Erdogan cede all'Isis: liberati 180 jihadisti

Il Times rivela che 180 jihadisti sarebbero stati scambiati con 46 diplomatici di Ankara. Ma Erdogan nega

La Turchia avrebbe trattato con l'Isis scambiando oltre 180 jihadisti in cambio di 46 diplomatici di Ankara e tre iracheni, che erano stati rapiti dallo Stato islamico nei mesi scorsi. Lo afferma il Times che sottolinea anche che il governo di Londra giudica credibile la notizia. Lo scambio sarebbe avvenuto lo scorso 20 settembre.

L'ipotesi ha preso forma in seguito al mistero della presa degli ostaggi terminata con "una operazione organizzata e segreta", per citare le parole del presidente della Turchia Erdogan. Tra gli ostaggi recuperati tramite lo scambio ci sarebbero, secondo il quotidiano britannico, il console turco a Mosul, tre francesi, due svedesi, tre macedoni, uno svizzero, un belga e due presunti jihadisti britannici: il 18enne Shabazz Suleman e il 26enne Hismam Folkard. Il governo turco ha immediatamente negato sia il pagamento di un riscatto sia lo scambio di prigionieri. A inizio ottobre Erdogan aveva dato l'autorizzazione per le operazioni contro lo Stato islamico in Iraq e in Siria mettendo a disposizione il proprio territorio per il transito e il dispiegamento dei militari della grande coalizione.

Intanto la famiglia di Peter Kassig, l'ostaggio statunitense che l'Isis ha minacciato di uccidere nel video della decapitazione di Alan Henning lo scorso venerdì, ha pubblicato una lettera datata 2 giugno scritta dal ragazzo: "Ho paura di morire, ma la cosa più difficile è non sapere, immaginare, sperare se posso addirittura sperare ancora", afferma il 26enne.

I genitori del ragazzo hanno deciso di divulgare questa lettera su Twitter solo adesso "perchè il mondo capisca perchè noi e tante altre persone lo amiamo e ammiriamo". L'ostaggio americano si era convertito all'Islam e aveva cambiato il proprio nome in Abdul Rahman. Era partito per il Medio Oriente per l'organizzazione Special Emergency Response and Assistance, che lui stesso ha fondato, ed è stato catturato in Siria un anno fa. Il 26enne non si era pentito quando aveva scritto la lettera: "In termini di fede, prego ogni giorno e non sono arrabbiato per la mia condizione. Sono in una complicata situazione dogmatica qui, ma sono in pace con il mio credo". Il ragazzo afferma di essere anche "molto triste per ciò che è successo e per quello che voi a casa state passando" e "se dovessi morire, immagino che almeno voi e io possiamo trovare rifugio e conforto nel sapere che sono partito nel tentativo di alleviare la sofferenza e aiutare i bisognosi". La lettera non è stata pubblicata interamente perché conteneva dei dati sensibili che sono stati cancellati.

I genitori hanno infine ribadito l'appello "al mondo a continuare a pregare per lui e per tutti gli innocenti colpiti dalla violenza e dalla guerra". "Continuiamo la pressione sul governo - continuano Ed e Paula Kassig - affinchè fermi le sue azioni e continui a parlare con i suoi sequestratori perchè abbiano pietà e lo rilascino".

 

 

Commenti
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Mario Galaverna

Lun, 06/10/2014 - 10:05

Che dire. Assaggia in prima persona le " COMPLICAZIONI DOGMATICHE" del suo credo come tutti quelli ammazzati dai sicari di Allah, che sono milioni. Poco male, si consolerà con le URI boccacesche. Ogni idiota è libero di scegliere la sua morte.

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franco-a-trier_DE

Lun, 06/10/2014 - 10:06

doveva restare a casa questo yankee

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HEINZVONMARKEN

Lun, 06/10/2014 - 10:08

Be' si era convertito all'Islam quindi avrà come consolazione un paradiso pieno di miele , fiumi freschi e tante Urì semprevergini (sai che fatica). A parte questo, povero ragazzo è caduto nella sua stessa rete e nel suo fanatismo, ma fa comunque pena e poveri anche i genitori

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oldpeterjazz

Lun, 06/10/2014 - 10:39

"....L'ostaggio americano si era convertito all'Islam e aveva cambiato il proprio nome in Abdul Rahman. Era partito per il Medio Oriente per l'organizzazione Special Emergency Response and Assistance, che lui stesso ha fondato....." Io ho pietà per ogni persona sfortunata, ma non riesco ad averla per i coglioni. Scusatemi se sono così cinico, ma sono fatto così, è più forte di me.

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Memphis35

Lun, 06/10/2014 - 11:04

Un atro idiota dal cervello debole, convertito all'Islam. Perchè mai dovremmo preoccuparci per lui? L'aspetta una mega session erotica con le rituali 70 vergini. In attesa di altri furbissimi occidentali tarati l'ISIS ha ingaggiato un arrotino per esercitare al top il proprio lavoro.

