Marò, ancora uno schiaffo all'Italia

Gelida risposta del premier indiano alle richieste di Renzi: "Accettate il cammino della nostra giustizia"

L'India non retrocede e il caso marò sembra ancora lontano dalla soluzione. Oggi da Nuova Delhi è arrivato un altro, l'ennesimo, schiaffo in direzione Roma. Matteo Renzi e Narendra Modi, il primo ministro indiano, hanno avuto un colloquio telefonico durante il quale hanno parlato dei rapporti bilaterali tra i due paesi sia sul piano degli scambi che su quello della cooperazione internazionale. Ma durante la telefonata il premier italiano è tornato anche sull'intricato caso che vede coinvolti Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due fucilieri di marina detenuti in India per l'incidente al largo del Kerala del 15 febbraio 2012 in cui sono morti due pescatori.

Renzi ha auspicato una rapida e positiva risoluzione della questione, ma il premier indiano non sembra aver lasciato alcun margine di manovra, limitandosi a incoraggiare "la parte italiana a permettere un proseguimento del cammino del processo indiano" sottolineando che "la giustizia indiana è libera, giusta e indipendente" e "considererà tutti gli aspetti" del caso. Un muro impenetrabile a tutte le richieste. Per la diplomazia italiana ancora un nulla di fatto e intanto i marò restano in India.

Commenti

Raoul Pontalti

Mar, 12/08/2014 - 00:55

Risposta corretta quella del premier indiano a un'Italia che ciurla nel manico ultimamente con il rifiuto del processo in corso. La giustizia indiana potrebbe anche dare parzialmente ragione all'Italia sul punto che all'Italia preme di più e che è anche il più sostenibile non solo per l'orientamento di parte cospicua degli esperti anche e soprattutto esteri di diritto internazionale ma anche per ragioni di convenienza cui non è aliena la stesa India: l'immunità funzionale dei militari. Chi scrive propende per negare siffatta immunità per ragioni connesse con la caduta in desuetudine dell'istituto un tempo consuetudinario per sostituzione con tutta una serie di trattati bilaterali e multilaterali regolanti lo status dei militari in missione all'estero (vedasi il caso Cermis risolto sulla base dell'art. VII del trattato di Londra sullo status delle truppe NATO) e pertanto in carenza di trattati bilaterali con l'India in tal senso l'immunità de qua non sussisterebbe. Ma nulla vieta che l'India invece uniformandosi sua sponte ad una consuetudine pur desueta riconosca l'immunità dei militari e li rispedisca in patria per un processo domestico. Questa possibilità non va scartata e quindi frustrata con iniziative inconsulte. Si mandino i due castroni a processo e si attendano gli eventi, tenuto conto che l'immunità de qua non è riconosciuta per declaratoria governativa bensì per sentenza giudiziaria, così come avvenne per i militari USA nella vicenda del Cermis: fu la magistratura trentina con propria decisione a riconoscere che i militari USA godevano dell'immunità in Italia garantita dal trattato di Londra.

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lettore57

Mar, 12/08/2014 - 06:33

La parola orgoglio deve essere depennata da tutti i vocabolari

Massimo25

Mar, 12/08/2014 - 06:36

Ma Caro Sallusti come vi permtettete di pubblicare tale articolo noi abbiamo BAMBI MOGHERINI..nel paese dei Balocchi...con lei tutto si risolve...E un dramma umano purtroppo che stiamo vivendo da 2 circa 2 anni e il secondo dramma ancora peggiore é che é gestito da personaggi INCOMPETENTI ai massimi livelli...personaggi come la Mogherini di una totale ignoranza internazionale da fare paura e disprezzo per ché chi ha messo questo bambolotto in tale posizione.

gixie

Mar, 12/08/2014 - 07:49

interrompere gli scambi commerciali?

Edda Buti

Mar, 12/08/2014 - 07:59

E' andato con tanto di piattino a chiedere pietà il presidente del consiglio? Buffone senza spina dorsale. Capace solo di prendere in giro gli italiani che lo hanno votato. Parla, parla, parla senza concludere niente.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 12/08/2014 - 08:56

Sarà contento pontalti il grande onnisciente del giornale.

Ritratto di indi

indi

Mar, 12/08/2014 - 09:20

I neri saranno anche dei mangiabanane, noi siamo la Repubblica delle banane. Rivoglio Benito!

agronauta

Mar, 12/08/2014 - 09:22

Intanto il peschereccio oggetto della sparatoria è stato già prontamente affondato. Sullo stesso si poteva vedere probabilmente che l'incidenza dei colpi non provenivano dall'alto di una petroliera. Amen. Ancora una volta l'Italia per bocca di Renzi fa capire all'India che la priorità è lo scambio commerciale e non l'orgoglio nazionale. E l'india si adegua e ci schiaffeggia allegramente.

