L'uomo più ricco di Russia rimpatria i suoi capitali

L'oligarca Alisher Usmanov fa rientrare in Russia tre miliardi da Cipro. Putin aveva promesso una "amnistia" a chi rimpatriasse capitali per fronteggiare la crisi

Quando la grande Madre Russia chiama, i suoi figli debbono rispondere. È questo, più o meno, che deve aver pensato l'oligarca Alisher Usmanov, uomo più ricco del Paese e "amico" di Putin per stessa scherzosa ammissione del presidente, che oggi ha deciso di rimpatriare da Cipro le partecipazioni di maggioranza della sua Usm Holding.

Usmanov, che secondo Forbes possiede un patrimonio stimabile in 18,6 miliardi di dollari, ha così voluto rispondere all'appello lanciato dall'inquilino del Cremlino per fronteggiare la spaventosa crisi valutaria che ha colpito la Russia negli ultimi giorni.

L'oligarca di origini uzbeke è noto per essere un mecenate dell'arte, della scienza e dello sport russo (possiede tra l'altro una quota del club inglese dell'Arsenal). In queste ore ha deciso di rimpatriare le partecipazioni di maggioranza della Usm Holding in MegaFon (telefonia) e in MetalloInvest (siderurgia). La pratica di portare le holding all'estero - spesso in Paesi che hanno un regime fiscale favorevole, come Cipro - non è rara tra gli oligarchi russi.

Proprio per favorire il rientro di questi capitali, il presidente Vladimir Putin ha promesso una sorta di "amnistia" a chi vorrà rimpatriare in Russia il proprio denaro per frenare la caduta del rublo e tentare di risollevare le sorti dell'economia nazionale.

Ieri, durante la consueta conferenza stampa di fine anno, il presidente russo aveva rassicurato i giornalisti raccontato di aver parlato "da amico" con un oligarca, chiedendogli di riportare in Russia parte del denaro depositato all'estero. Dopo un primo diniego, il miliardario in questione ci avrebbe "ripensato". Putin dev'essere stato piuttosto persuasivo: è riuscito a riportare a casa ben tre miliardi di dollari.

Commenti

mila

Sab, 20/12/2014 - 06:34

Forse non e' vero che ha rimpatriato TUTTI i capitali, pero' e' gia' una buona somma. Ora aspettiamo che qualche politico o finanziere italiano, per patriottismo e per aiutare l'Italia in difficolta', rimpatri almeno una parte dei soldi portati in Lichtenstein o alle Caymans.

Ritratto di marcelloxx

marcelloxx

Sab, 20/12/2014 - 08:25

Intanto tre milioni di dollari su 18,5 non sono tutti i capitali,poi questi oligarchi sono tutti un poco mafiosi. se si pensa che fino al 1991 non aveva niente nessuno, difficile spiegare come siano diventati super migliardari in pochi anni, inpadronendosi delle cose statali . Anche PUTIN, CONSIDERATO uno degli uomini piu ricchi, spieghi come ha fatto. E' SEMPRE STATO UN DIPENDENTE STATALE,KGB,DIRIGENTE, DEPUTATO, PRESIDENTE, pensate, sono cosi alti gli stipendi statali in Russia? In Italia si fa giustamente tanta cagnara sul conflitto d'interesse, li neanche a pensarlo, recentemente un amico di Putin gli ha regalato una barchetta da 55 milioni di dollari, cosa penseremmo in Italia, che forse questo amico, si aspetta dei piaceri o delle agevolazioni? Li no, questa e' la grande democrazia russa, dove chi vive in campagna, i contadini russi, hanno ancora il CESSO di legno in cortile come hanno sempre avuto e quando fuori ci sono meno 40,la fanno in casa nel secchio. Altro che capitali.

Armandoestebanquito

Sab, 20/12/2014 - 09:43

meno male che Putin c'e'. Perseguitato da mauro repubblichetta perche amico do Silvio. che roba!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 20/12/2014 - 10:06

Il berlusconiano scudo fiscale, vituperato dai dem di sinistra, evidentemente funziona bene. Comunque la Russia di Putin è un amica storica dell'Italia, rammentiamo che la prima guerra mondiale fu vinta -dall'Italia- grazie all'avanzata russa che costrinse l'Austria a smobilitare gran parte delle sue forze armate schierate sul nostro fronte. Dunque l'affidabile amicizia tra Putin e Berlusconi ha radici storice molto profone. Alla faccia del superficiale e sinistro napolitanismo e della sua dem magistratura.