Ordine-Disciplina

Lun, 06/10/2014 - 11:05

Nella vita di un uomo devono esserci delle scelte di base, sulle quali costruire il proprio cammino futuro; per queste uno deve essere anche pronto a morire. Altre scelte sono accessorie, modificabili, aggiustabili e contribuiscono a dare lo spessore morale della persona... se ci sono le prime, altrimenti si rimane "materia ad uso di terzi". Chissà che l'esperienza di altri, specie se dolorosa, possa far riflettere per capire l'importanza e le conseguenze di scelte fatte, scelte abdicate, o scelte mai definite, ma da prendere per essere Uomo.

Solist

Lun, 06/10/2014 - 12:21

coerenza per la scelta fatta, pensavi di traslocare nel medioevo senza nessuna conseguenza e di andare a trovare le famose 77 vergini? povero stupidello!! Dovevi prendere esempio dal bel MUKTHAR allah, lui se la gode in europa fra zoccole e ristoranti e ci prende pure per il culo......Aaaaa Peter ma chi t'ha fatto fà???

titina

Lun, 06/10/2014 - 12:33

povero ragazzo, ha 26 anni!!!Non convertitevi all'islam!!!!!!!!!

Edda Buti

Lun, 06/10/2014 - 13:08

Si sapeva già cosa sono gli integralisti, sopratutto musulmani, e perciò chi è causa del suo mal pianga se stesso

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mr.cavalcavia

Lun, 06/10/2014 - 13:09

Beh, questo se l'è scelta lui. Ha lasciato prosciutto e melone per un viaggio nel Medioevo. Peccato non sia previsto il biglietto di ritorno. Goditi allah e salutami le vergini. E tu Hussein Obama, vai pure a giocare a golf.

GB01

Lun, 06/10/2014 - 13:17

ha voluto la bicicletta?...che pedali, allora!

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Omar El Mukhtar

Lun, 06/10/2014 - 13:21

Solist il "bel Mukhtar" ha 71 anni e (quasi) si piscia sui piedi. Comunque, sempre il "bel Mukhtar", non è un immigrato e non è un convertito. Ma è nato islamico da una famiglia più italiana della tua ma musulmana da oltre 1100 anni. In quel di Siquillya! E per finire da 50 anni il "bel Mukhtar" non vive in Italia.

Solist

Lun, 06/10/2014 - 14:10

alibabà sono alquanto commosso non ho parole

puntopresa10

Lun, 06/10/2014 - 14:45

mah,secondo me questo qui èun uomo della cia.

michele lascaro

Lun, 06/10/2014 - 17:14

Perché non ricordare anche che il pretendente alla "cittadinanza" occidentale compra il petrolio dai ribelli irakeni?

gigetto50

Lun, 06/10/2014 - 18:23

....viene sin troppo facile gridare allo scandalo per la mollezza della Turchia (se vero..lo scambio....) membro NATO ed aspirante all'ingresso in Europa. Non oso pensare come si comporterebbe il nostro governo in un caso simile....

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HEINZVONMARKEN

Lun, 06/10/2014 - 19:59

Sidi MUKHTAR... MILLE E CENTO ANNI FA NON C'ERA L'ITALIA...I TUOI SARANNO SBARCATI A MAZARA DI SICILIA, MAL CHE VADA, MA TU COME FAI A SAPERE LA DATA? ANTICHE LEGGENDE, VISTO CHE DALLA SICILIA CI SONO PASSATI TUTTI, SVEVI, LONGOBARDI ETC ETC ETC. O SEI DISCENDENTE DIRETTO DI Ibrahim ibn al-Aghlab?

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giuseppe zanandrea

Mar, 07/10/2014 - 07:17

Ma che c'è di strano? Almeno metà di quel popolo crede nei FRATELLI MUSSULMANI. Sono turchi sì, ma sempre in Hahlla credono....e si vorrebbe agganciare la Turchia nella NATO? Altro che"i barconi di invasori" come ora, questi sono 80 milioni come allora ...quando per ben due volte cercarono di conquistare l' Occidente- l'ultima arrivando fino ad assediare Vienna non più di 250 ani fa- Sì, non vedo vie d' uscita...questa guerra ci chiamerà -ora come allora- a scegliere se perire o combattere...noi o loro!

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stock47

Mar, 07/10/2014 - 15:00

"Erdogan CEDE all'Isis" frase giustificativa di uno che l'Isis lo aiuterebbe pure apertamente se non fosse che perderebbe la faccia di fronte al Mondo. C'è perfino da sospettare che l'Isis non l'abbia nascostamente organizzato lui per combattere contro la Siria e anche i curdi senza far apparire la Turchia. Roba da matti!