Casaitaliana

Mar, 12/08/2014 - 09:32

ringraxiamo il GRANDE monti !! lui si che é stato un conoscitore delle relazioni internazionali.. che schifo

plaunad

Mar, 12/08/2014 - 09:40

Figuriamoci se il solito prezzolato Raoul Pontalti non schizzava fuori per appoggiare i selvaggi col turbante. Ma non lo si potrebbe eliminare ? Tanto all'Italia é inutile, anzi dannoso

lamwolf

Mar, 12/08/2014 - 09:43

Renzi, spiace dirlo specie da chi tiene alla patria, alla nazione agli italiani al tricolore non contate una cippa!!! rivolto a tutti i parlamentari. Uno stato senza attributi il nostro, invaso ogni giorno da migliaia di profughi e la UE se ne frega per l'incapacità e l'inconcludenza della nostra vergognosa politica. Il caso di questi due ragazzi che ci erano stati rimandati in patria e rispediti in India da Monti un fallimento come uomo e politico sulla vicenda. Questa specie di Narendra Modi si deve vergognare per le parole spese. "Una giustizia libera?" Ma se non hanno ancora formulato uno straccio di capo d'accusa! Un popolo che si deve vergognare ogni giorno per quello che accade a bambine seviziate e orrendamente impiccate o arse vive. Un popolo quello indiano incivile e sporco, interi paesi con le fogne a cielo aperto, baraccopoli senza servizi e criminalità in ogni angolo come gli stupri. E stiamo ancora dialogando su scambi commerciali ma andate a quel paese e signor Renzi tiri fuori le palle anche sul risvolto dell'invasione sulle nostre coste.

nino47

Mar, 12/08/2014 - 09:44

Ancora schiaffi?..cercansi volontari per porgere altre guance. Quelle a disposizione le abbiamo finite!

nino47

Mar, 12/08/2014 - 09:45

@Raoul Pontali: Lei non molla, eh?

vigpi

Mar, 12/08/2014 - 09:59

Ce li hanno rimandati a casa due volte e duevolte li abbiamo rimandati in india.In entrambi i casi nessun giudice italiano, solitamente tempestivi ad avviare procedimenti, si prese la briga di farli arrestare e trattenere in italia, Adesso prendiamocela in saccoccia e aspettiamo senza star li a minacciare chissà quali azioni.

Ritratto di filatelico

filatelico

Mar, 12/08/2014 - 10:06

Hanno proposto Raoul per il premio Nobel?'Peccato aveva buone probabilità di vincerlo!!!Per quanto riguarda l'India va annientata militarmente altro che buonismo del cacchio!!!!

Ritratto di mina2612

mina2612

Mar, 12/08/2014 - 10:19

Un ""colloquio telefonico durante il quale hanno parlato dei rapporti bilaterali tra i due paesi sia sul piano degli scambi che su quello della cooperazione internazionale""? Ma a favore di chi? Siamo un Paese senza dignità che anzichè creare posti di lavoro andiamo a chiedere l'elemosina ad un Paese del terzo mondo che tratta le sue maestranze peggio degli schiavi e a suon di frustate. Ma siamo proprio caduti in basso! E penso che riguardo alla detenzione dei nostri Salvatore e Massimiliano sarei per un'azione forte e poi... poi chissenefrega della diplomazia: loro ce l'hanno? Fino a prova contraria stanno usando la legge del più forte, quindi adottiamola anche noi, *****!

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Mar, 12/08/2014 - 10:35

L'inutilità delle Istituzioni:Capo di Stato$Magistratura di parte e non indipendente. Altrimenti sarebbero inquisiti e condannati tutti coloro, Ministri e Capo di Stato per fargli pagare il prezzo dall'inutilità di queste Istituzioni che, se ne sono fregati di aiutare chi a nome del Popolo Italiano difendeva la nostra Bandiera, Valori svolti dai due Marò anch'essi Cittadini di cui la Carta ci dovrebbe proteggere! Purtroppo, abbiamo un “ Sir ” e Potere Giuridico che surroga persino il Parlamento e come s'è visto persino Renzi abbia ricevuto malumori dell'Anm-Md comportandosi di dettare Legge come il Signor No! Da tempo e grazia a questa Sinistra Rossa l'Italia è pure surrogata dalla Merkel anch'essa ex Comunista: si sa la lingua batte dove il dente duole! Così assistiamo impunemente solo che sulla parte avversa, l'Anm-Md-Pd intervengono buttando fango, minacce di Sequestro persino dei semplici di quei Diritti personali Costituzionali con Artt. fasulli come “ Non poteva non sapere ” e “ Voto di scambio ” ma tutte le commesse ricevute ad Aziende dei Kompagni Mps, Mose, Expo, opera dello Spirito Santo: questi non scandali che vanno a rilento o finiranno nel dimenticatoio con condanne blande, e, persino ricevendo titoli$Patente di avere le “ Mani Pulite ” ma da fare Pena-ti? Già, ma ce a chi si annulla il Diritto negandogli la Libertà con “ tintinnio di manette ” e autoassegnandosi titoli come “ Italia Dei Valori o di “ Re Marx I II ” senza essere scelti dal Popolo: “ Eppur si muove? ” Credo proprio di no, visto che sanno già chi deve restare allo scranno più alto cioè; Quirinale una donna sì, ma in Rosso detta “ quota Rosa ” che vuol dire solo Rosso, e se fosse Bettina? Sì! Buonanotte ai suonatori! Sapete picchè? 'A cchisti una volta “ Onorevoli ” piace 'a Roba! Pensaci Giacomino!http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2014/08/linutilita-delle-istituzionicapo-di.html http://vincenzoaliasilcontadino.wordpress.com/2014/08/12/linutilita-delle-istituzionicapo-di-statomagistratura-di-parte-e-non-indipendente-maroancora-uno-schiaffo-allitalia-ilgiornale-it/ https://www.youtube.com/watch?v=Qr_Inwhloxo Buonanotte Bettina https://www.youtube.com/watch?v=Qr_Inwhloxo Il sarchiapone http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/11670851/I-6-Paesi-dove-conviene-fare.htmlParadisi Fiscali http://www.antoniodecurtis.org/ "L'UNITÀ" DEFINIVA «TEPPISTI» GLI OPERAI E GLI STUDENTI INSORTI, ANCHE I MARÒ”

