A Londra si può andare in giro sventolando la bandiera dell'Isis

In una foto scattata davanti al Parlamento un padre e la figlia sventolano il drappo nero dei jihadisti

Non manca politico, anche a Londra, che a voce non si dichiari pronto a scendere in guerra contro l'Isis. È notizia di questi giorni che Cameron, in risposta all'attentato di Sousse in cui molti cittadini britannici hanno perso la vita, ha deciso di inviare le truppe speciali a combattere contro lo Stato Islamico.

Eppure quello che in molti sembrano non capire che l'Isis non è pericoloso solo perché ha conquistato una grossa fetta di territorio nel Medio Oriente, ma - soprattutto - perché i suoi sostenitori vivono nelle nostre città e frequentano le moschee europee. Gli attentati di Parigi, Lione e Londra - per fare alcuni esempi - dovrebbero aver insegnato qualcosa.

Invece, può succedere che durante un soleggiato pomeriggio londinese, un uomo si vesta con una bandiera dell'Isis, prenda la sua piccola bambina sulle spalle e le metta in mano un piccolo vessillo inneggiante i tagliagole. Poi, insieme, si incamminano in giro per Londra. Totalmente indisturbati.

Una foto pubblicata su un forum di turisti coreani ha fatto ora il giro del mondo. E ritrae l'uomo e la bambina, che festante sventola la sua bandierina, ai piedi del Parlamento britannico. Il tutto a due giorni da quel 7 luglio in cui ricorre l'anniversario degli attentati del 2005 in cui persero la vita 36 persone. L'Isis a quel tempo ancora non esisteva, o almeno non aveva ancora conquistato fette di territorio, ma quelle bombe kamikaze vennero rivendicate da Al Qaeda. Sempre di terrorismo islamico si parla.

La foto ha procurato la reazione indignata dell'opinione pubblica inglese. Soprattutto perché i media hanno diffuso la notizia che alcuni poliziotti avrebbero fermato l'uomo ma, dopo averci scambiato alcune battute, lo hanno rilasciato perché "non violava alcuna legge". Né il Public Order Act del 1986, né il Terrorism Act del 2000.

Ma l'interpretazione degli agenti sembra sbagliata ai molti che hanno commentato il fatto. Secondo il Terrorism Act, infatti, una persona commette reato se in luogo pubblico indossa un capo di abbigliamento o mostra un articolo tale da "suscitare il ragionevole sospetto che sia un membro o sostenitore di un'organizzazione vietata". L'Isis, ovviamente, rientra tra queste organizzazioni vietate.

Ma evidentemente sventolarne la bandiera, il simbolo più riconoscibile dei tagliagole, non significa appoggiarlo. Chissà cosa devono fare di più i sostenitori di Al-Baghdadi per far sì che vengano arrestati.

Commenti

Linucs

Lun, 06/07/2015 - 20:06

Meglio, così si fa prima a vederli e appenderli all'albero più vicino.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 06/07/2015 - 23:50

Come mai la polizia non è intervenuta? Il politicamente corretto che ha stravolto il cervello di moltissimi inglesi permette che si vada in giro per Londra ad inneggiare A DEI FARABUTTI ASSASSINI PEGGIORI DEI NAZISTI? GLI INGLESI SI SONO BEVUTI IL CERVELLO?