"Lufthansa non pagherà i danni e non rischia problemi finanziari"

Elmar Giemulla, giurista esperto del trasporto aereo: "Il diritto tedesco non riconosce i danni morali"

"Lufthansa non è esposta ad alcun problema finanziario, a causa del disastro aereo, dal momento che è assicurata, e dunque non è toccata direttamente da quello che è accaduto". A dirlo è Elmar Giemulla, giurista esperto del trasporto aereo, secondo cui l’entità dei danni non dipenderà dal grado di responsabilità eventualmente accertato. "La compagnia si assumerà comunque i costi dei risarcimenti materiali, come previsto da accordi internazionali sulla materia. Ma la gravità delle eventuali responsabiltà non incide affatto sui costi di questi danni, dal momento che il diritto tedesco non riconosce i danni morali", spiega Giemulla, aggiungendo che Lufthansa è esposta a risarcimenti milionari a due cifre e potrà "su base volontaria pagare danni morali, per i quali metterà a disposizione cifre ragionevoli per i suoi bilanci ovviamente".

Comunque sia, al di là delle cifre che la compagnia dovrà sborsare, quello che è certo è che il disastro aereo ha macchiato la sua immagine e che da tempo i bilanci della Lufthansa non sono floridi: 720 milioni di perdite nell'ultimo bilancio, senza contare gli scioperi, quote di mercato sottratte dai nuovi giganti dei cieli come Etihad, Fly Emirates o Qatar Airways. E a ciò si aggiunge il crollo sul fronte sicurezza dall'11 esimo al 18 esimo posto.

Commenti

buri

Mar, 31/03/2015 - 09:52

hopo il danno la beffa, d'altra parte era inutile aspettarsi che i tedeschi potessero riconoscere di essere colpevoli di qualcosa. secondo il loro modo di pensare essi sono i migliori in tutto e basta! non sbagliano mai, sono gli altri invidiosi a protestare quei poveri incapaci