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 12/08/2014 - 10:36

#Raoul Pontalti. Forse sarebbe stato meglio pronunciarsi sull'esistenza o meno dell'Islam moderato. Tema a Te particolarmente congeniale... Pazienza. Persa, per l'ennesima volta, un'ottima occasione per tacere. Meglio stare zitti e passare per fessi che aprire bocca e... togliere ogni dubbio.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Mar, 12/08/2014 - 10:36

Il primo ministro indiano non è ancor oggi consapevole che nel mondo civilizzato occidentale, una giustizia ritardata è giustizia negata. L'India occuperà pure la posizione mondiale come potenza nucleare ma di strada che deve ancora percorrere per raggiungere un grado di civiltà adeguato per trattare con i paesi occidentale dista decine su decine di anni. I membri del governo "tecnico" di Monti ahimè non lo avevano ancora capito, si sono fatti infinocchiare da dilettanti, ingenui.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Mar, 12/08/2014 - 10:37

Ormai ci danno lezioni di giustizia e legalità perfino gli stati dove è in vigore la pena di morte e si stuprano ragazzine in piazza!

Ritratto di PELOBICI

Anonimo (non verificato)

Palladino

Mar, 12/08/2014 - 10:55

...due volte li abbiamo avuti in casa e due volte li abbiano rimandati da questi orribili selvaggi.Bravi Monti,Napolitano e compagnia bella. E il bimbo d'oro: non doveva risolvere subito il problema.Ci stanno prendendo tutti per i fondelli,povera Italia,

Ritratto di abj14

abj14

Mar, 12/08/2014 - 10:56

Voilàaaaa, gli indiani dicono : "la giustizia indiana è libera, giusta e indipendente". Guarda caso, noi non abbiamo avuto neanche uno dei tanti soloni magistrati che avrebbe potuto far scattare il noto e inflazionato atto dovuto mettendo agli arresti domiciliari i ns marò quando erano in Italia. Si sarebbe spiegato agli indiani che "la giustizia italiana è libera, giusta e indipendente". – (3° invio)

Ritratto di hmcc

hmcc

Mar, 12/08/2014 - 11:03

Mi domando ... come possono le Forze Dell'Ordine agire nell'interesse della Patria...del Cittadino...con la paura che se qualche cosa va storto ci rimettono?, gli esempi non mancano!

Oraculus

Mar, 12/08/2014 - 11:06

A chi suole dare schiaffi suole poi anche prenderli , Renzi quindi non fa eccezione...e' che probabilmente e' stato lui che ha chiesto il contatto e altro non poteva aspettarsi da chi ne immaginava le vere ragioni , quelle di poi gloriarsi di aver operato con efficacia su altri poteri , ossia per ottenere a spese dell'India un riconoscimento alla sua gia' notoria (secondo lui) e riconosciuta stima in campo internazionale e...invece e' stato considerato a pesci in faccia come e' uso per sua abitudine nel fare lui nel considerare gli altri. La diplomazia non e' quindi il suo forte...Renzi ha fatto dunque piu' danno che bene ai nostri due maro? , la questione e' che non fu mai ben gestita la situazione...sono solo dei terzi che possono intervenire...ossia solo la diplomazia internazionale , e questa pare non ci consideri molto proprio a causa di nullita' come Monti , Letta e questo Renzi che sta sempre piu' diluendo nel tempo decisioni che dovrebbero gia' essere state rese effettive...e' certissimo che e' stato quel propellente di 80 euro a lanciare in orbita il missile Renzi , da cio' abbiamo imparato come l'italianita' di oggi si prostituisca per tanto poco...questa si che e' una vergogna...come quella di avversare la Russia per compiacere Obama...per Renzi una vera deficenza politica....

