Malesia, Mufti di Pahang: “I non musulmani meritano di morire”

Le parole di Abdul Rhaman Osman arrivano pochi giorni dopo la pubblicazione di un video che minaccia attentati per colpire "gli infedeli” del Paese asiatico

Abdul Rhaman Osman, Mufti di Pahang, ha definito kafir harbi ogni cittadino non musulmano. Il termine indica i non credenti nel Corano e tutti i nemici dell’Islam che, per questo, meritano di morire.

Inizialmente il Mufti aveva accusato solo i membri del Democratic Action Party (DAP) - il principale partito d’opposizione in Malesia - colpevoli di essersi opposti alla proposta di legge per l’inserimento della sharia nel Paese asiatico. Ma due giorni dopo ha rincarato la dose: “Chiunque si oppone all’Islam merita la morte”.

Le parole di Abdul Rhaman Osman sono “infauste e possono costituire una minaccia alla sicurezza nazionale”, ha detto il Vescovo cattolico Paul Tan, allarmato dalle dichiarazioni fatte dal Mufti di Pahang.

Le critiche sono arrivate anche da parte musulmana. In una conferenza stampa, Mohd Asri Zainul Abidin - Mufti di Perlis - ha spiegato che “nessuna religione ti può chiedere di uccidere una persona in questo modo”. E ha aggiunto di essere “molto dispiaciuto per questo tipo di dichiarazioni”.

Secondo quanto riporta il sito Free Malaysia Today, le parole di Abdul Rhaman Osman sono arrivate pochi giorni dopo la pubblicazione di un video - girato probabilmente in Siria - che minaccia attentati in Malesia per colpire “la polizia e gli infedeli”.

Commenti

DuralexItalia

Ven, 01/07/2016 - 15:35

Francamente sto tizio ha degli occhiali orribili. Per il resto è il solito fanatico in giro per il mondo...

routier

Ven, 01/07/2016 - 16:19

Ma mette conto pubblicare le farneticazioni di un signor "nessuno" ?

Ritratto di Trasimacus

Trasimacus

Ven, 01/07/2016 - 18:11

Il padre gesuita Bergoglio potrebbe incontrarlo, parlargli con mansuetudine evangelica, porgergli l'altra guancia, mostrarsi verso di lui misericordioso e... sicuramente farebbe il miracolo di convertirlo. I musulmani sono tutti nostri fratelli, ci ha insegnato il padre gesuita Bergoglio!

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 01/07/2016 - 18:31

Penso la stessa cosa, ovviamente al contrario. Se i mussulmani morissero tutti avremmo la pace nel mondo.

roberto.morici

Ven, 01/07/2016 - 20:17

Ho perso qualche passaggio? L'Islam non vieta più di bere alcolici?

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 01/07/2016 - 20:21

Ma chi è sto Mufti ? Pare il nome di un dolce inglese......comunque sono d'accordo al 100% con stenos.

cgf

Ven, 01/07/2016 - 22:19

Conosco abbastanza bene la Malesia, in passato ci andavo così spesso che mi è stato anche chiesto se per caso non avessi anche una casa a Kuala Lumpur o Kota Kinabalu. Sebbene sia Paese notoriamente mussulmano è sempre stato tollerante con le altre religioni nonostante qualche restrizione, per la Cattolica il vecchio e nuovo testamento è ammesso ma solo dentro le chiese/cattedrali (si ci sono anche cattedrali) eccetto che per 5 parole, vabbè.. Tre anni fa ho assistito ad una manifestazione pro-hammas nella Sentral St., nessuno che interveniva, ho riflettuto ed ho detto stop, ho pensato che non è più questione solo di porgere qualunque cosa esclusivamente la mando destra, presto nemmeno più a Kuala Lumpur si vedranno ragazze malesi in burka nero passeggiare per i centri commerciali con coetanee cinesi in minigonna. Fu una cosa che mi colpì moltissimo la prima volta che andai e mi diede la conferma del grado di tolleranza che ALLORA c'era.

cgf

Ven, 01/07/2016 - 23:57

2 - Conosco abbastanza bene la Malesia, in passato ci andavo così spesso che mi è stato anche chiesto se per caso non avessi anche una casa a Kuala Lumpur o Kota Kinabalu. Sebbene sia Paese notoriamente mussulmano è sempre stato tollerante con le altre religioni nonostante qualche restrizione, per la Cattolica il vecchio e nuovo testamento è ammesso ma solo dentro le chiese/cattedrali (si ci sono anche cattedrali) eccetto che per 5 parole, vabbè.. Tre anni fa ho assistito ad una manifestazione pro-hammas nella Sentral St., nessuno che interveniva, ho riflettuto ed ho detto stop, ho pensato che non è più questione solo di porgere qualunque cosa esclusivamente la mando destra, presto nemmeno più a Kuala Lumpur si vedranno ragazze malesi in burka nero passeggiare per i centri commerciali con coetanee cinesi in minigonna. Fu una cosa che mi colpì moltissimo la prima volta che andai e mi diede la conferma del grado di tolleranza che ALLORA c'era.

ziobeppe1951

Sab, 02/07/2016 - 01:47

E noi dovremmo importare questa gentaglia?