Mosul, per non finire nelle mani dei ribelli sunniti. La fuga è stata presto sventata e 1700 persone sono state barbaramente giustiziate. Di questo massacro dà prova un video diffuso sui social network dagli stessi miliziani dell'Isis e subito ripreso dal New York Times. Proprio il quotidiano americano ora racconta la storia del soldato 23enne che è riuscito a salvarsi nonostante uno degli spari gli abbia sfiorato il cranio. Ali Hussein Khadim è stato pronto a fingersi morto. Dopo essere rimasto qualche ora tra i cadaveri, ha quindi deciso di uscire allo scoperto e fuggire.

Per non cadere nuovamente nelle mani dei miliziani del Califfato, che ha una fortezza non lontano da dove è stato compiuto il massacro, ad Ali Hussein Khadim non restava che guadare a nuoto un fiume. Purtroppo la corrente tirava proprio verso la piazzaforte dell'Isis. "Avevo le mani legate - spiega - quindi anche correre risultava difficile". Per sua fortuna, sull'argine del fiume, era riverso un uomo ferito. "Era in punto di morte - continua il giovane - aveva probabilmente un'emorragia interna, ma mi ha salvato la vita, ha tagliato la corda che mi legava le mani con una conchiglia". Prima di trovare il coraggio di tuffarsi, però, Ali Hussein Khadim ha passato tre interi sulla riva del fiume. Per non morire si è nutrito di vermi. "Ho provato ad attraversare il fiume tre, quattro volte prima di farcela - spiega ai microfoni del New York Times - la corrente continuava a spingermi verso l'Isis".

Quando ha ragginuto il villaggio sull'altra riva del fiume, si accorge che è popolato da sunniti. Il timore è che possano essersi schierati con i miliziani. "Se vai da quella parte ti ammazzano, se rimani qui ti ammazzano, se vai verso il ponte ti ammazzano. Sei un uomo morto", lo ha avvertito il primo uomo che ha incontrato. Oltre a mettergli addosso una forte paura, gli ha donato un paio di pomodori e un pezzo di pane. Alcuni uomini del villaggio, però, lo hanno protetto e portato al villaggio di Al-Alam.

Commenti

Efesto

Sab, 06/09/2014 - 11:30

Questi islamici stanno al tempo del medio evo. Non possiamo accettare da loro nessuna condizione. Debbono essere sottomessi da un qualsiasi regime che ne impedisca il revanscismo religioso.

lino961

Sab, 06/09/2014 - 12:00

Allah lo ha protetto dai senza dio.

Ritratto di Markos

Markos

Sab, 06/09/2014 - 12:25

Caro Pupazzo Rosso Renzie devi invitare il tuo elettorato con stipendio fisso maggiorato di 80 euro ad essere accoglienti e solidali con africani e zingari , coerenza compagni , coerenza, compagni elettori basta portarsi a casa a testa una decine di queste preziose risorse affamate e arrapate , condividete tutto con loro compagni .. letto e tavola . Per il mangiare non hanno grandi pretese , non gradiscono carne di maiale, pasta e sughi , carni non macellate con rito islamico, niente crocefissi per casa . Riguardo il sesso gradiscono il genere bambine o bambini biondi con gli occhi azzurri sui 10-15 anni , ma in alternativa una tantum vanno bene anche le compagne tardone rattrappite o i culetti dei maritini ormai sul viale della pax anteriore . Compagni che aspettate ? Le risorse vi aspettano.... forza dateci una lezione di sinistra accoglienza ...

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 06/09/2014 - 13:15

e la sinistra che fa? applaude alle conquiste dell'isis... complimenti! fenomenali! e le accuse a oriana fallaci? bah, poca roba, vero? che pezzi di merda sono questi PSICOSINISTRONZI.... tra poco vedremo in giro in italia dei tagliagole! poi che faranno i PSICOSINISTRONZI? li rimanderanno indietro? :-)

82masso

Sab, 06/09/2014 - 13:49

mortimermouse... Dai non dir così che sono facilmente suggestionabile, se poi non esco più per paura dell'uomo nero sarà tutta colpa tua.

buri

Sab, 06/09/2014 - 15:16

semplicemenre agghiacciante

kayak65

Sab, 06/09/2014 - 15:50

mortimormouse.vedrai che i primi a cadere saranno proprio i compagni complici di questi assassini.

Giustiziapertutti

Sab, 06/09/2014 - 16:08

cos'é ?? il film di rambo ?? hhhhhhhhhh

Nadia Vouch

Sab, 06/09/2014 - 18:02

Queste scene, finora, erano qualcosa cui assistevamo in film. Mi sento molto confusa. Se, effettivamente, questo giovane uomo è riuscito a scampare a così tanto, non si può che credergli. Anche perché, dalla Storia, sappiamo di accadimenti al limite del credibile, ossia della realtà che supera la realtà, vi sono documenti. Qui, siamo in presenza di una narrazione. Non so, davvero, dare al fondo un'opinione. Questo è il problema: siamo difronte ad accadimenti storici, terribili, che non sappiamo come e in quale misura valutare. In queste situazioni, quale decisione, necessariamente drastica, dovrebbero assumere coloro che governano?

noveperventuno

Sab, 06/09/2014 - 18:16

@mortimermouse: i tagliagole sono già presenti da tempo in Italia e nel resto d'Europa. E siamo noi ad importarli per motivi "umanitari".

Ritratto di vinfer

vinfer

Sab, 06/09/2014 - 18:31

Bomba atomica.