Ritratto di Baliano

Baliano

Mar, 12/08/2014 - 11:11

Neanche i procuratori Indù ci credono fino in fondo che tutto sia inoppugnabile, pulito, liscio e cristallino, nelle indagini e nelle accuse, solo un tizio, una specie d'"oriundo" italico le ha sposate in pieno e le difende a spada tratta. Certo questo tal Pontalti non ha alcun dubbio, non vacilla e non tentenna. Doveva per forza essere imbarcato, anche lui a pescare, un agente dei Servizi, conosce i fatti nei dettagli, anche le autopsie e la balistica e le "confessioni" dei Marò, diversamente non si spiega, così tanta fede cieca negli Indù: Gli Indù hanno sempre ragione. Su tutto. Con Brahma non si discute. Namastè e va' a cagare.

marcothai

Mar, 12/08/2014 - 11:23

ma cosa aspettate a buttare fuori tutti gli indiani....ma io mi meraviglio di me stesso che sto' qui' a scrivere ste cazzate

gian paolo cardelli

Mar, 12/08/2014 - 11:30

Pontalti, ma lei il concetto di PROVA proprio non le entra in testa? in qualsiasi parte del globo che si autodefinisce "democratica", "garantista", "libertaria" ecc. vige il concetto di base: "senza prove non si condanna", E QUI LE PROVE SONO STATE DSTRUTTE DAGLI INDIANI VENTIQUATTR'ORE DOPO L'EVENTO. Lasci perdere le sue disquisizioni giuridiche, e si chieda PERCHE' quel paese che le piace tanto si è affrettato a distruggere qualsiasi cosa potesse far luce sul fatto: la risposta peraltro è facilissima ad individuarsi...

Ritratto di mina2612

mina2612

Mar, 12/08/2014 - 11:34

@Raoul Pontalti. Forse sarebbe opportuno che si informasse un po' più dettagliatamente di come siano andati i fatti, ma non dai sputa sentenze. Esiste la Convenzione di Ginevra Sull’Alto Mare del 1958 e la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 1982, FIRMATA ANCHE DALL'INDIA, in cui si stabiliscono dei canoni ben precisi in merito alla pirateria. Per ritornare ai fatti di cui è evidente che non si è mai informato, quando i Marò avrebbero respinto l'assalto alla Enrica Lexie da parte di quel fantomatico peschereccio, un'altra petroliera greca simile a quella italiana è stata attaccata ed era riuscita a cavarsela sparando agli aggressori. Che ci fosse anche una nave greca, la "Olympic Flair", è ufficiale: lo registra l'Icc-Css, il Dipartimento Crimini Commerciali della Camera di Commercio Internazionale specializzato nel tracciare tutti gli attacchi di pirateria denunciati nel mondo. Questo in breve, ma è sufficiente per comprendere che: 1°) la Marina Militare Italiana era in servizio per proteggere un pezzo d'Italia nei mari; 2°) erano in acque internazionali; 3°) perchè secondo lei gli indiani si son preoccupati di far sparire subito ogni particella che potesse comprovare le loro accuse? 4°) Perchè le famiglie si sono intascate il cosiddetto risarcimento per voler chiudere in fretta la vicenda? Quindi abbandoni per un momento la sua faziosità e veda le cose per quel che sono.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mar, 12/08/2014 - 11:37

Vedo commenti verbosi da parte di coloro che hanno per ideologia già condannato i due marò, poverelli hanno la sfortuna di non essere comunisti, nel governo ci saranno sicuramente anche alcuni ministri che la pensano alla maniera, anche se non hanno il coraggio di dirlo, in questa maniera come è possibile intraprendere una iniziativa diplomatica ferma e seria? Sono sicuro che per due volontarie rapite in Siria, che sono andate a cacciarsi da sole nei guai, si farà molti di più, magari pagando un riscatto salato, ma loro sono dalla parte giusta, politicamente parlando, quindi debbono essere tutelato, costi quel che costi, mi vine purtroppo alla mente la giornalista Sgrena che ha fatto morire inutilmente un uomo per andarla a salvare e che continua a pontificare, anche sulla faccende de marò, una vita sacrificata per tutelare una stronza che si era cacciata nei guai nonostante gli avvertimenti, no facciamo ripetere la cosa, i volontari sanno di andare in posti pericolosi, nel caso specifico, non si è chiaro neppure cosa ci andassero a fare, certamente non una missione umanitaria sopra le parti, ma di parte.

Ritratto di wtrading

wtrading

Mar, 12/08/2014 - 11:59

@Raoul Pontalti, non si è mai posto questa semplice domanda :" Ma per quale stupido motivo io devo esistere ? "

Ritratto di wtrading

wtrading

Mar, 12/08/2014 - 11:59

@Raoul Pontalti, non si è mai posto questa semplice domanda :" Ma per quale stupido motivo io devo esistere ? "

Seawolf1

Mar, 12/08/2014 - 12:01

forse vogliono fare a gara con i tempi della giustizia italiana...

