Malesia, morta per la fame la 15enne che era scomparsa durante le vacanze

La ragazza è stata ritrovata nuda, spiega la polizia, senza voler precisare se siano state rilevate ferite. Non ci sono prove che sia stata rapita o stuprata

Emergono nuovi dettagli circa la morta di Nora Quoirin, la 15enne franco-irlandese scomparsa 10 giorni fa da un resort nella foresta vicina a Kuala Lumpur. Le autorità della Malesia hanno confermato che il cadavere ritrovato appartiene alla ragazzina. Ad annunciarlo è stato Mazlan Mansor, vice capo della polizia. Il corpo è stato scoperto in un piccolo fiume al fondo di un dirupo, a circa 2,5 chilometri dal resort.

La ricostruzione

La ragazza è stata ritrovata nuda, spiega la polizia, senza voler precisare se siano state rilevate ferite. A seguito dell'autopsia, la polizia locale ha spiegato che la giovane disabile ha perso la vita due o tre giorni dopo la sua scomparsa a causa di una crisi intestinale provocata dalla fame e dallo stress. Inoltre, come spiegano sempre le autorità, non ci sono prove che sia stata rapita o stuprata. Quoirin era affetta da oloprosencefalia, una malformazione cerebrale che causa difficoltà dell'apprendimento e disabilità fisiche che impediscono di muoversi agevolmente.

La madre Meabh Quoirin aveva offerto una ricompensa di 50.000 ringgit (poco più di 12 mila euro), donati da un uomo d'affari anonimo di Belfast, a chi avesse ritrovato viva sua figlia.

Commenti
Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Gio, 15/08/2019 - 18:12

Onefirsttwo(alias Tutankhamon da Hokkaido(JAPAN)) : Hi !!! STOP Nora Quoirin is not dead !!! STOP Nora Quoirin lives in another place !!! STOP Onefirsttwo loves Nora Quoirin !!! STOP Yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhh..

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 15/08/2019 - 19:55

SI può dire che coloro che hanno fatto questo sono degli emeriti bastardi? Li ammazzerei a mani nude.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 15/08/2019 - 19:56

@onefirsttwo - sicuro di quello che sostieni ? Attenzione che puoi essere indagato. Non fare il furbo, non si scherza con la vita delle persone.