Lufthansa sapeva dei problemi psichici di Lubitz

La compagnia sapeva dei problemi psichici del copilota: dal 2009 era in cura dallo psichiatra. Ma volava lo stesso

Un airbus A320 della Germanwings

Andreas Lubitz, “depresso pesante”, Lufthansa sapeva. Una traccia “molto significativa” dello stato mentale del pilota che volontariamente ha fatto sfracellare l’aereo Germanwings sulle alpi francesi uccidendo 150 passeggeri, è stata trovata a casa sua. Ci si riferisce alla prova secondo cui Andreas Lubitz sarebbe stato scaricato dalla ragazza con cui viveva, ma non è certo e la polizia si riserva di aspettare ancora prima di rivelare a cosa si riferisca questa traccia.

In attesa di spiegare il motivo scatenante, è assodato ormai, invece, che Lubitz ha attraversato “un episodio depressivo pesante” nel 2009 ed è stato sottoposto a cure psichiatriche. Da allora Lubitz seguiva un trattamento “medico particolare e regolare”, rivela il settimanale tedesco Bild. Che aggiunge come queste informazioni siano state trasmesse alla compagnia aerea Lufthansa, casa madre di Germanwings.

Intanto continuano ad emergere nuovi particolari sulla vita privata del copilota. Andrea Lubitz "aveva avuto una grossa crisi con la sua fidanzata prima del disastro e aveva il cuore spezzato, forse questo" potrebbe essere alla causa del folle gesto compiuto tre giorni fa. Lo scrive il quotidiano tedesco Bild, secondo cui "gli investigatori stanno attualmente seguendo con forza questa linea di inchiesta". Un pizzaiolo di Duesseldorf, Habibalah Hassani, 53, ha raccontato di aver visto spesso nel suo locale il copilota con una ragazza. E la Bild rivela anche che il padre di Lubitz lavora in banca, mentre la madre è organista in una delle chiese protestanti di Montabaur.

Commenti

Giorgio5819

Ven, 27/03/2015 - 10:58

Sapeva ? Quindi Lufthansa è la principale responsabile del disastro. Questo è omicidio colposo plurimo per incauto affidamento.

Ritratto di Loudness

Loudness

Ven, 27/03/2015 - 11:02

Prendiamo per vera questa versione... Il pilota "depresso" va dallo psichiatra, il quale come tutti gli psichiatri, trova più veloce e comodo cominciare la terapia farmacologica prescrivendo antidepressivi che il buon pilota comincia ad assumere. Perchè uno è depresso? Perchè si fa carico di tutti i problemi e, non riuscendo a risolverli tutti, cade in questa sorta di tunnel senza uscita. Il depresso è una persona con un forte senso di responsabilità. Ora che accade? Che i farmaci antidepressivi, tolgono il senso di responsabilità per attenuare la depressione. Ma cos'è che per esempio, durante una lite, ci fa evitare di dare una coltellata al nostro interlocutore? Il senso di responsabilità. Ma se tu me lo togli coi farmaci ecco che l'aereo va contro la montagna. Ora mi piacerebbe conoscere il nome del farmaco!

angelino_alf

Ven, 27/03/2015 - 11:18

@Giorgio5819, aspetta a tirare conclusioni; non prendere per oro colato quanto leggi sui giornali.

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 27/03/2015 - 11:43

Per carità, non ho alcuna conoscenza professionale al riguardo; mi lascia però alquanto perplesso che con simili precedenti sia stato autorizzato a navigare su aerei con centinaia di passeggeri. Mah

salvatore40

Ven, 27/03/2015 - 12:08

Al di là delle motivazioni,della solita infanzia infelice,dei problemi sentimentali,il pilota viene considerato coe oggetto da testare e misurare.Senonché l'uomo,quel "guazzabuglio del cuore umano", resta al di qua dell'arroganza e della sicumera della "scienza" psicologica(= psicologume!), mettendoci tutti in difficoltà,tranne i cultori delle certezze assolute. Siamo tutti,invece, vittime dello strapotere economico delle compagnie aeree,le quali pur sapendo di ben quattro analoghi disastri, nulla ci hanno fatto sapere dei medesimi,nulla hanno fatto per prevenirli. Nemmeno la regola del più normale buon senso : non si lascia da solo un solo pilota solo davanti a se stesso! Siamo esseri deboli,imprevedibili,fragili.Leopardi lo sapeva:" Questo io conosco e sento...che dell'esser mio FRALE ! - Lui lo sapeva; noi,tecnologici o tecnocrati, no !

Cacciamo i Padani

Ven, 27/03/2015 - 12:12

E adesso sarebbe interessante sapere quanti piloti tedeschi (i più bravi al mondo per l'ad di Lufthansa) si trovano nelle stesse condizioni di Andreas e quanti hanno avuto l'abilitazione al volo con problemi analoghi.

agostinoghiglione

Ven, 27/03/2015 - 12:17

Dopo aver ascoltato ieri sera e stamane a Radio 1 e Radio 3(Primapagina) l'editoriale di Sallusti su "Skettinen"penso che i problemi psichici siano diffusi più di quanto uno possa immaginare!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 27/03/2015 - 12:36

@Loudness, lasci perdere. I suoi ragionamenti in campo psichiatrico valgono quanto quelli in campo antropologico.

Ritratto di caribou

caribou

Ven, 27/03/2015 - 12:45

Pace e serenità bananas! Il pilota in questione è morto compiendo sicuramente un`atto atroce, ma Schettino è ancora vivo e libero! Abbiate pazienza, dategli un pò di tempo per rivendicarsi e fare di meglio! In fondo con la Costa Concordia è stato sfortunato con il numero dielle vittime, tra qualche anno ve lo ritrovate di nuovo ai comandi! Auguri!!

Giorgio5819

Ven, 27/03/2015 - 14:07

angelino_alf, non traggo conclusioni, ci vorrebbero anni, ascolto i comunicati tedeschi e faccio 1+1, anche se ultimamente, ne convengo, non sempre fa 2.

Ritratto di Svevus

Svevus

Ven, 27/03/2015 - 17:39

Questo è un caso paradigmatico di omicidio da trattamento psichiatrico con SSRI ( Selective Serotonin Reuptake Inhibitors ). Ci sono oltre cinquemila casi documentati di omicidio dopo trattamento con questi farmaci.

alberto_c1952

Ven, 27/03/2015 - 19:10

Si apprende anche che Lubitz era stato esonerato dal volare martedi' con tanto di certificato medico ma che lo aveva buttato via. Quindi io non sono idoneo al volo e, se mi va, butto il certifico e volo lo stessoooo ? Oh,poveri noi. Inoltre tutti i giornali strombazzano ( a parte il Giornale mi pare )dondolo a chi legge superficilamente quasi come una legge entrata in vigore che d'ora in poi ci dovranno essere sempre due membri dell'equipaggio nei cockpits . Ma avete letto bene bene la timida raccomandazione dell'Easa ? E' quel che e', cioe' solo una raccomandazione , non un obbligo come invece e' negli Usa. Infatti, British Airways ed Air France per dirne due NON hanno aderito.

Ritratto di walterterza

walterterza

Ven, 27/03/2015 - 22:12

È ridicolo e allo stesso modo drammatico, che i certificati medici vengano consegnati a mano dal dipendente e non trasmessi con sistemi informatici al datore di lavoro dai medici che li rilasciano. No non ci credo!!!