Ritratto di nonmollare

nonmollare

Sab, 20/12/2014 - 10:32

marcelloxx..:mi sembri un analfabeta. Nr.1 quello dei 3 miliardi, dall'articolo, non sembra lo stesso dei 18,6 - nr. 2, quand'anche fosse la stessa persona, vedi che i 18,6 sono "patrimonio" non cash; quindi, se ha rimpatriato tutte le holding, di fatto ha rimpatriato il patrimonio quindi i 18.6 miliardi. Il resto che dici è fuffa: spiegami come è diventato ricco Colaninno, il grande De Benedetti etc etc

Ritratto di marcelloxx

marcelloxx

Sab, 20/12/2014 - 13:38

CARO NON MOLLARE, SEI MOLTO SICURO DI TE, QUINDI UNO POTREBBE ESSERE O NON POTREBBE ESSERE, COME LA METTIAMO,NON E' QUESTO IL PUNTO, ANCHE I VALORI SONO MOLTO INDICATIVI OPPURE A TE HANNO MOSTRATO LE DENUNCE DEI REDDITI. PER QUANTO CONCERNE Colaninno e De Benedetti, sono imprenditori ,rischiano in proprio, possono diventare ricchi, Putin se non lo hai capito, e' un impiegato statale, come Napoletano , stara anche benissimo, ma nonpotrebbe mai diventare stramiliardario, se non facesse affari loschi.

mila

Sab, 20/12/2014 - 17:22

@ marcello -Come ho gia' scritto, puo' essere che non abbia rimpatriato proprio tutto, ma non e' questo il punto importante. I ricchi russi lo sono diventati perché si sono impadroniti delle cose statali? Anche se vero, non c'erano precedenti di un passaggio da un'economia tutta statale a una capitalistica; le ricchezze russe, se non le prendevano loro, le prendevano le multinazionali americane. La mafia esiste in Russia come in Italia (e in America); la vera differenza e' che la Russia e' ancora uno Stato, mentre l'Italia e' in uno stato confusionale. La sua ammirazione poi per personaggi come De Benedetti, o per certi ricchi americani, magari discendenti di quelli che hanno fatto soldi sfruttando territori preventivamente "liberati" dalla presenza degli Indiani, non la capisco proprio.

churchillone

Dom, 21/12/2014 - 00:01

Putin, oltre che dall'abbronzato e dalla culona, è odiato da: "Repubblica", SEL, comunisti, ex-comunisti, post-comunisti, catto-comunisti, gay, trans, terroristi islamici, clandestini, fricchettoni cannati dei centri sociali e tutta la schifezza ideologica di sinistra che impesta il nostro Paese. Poi ci sono commentatori chiaramente pagati allo scopo, che pateticamente lo infangano definendolo "comunista ex-KGB", con la speranza che qui qualcuno abbocchi alla loro macchina del fango contro l'unico leader mondiale che difende i valori di Dio, Patria e Famiglia. Forza Salvini, anche noi stiamo con Putin!

Ritratto di Otto-Volante

Otto-Volante

Lun, 22/12/2014 - 11:35

Altro esilarante siparietto da parte del criminale, con licenza di mentire putler... Giá nell'articolo si intunisce che l'operazione, É SOLO DI FACCIATA, VISTO CHE TUTTI GLI "AFFARI" SPORCHI LI CONTINUANO A FARE IN LETTONIA, LITUANI ED ESTONIA... Cmq qualcuno mi deve spiegare PERCHÉ putler che guadagnerebbe solo 196.000€ all'anno, COME POSSA ESSERE ENTRATO IN POSSESSO DI BENI PER OLTRE 28 MILIARDI DI $... E MOLTI SOSTENGONO CHE SIANO ADDIRITTURA TRA I 40 E I 70 MILIARDI... Il tutto alla faccia dei russi, che crepano di fame... Ma questo piccolo particolare, ai poveri "neo-sinistrati di destra" sfugge...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 22/12/2014 - 14:30

Wang Yi, ministro degli Esteri cinesi, ufficializza la notiza a lungo attesa (e logica): la Cina aiuterà la Russia e accelererà l'uscita dagli scambi in dollaro. Il blocco Russia-Cina è una realtà che forse ci eviterà la guerra mondiale. I CRIMINALI di Jew York non hanno carte in mano ora (a parte l'opzione Sansone, si intende)

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 22/12/2014 - 14:31

Aumentato del 10% in un anno l'interscambio Russia-Cina. Nessuno a questo mondo può distruggere la Russia, tanto meno se dietro c'è la Cina.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 22/12/2014 - 14:41

Che si inventerà ora il regime criminale USA di fronte al progetto cinese di un canale in Nicaragua alternativo a quello da loro controllato a Panama? I fronti per gli USA si moltiplicano ! così come declina la loro credibilità

LaimaLettland

Lun, 22/12/2014 - 16:52

X informazione a Otto Volante. In Lettonia, Estonia e Lituania, che, secondo Lei, ce l'hanno con Putin, i governi sono nominati da Kerry, e come tutti governi UE, fanno politica contro proprio popolazione, aumentando spese militari, alzando le tasse, e distruggendo sicurezza in Europa. La gente, sana di mente, vuole vivere in pace, collaborazione e buona vicinanza con Putin e Russia, esattamente quello che vuole anche Putin, a differenza di Obama, che per aumentare spese NATO deve costruire nuovo muro in Europa... Tanto le guerre son sempre state un pane per USA, sui territori degli altri...Peccato che è Europa a pagare le conseguenze...x Jugoslavia. Irak, Libia e Ucraina adesso. Putin pensa solo al proprio paese, che è normale, quello che non è normale, che governanti di UE pensano al bene di USA...