Raoul Pontalti

Mar, 12/08/2014 - 12:17

gian paolo cardelli e mina2612: il ragionamento sulla prova e sul suo significato nel caso dei marò corrisponde all'antico "si peperit cum viro concubuit"(se ha partorito è stata con un uomo), salvo dimostrare l'intervento dello Spirito Santo (un solo caso nella storia dell'Umanità) o dell'eterologa più modernamente. Dissero loro di avere sparato e con tronfio comunicato da un lato e dall'altro si rinvennero dei morti ammazzati da proiettili italiani. Io non invoco lo Spirito Santo (nave greca) o l'eterologa (polizia dello Sri Lanka o banditi del Kerala) ma connetto un certo esito (i morti) con certi racconti spontanei (il comunicato). La polizia indiana e i giudici indiani hanno anche la descrizione completa della vicenda grazie alle testimonianze di chi sulla nave c'era (equipaggio indiano!), ai referti autoptici, alle perizie balistiche. Credo che anche il più fantasioso ed estroverso degli avvocati qui si metterà a discutere, oltre che di giurisdizione e immunità dei militari, nel merito anche di dolo e colpa, di regole d'ingaggio, etc, ossia sull'ut non sull'an. Mina guarda che la questione dell'art. 97 UNCLOS è ampiamente superata perché quell'articolo riguarda gli incidenti di navigazione non le sparatorie della soldataglia con armi da guerra. Hanno sparato e ucciso. Punto. Possono difendersi dicendo che fu per errore, ma negare il fatto no. Si peperit cum viro concubuit, ma potrebbe esserci stata per errore, inganno, violenza etc. Il ciarpame mediatico su nave greca (vittima di ruberia, non di pirateria e non fu fatto uso di armi), difesa di un lembo d'Italia (nave privata difesa da cani da guardia in divisa che operarono appunto da cani), scomparsa delle prove (le fecero sparire gli italiani: registrazione della scatola nera, foto scattate che immortalano proprio il peschereccio come rivela l'ammiraglio Piroli nel suo rapporto), già in Italia non viene preso in considerazione, vi potete immaginare in India.

antonioball73

Mar, 12/08/2014 - 12:26

volete scommettere che se la smettete di chiamarli con questo ridicolo soprennome(maro' che per il 95 per cento del mondo non significa proprio niente),a sti 2 li lasciano liberi?

squalotigre

Mar, 12/08/2014 - 12:31

Raoul Pontalti - Come al solito disquisisce su argomenti dei quali ha scarsa familiarità e spara sentenze che non hanno né capo né coda. Lascio a lei la definizione di "castroni" riferita ai nostri soldati che svolgevano il loro compito di difesa delle nostre navi in un mare pieno di pirati. Vede con tutta la buona volontà, anche se avessero ecceduto nei loro compiti, a giudicarli deve essere un tribunale italiano, proprio in base al diritto internazionale. I due sottoufficiali si trovavano su nave italiana in acque internazionali e solo l'ordine di non so quale politico o generalone ha fatto accostare la nave alle coste indiane e solo per questo atto chiunque avesse dato quest'ordine dovrebbe essere estromesso da qualunque incarico o militare o politico. Ma quale paese siamo, che orgoglio nazionale abbiamo se non sappiamo neanche difendere i nostri diritti e per biechi e rivoltanti interessi economici permettiamo che gli altri paesi ci mangino la pastasciutta in testa? Che poi la giustizia indiana possa essere migliore di quella italiana non ci vuole molto grazie soprattutto ai nostri magistrati che credono essere solo un gradino (piccolo) al di sotto di Dio.

michetta

Mar, 12/08/2014 - 12:32

La nostra giustizia e le nostre forze di polizia, rispecchiano fedelmente tutto ciò che dice la....loro legge. Intervengono, insomma,quando sollecitati dai CAPI BASTONE, per lo straccio di un premio, una promozione o un trasferimento vantaggioso. Le segnalazioni fatte da un cittadino amante dell'ordine e della disciplina, trovano ostacoli nella totale ignoranza delle Leggi Ufficiali, che per motivi di ordine pubblico, non vengono assolutamente applicate da questi. Ne consegue, che i due fucilieri del btg.s.marco, vegeteranno in India per tutto il tempo che questo governo deciderà di soprassedere nel concedere la tangente per la loro liberazione. Gli ordini perentori, sono venuti dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, fin dallo sventurato intervento del governo Monti, quindi? Ma, di che andiamo cianciando? Questo è' un Paese, ormai diventato ad immagine e somiglianza di chi ruba, stupra, uccide, si macchia insomma di atroci delitti,mèche trent'anni fa' ci sognavamo e ci facevano trasecolare, ogni volta che si fossero verificati. Oggi, e' cronaca giornaliera e nessuno ci fa più caso, tantomeno la giustizia e le forze di polizia. Perciò, cari amici, lo ripeto, se si vuole veramente risolvere il problema che non è solamente di questi due sottufficiali della Marina Militare, occorre una bella guerra civile che riduca del 50 % la popolazione, faccia scappare tutti i clandestini del nordafrica e dell'est, riscrivere la nuova Costituzionee con leggi più adatte al vivere civile in un Paese come il nostro, dove TUTTI siano votati a difenderlo a spada tratta. Punto e basta. Mi dispiace per i due ragazzi deportati in India, come. Mi dispiace per le famiglie che si disperano qui, ma, lo Stato e' questo, il Governo e' questo, il Popolo e' questo e si sa', ognuno si merita quello che ha. Forza Italiani, comportatevi da Uomini Veri.

