L'ultimatum dei Rolling Stones: "Trump non usi le nostre canzoni"

La band rock contro il candidato repubblicano: "Non ha l'autorizzazione"

Non è certo la prima volta che i Rolling Stones chiedono a Donald Trump di non utilizzare i propri brani per fini elettorali, ma questa volta la band rock sembra fare sul serio e la richiesta è arrivata in un comunicato ufficiale, in cui dicono "basta".

La playlist del candidato alle elezioni americane contiene una serie di nomi noti, da quello degli Stones ad Adele. I brani di questi artisti precedono l'arrivo sul palco dei vari comizi del miliardario e la You can't always get what you want dei Rolling Stones è uno dei suoi brani da battaglia. Peccato che Trump non abbia mai ottenuto la necessaria autorizzazione.

E se già Adele e Aerosmith hanno chiesto in passato al candidato repubblicano di essere "cancellati" dalla playlist, ora è il momento degli Stones.

Commenti

papik40

Gio, 05/05/2016 - 03:33

Davanti a questa richiesta ufficiale Trump devrebbe smetterla di utilizzare i brani degli Stones e metterli nella lunga lista dei suoi OPPOSITORI e se eletto presidente ricordarseli uno per uno! La musica e' un bene universale ne' di destra ne' di sinistra. Anche in America molti "artisti" si considerano di "sinistra" e non vogliono che le loro canzoni siano suonate da che e' di destra Spero che anche i repubblicani americani se lo ricordino e non comprino piu' i loro dischi

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Gio, 05/05/2016 - 07:45

Se fossero agli inizi e straricchi si sarebbero comportato si così? Secondo voi non è un privilegio e se fossero ancora giovani sconosciuti avrebbero sbraitaito o essermi fieri?

Ritratto di allecarlo

allecarlo

Gio, 05/05/2016 - 11:41

Ridicoli......