Le mail segrete sulla morte di Gheddafi

Il 31 dicembre scorso, su ordine di un tribunale, sono state pubblicate 3000 email tratte dalla corrispondenza personale di Hillary Clinton: spuntano i report su Gheddafi

Il 31 dicembre scorso, su ordine di un tribunale, sono state pubblicate 3000 email tratte dalla corrispondenza personale di Hillary Clinton, transitate sui suoi server di posta privati anziché quelli istituzionali, mentre era Segretario di Stato. Da queste mail emergerebbero alcuni particolari sulla fine di Gheddafi. A rivelare il contenuto delle mail è il blog Scenari Economici.

Ecco qui il sunto di quelle mail: "La Francia ha chiari interessi economici in gioco nell’attacco alla Libia. Il governo francese ha organizzato le fazioni anti-Gheddafi alimentando inizialmente i capi golpisti con armi, denaro, addestratori delle milizie (anche sospette di legami con Al-Qaeda), intelligence e forze speciali al suolo". Le motivazioni dell’azione di Sarkozy sono soprattutto economiche e geopolitiche, che il funzionario USA riassume in 5 punti:

"Il desiderio di Sarkozy di ottenere una quota maggiore della produzione di petrolio della Libia (a danno dell’Italia, NdR), aumentare l’influenza della Francia in Nord Africa, migliorare la posizione politica interna di Sarkozy, dare ai militari francesi un’opportunità per riasserire la sua posizione di potenza mondiale Rispondere alla preoccupazione dei suoi consiglieri circa i piani di Gheddafi per soppiantare la Francia come potenza dominante nell’Africa Francofona".

Ma la stessa mail illustra un altro pezzo dello scenario dietro all’attacco franco-inglese, se possibile ancora più stupefacente, anche se alcune notizie in merito circolarono già all’epoca.

La motivazione principale dell’attacco militare francese fu il progetto di Gheddafi di soppiantare il Franco francese africano (CFA) con una nuova valuta pan africana.

In sintesi Blumenthal dice: "Le grosse riserve d’oro e argento di Gheddafi, stimate in 143 tonnellate d’oro e una quantità simile di argento, pongono una seria minaccia al Franco francese CFA, la principale valuta africana. L’oro accumulato dalla Libia doveva essere usato per stabilire una valuta pan-africana basata sul dinaro d’oro libico. Questo piano doveva dare ai paesi dell’Africa Francofona un’alternativa al franco francese CFA. La preoccupazione principale da parte francese è che la Libia porti il Nord Africa all’indipendenza economica con la nuova valuta pan-africana. L’intelligence francese scoprì un piano libico per competere col franco CFA subito dopo l’inizio della ribellione, spingendo Sarkozy a entrare in guerra direttamente e bloccare Gheddafi con l’azione militare".

Commenti

Altoviti

Sab, 09/01/2016 - 20:27

Ora ci sono le prove, l'Italia deve processare l'ex-presidente francese! L'intervento non fu approvato dall'ONU, era illegale.

m.nanni

Sab, 09/01/2016 - 23:08

ma non è che la Clinton leggesse i nostri post, i nostri blog oppure i nostri commenti di quel periodo su questo Giornale? pensate la novità; cose che sapevamo già. spero legga anche quei post o commenti cui sollecitavamo, lo supplicavamo proprio al premier Berlusconi di uscire allo scoperto, di negare le basi militari italiane agli aggressori francesi e di rovesciare tavoli iniziando dal Colle anzichè starsene a palazzo Chigi a fare la parte del pesce lesso!

Savastano

Dom, 10/01/2016 - 09:36

A parte che è inaccettabile che un giornalista dica "mail" invece di "email", per il resto è tutto piuttosto inquietante, e la comunità mondiale non può rimanere indifferente.

Ritratto di gabriele74-cina

gabriele74-cina

Dom, 10/01/2016 - 11:31

in Cina sui telegiornali é da giorni che parlano di questo. quando il nano francese che rideva in galera per crimini di guerra?

Ritratto di Zio_Fester

Zio_Fester

Mer, 03/08/2016 - 16:11

Vergogna ! Visto, come già dicevo Ogni Stato, di Ogni Alleanza poi fà quello che vuole !