Ritratto di seran69

seran69

Mar, 12/08/2014 - 12:56

A questo punto,perso per perso, preleviamoli forzosamente no??!! Utopistico, vero!

gian paolo cardelli

Mar, 12/08/2014 - 13:00

Pontalti, lei dimostra di essere pieno di cognizioni giuridiche ma vuoto di senso della realta': 1) la partoriente qui sono i pescatori mentre qui si sta cercando il padre: gia' questo renderebbe superfluo tenerla amcora in considerazione; 2) le perizie balistiche non sono mai state fatte, visto che il peschereccio fu affondato quasi subito ed i cadaveri bruciati immediatamente: di cosa sta parlando, quindi? 2bis) se anche gli indiani le avessero fatte, non crede che avrebbero dovuto lasciare gli elementi a disposizione di un ente internazionale, visto che le parti in causa erano DUE STATI SOVRANI? 3) faccio violenza a me stesso e provo a pensare che le perizie fantomatiche fossero valide: ed in base a quale principio di giustizia si tengono in carcere PER TRE ANNI delle personedi cui si ha certezza di colpevolezza? Se voleva farci ridere c'e' riuscito in pieno, con i pregiudizi antioccidentali di cui ha piena la testa!

GMfederal

Mar, 12/08/2014 - 13:09

Boicottiamo i prodotti indiani e iniziamo a rendere dura la vita a questi pestinenziali che vivono in Italia! Quando ne passa uno bisogna turarsi il naso e questo non è razzismo ma semplicemente NON SI LAVANO !!!!!

Ritratto di Italiano__a_Monaco

Italiano__a_Monaco

Mar, 12/08/2014 - 13:11

Propongo di mettere in carcere, i politici responsabili di questo scandalo che nasconde chissa cosa, insieme all'ambasciatore in Italia, indiano e alla sua famiglia, e dare loro lo stesso conto.." seguite il cammino dell'a giustzia italiana"... poi vediamo se fanno gli spiritosi, sti morti di fame... e cretini...

lamwolf

Mar, 12/08/2014 - 13:25

Questa specie di primo ministrone, Narendra Modi ci vuole dare una lezione di giustizia e legalità ahahahah!!! Perfino gli stati dove è in vigore la pena di morte e dove si stuprano ragazzine per poi barbaramente ucciderle in piazza! Siamo uno stato dove tutto è permesso quando ci libereremo di nullafacenti e inconcludenti che rubano stipendi faraonici? Non ci siamo rotti le palle di tutta questa zavorra insignificante ma che ci costa un patrimonio?

il corsaro nero

Mar, 12/08/2014 - 13:38

@raoul pontalti: ma perchè la notte non dorme invece che scrivere cazzate?

Ritratto di perigo

perigo

Mar, 12/08/2014 - 13:44

Paghiamo la debolezza di governi che a partire da Monti, passando per Letta, e finendo a Renzi, si sono inchinati e continuano ad inchinarsi senza ritegno al gigante asiatico in nome di non ben precisati interessi economici. L'Italia deve congelare i rapporti diplomatici con l'India fin quando la situazione non si sbroglia con la liberazione dei due cittadini italiani ingiustamente trattenuti in India.

Mario-64

Mar, 12/08/2014 - 13:47

Stante che di pescatori morti ammazzati in quel modo pare ce ne siano stati oltre 500 ,chissa' se lo zelante primo ministro Modi ha preso a cuore con egual fervore anche gli altri 498... Quanto alle prove di cui parlano altri commentatori ,ricordiamo che l'equipaggio del peschereccio dormiva e il capitano ci ha messo UNA SETTIMANA per "ricordarsi" il nome della petroliera italiana. Che gli fosse stato suggerito da qualcuno...???

il corsaro nero

Mar, 12/08/2014 - 13:50

@raoul pontati: mi scusi, ma lei era sulla nave? perchè dalla sicurezza di come come descrive i fatti mi sembra che fosse presente! lei afferma: "La polizia indiana e i giudici indiani hanno anche la descrizione completa della vicenda grazie alle testimonianze di chi sulla nave c'era (equipaggio indiano!), ai referti autoptici, alle perizie balistiche", aggiungo io: certamente eseguiti da periti e medici indiani, dunque di parte....quindi.....deduca lei le conclusioni!!!!

frabelli1

Mar, 12/08/2014 - 14:12

Dal governo Monti in poi l'Italia ha preso solo sberle e testate sui denti. Ci hanno preso in giro, siamo stato lo zimbello del mondo, ed i nostri Marò sono ancora prigionieri di un paese incivile.

eso71

Mar, 12/08/2014 - 14:33

Accettare il cammino della giustizia indiana...giusto così! Difficile da capire?

Ritratto di mina2612

mina2612

Mar, 12/08/2014 - 14:38

@Raoul Pontalti.. il tempo dello Spirito Santo e dei proverbi latini e di tutti gli aforismi cui cita, è stato superato dai satelliti che da lassù hanno la possibilità di sapere qualcosa in più di un innocuo proverbio sulla maternità. Ed è proprio da quell'occhio indiscreto che si è potuto stabilire che la nave italiana fosse in acque internazionali, ma non solo, non era neppure sul luogo dell'incidente nell'ora in cui si verificò il fatto. La testimonianza di quegli analfabeti si riferì ad una grande nave rossa, la stessa stazza e lo stesso colore di quella greca, che, guarda caso, era proprio in prossimità del peschereccio dei suoi protetti, ma che poi tagliò la corda in fretta e furia.. Ma mi tolga una curiosità: la sua arringa difensiva è solo per dimostrare a noi che ha studiato il latino (ma non è lei l'unico!), o che sa parlare forbito anche se antiquato o perchè non ha niente da fare?

Ritratto di Roberto_P

Roberto_P

Mar, 12/08/2014 - 14:55

@Raoul Pontalti: forse ha già dimenticato come si sono svolte le "indagini" indiane e tutte le altre incongruenze sul caso, si rilegga i fatti e la finisca di dire castronerie infiocchettandole di paroloni http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-03-25/lesperto-maro-india-hanno-143435.shtml?uuid=AbTHGvDF Spero il giornale mi permetta la citazione di altro quotidiano (2° invio)

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mar, 12/08/2014 - 15:28

Sicuramente l' Italia al giorno d'oggi dovrebbe avere le GUANCE GONFIE per i troppi SCHIAFFI ricevuti dall' INDIA. E , troppi ancora, ne dovrà ricevere. Cosa vorrebbero i CAPI INDIANI ? Nessuno del Popolo Italiano lo sa. I nostri Politici e Loro forse lo sanno bene. Probabilmente "MAZZETTE" di Milioni di Euro Forse questi CAPI INDIANI hanno trovato la "MAMMELLA" della Ricchezza. Io, personalmente GODREI se questi "SCHIAFFI" non fossero dati alla innocente ITALIA ma a TUTTI QUEI POLITICI RESPONSABILI.

acam

Mar, 12/08/2014 - 15:32

a questi due ragazzi andrebbero tutti i beni della famiglia Mario monti....

Ritratto di danutaki

danutaki

Mar, 12/08/2014 - 15:35

@ Raoul Pontalti.....mi lasci esordire con ...Onore ai nostri fucilieri !!....per poi pregarla di smetterla di scrivere ...lei si...insulsaggini e catronerie !! Provi a partecipare ai raduni dei suoi conterranei...per riunirsi all'Austria....lmagari ne trarrà nuovi spunti ed un linguaggio meno "pseudo-manzoniano" ?? Le TV francesi stanno dando grande risalto a queste iniziative ...anche perchè d'estate ...cosa vuole...si debbono riempire le ore...Mi creda tra gli intervistati c'è gente che parla in Italiano...come lei lo scrive...P.S. non dimentichi un saluto a Khaled l'Australiano....quelli di Assad lo hanno steso ieri !! Buona giornata !!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 12/08/2014 - 15:49

L' India è un paese sovrano..... mica una colonia americana come noi che col Cermis ha dimostrato quanto vale...

Ritratto di Azo

Azo

Mar, 12/08/2014 - 16:02

Quando i GOVERNANTI di uno stato, NON SANNO FARE POLITICA, QUESTO È IL RISULTATO !!!

Ritratto di Scassa

Scassa

Mar, 12/08/2014 - 16:21

scassa martedì 12 agosto 2014 Senti da che pulpito viene la predica ,cari indiani ,voi che nella lussureggiante terra dei manghi e degli alberi del pane ,avete anche gli alberi delle bambine violentate e poi impiccate ,penzolanti tra i rami per abbellire sempre di più il vostro paesaggio da fiaba ! Ooops dimenticavo che anche voi ,avete una magistratura che non gradisce commenti,perché sa quello che è giusto fare ! Bravi ,siete un esempio per il resto del mondo..........civile ! scassa

gian paolo cardelli

Mar, 12/08/2014 - 16:25

Ausonio, la sua cara "India sovrana" su questa faccenda ha completamente mentito; complimenti quindi al suo modo di ragionare che premia i bugiardi!

Lino.Lo.Giacco

Mar, 12/08/2014 - 18:02

prima di questo ministro, altri due hanno ( non hanno ) risolto il problema. Non si tratta di competenze ministeriali, si tratta di considerazione di uno stato! noi come paese siamo nulli, scandali su scandali, governi che cadono, politici corrotti che rubano anche ai propri genitori. presidenti centenari che non hanno nemmeno la dignita' di riconoscere il fallimento del proprio paese, e che si dovrebbero ritirare a vita privata scomparendo dalla visione del popolo cretino e bovino! cosa volete che conti questo cesso questa latrina dove tutta l'africa sta venendo a defecare!! perche' ci dovrebbero rispettare?

Raoul Pontalti

Mer, 13/08/2014 - 11:31

ancora per mina2612: l'occhio celeste che vide la posizione della nave faceva parte del sistema obbligatorio sulle grandi navi di localizzazione elettronica (AIS e LRIT) e stabilì che la nave non stava dove dicevano inizialmente i bugiardi italiani (ossia a 33 mn dalla costa, al di là quindi anche della zona contigua) bensì a 20 mn ca ossia in acque internazionali ma nella zona contigua, cosa peraltro trascritta correttamente nel libro di bordo dal comandante e su questo gli Indiani non fecero mai discussione, bastando a loro l'inghippo della zona contigua. La nave greca invece stava alla fonda in rada, quindi entro le 3 miglia dalla costa, e fu attaccata di notte (o ritenne di essere stata attaccata: i Greci quando bevono troppo ouzo poi stravedono) e risolse il problema salpando di corsa e attivando tutti i mezzi di difesa passiva della nave (cosa che al contrario non avvenne sulla Enrica Lexie come "perfidamente" rileva l'ammiraglio Piroli e come risulta anche dalle testimonianze dei pescatori superstiti) sì da scoraggiare i presunti aggressori che desistettero. Né i marinai greci né gli aggressori fecero uso di armi (i Greci non avevano alcuna autorizzazione a detenere armi e la semplice detenzione di queste avrebbe comportato gravissime conseguenze come impararono amaramente l'anno scorso i marinai della Seaman Guard Ohio sorpresa accidentalmente in seguito a fortunale in acque indiane carica di armi: dal 12 ottobre al 10 luglio scorso tutto l'equipaggio è rimasto al fresco nelle celle indiane ossia fino a quando la corte di Madras non ha riconosciuto che la nave era entrata accidentalmente nelle acque indiane ed eseguendo transito inoffensivo e che pertanto doveva solo rispondere di rifornimento abusivo in una riserva naturalistica marina) nonostante avvisi contrari di certi giornalisti d'accatto e infatti gli Indiani non mossero mai rilievi al comportamneto della nave greca. Considerate le diverse posizioni delle due navi in questione è poco probabile che il peschereccio possa aver fatto confusione di localizzazione e quindi di identificazione, senza contare che non collimano i tempi, non solo dei due diversi incidenti, ma quello necessaro al peschereccio per raggiungere dal presunto luogo di incontro della nave greca presso Kochi il porto di Neenkandara dove approdò con i morti a bordo (osserva sulla carta dove si trovano Kochi e Neenkandara). Infine: la mia arringa è accusatoria non difensiva!

Raoul Pontalti

Mer, 13/08/2014 - 12:09

gian paolo cardelli e squalo tigre: sulla questione del si peperit cum viro concubuit vi è tutta una storica discussione filosofico-teologica ancor prima che giuridica che risale a Cicerone e Vittorino e che introduce alla vexata quaestio, per quel che qui interessa, del rapporto causa-effetto e dei ragionamenti conseguenti. I castroni sono tali bastando leggere per convincersene il loro tronfio comunicato e commisurarlo con gli effetti. Ancora sulla questione del non ero sulla nave: a parte il fatto che non c'eravate nemmeno voi è ciò nonostante adducete "prove" di innocenza, il clinico di voi due sa bene che non occorre aver visto il coito per presupporlo avendo assistito ad un parto...Sull'affondamento del peschereccio: fu dovuto a incuria non a dolo ed è stato recuperato mentre le perizie sullo scafo furono regolarmente fatte prima dell'affondamento stesso così come le controperizie italiane (leggetevi cosa scrive l'ammiraglio Alessandro Piroli che fu inviato appositamente per valutare la situazione e svolgere l'indagine tecnica di parte italiana,militare per la precisione). Per coloro i quali cianciano di perizie di parte: quella di un medico legale incaricato dalla magistratura non è di parte, va detto che gli Italiani accettano i referti autoptici (tra l'altro le salme furono sepolte nel cimitero cristiano di Kollam e non cremate e quindi certe verifiche sono tuttora possibili), le indagini di polizia le fa la polizia del luogo non un'ipotetica polizia internazionale, e neppure è a livello internazionale che si giudicano i reati contestati, esistendo solo la CPI con competenza limitata ad alcune fattispecie contemplate nel trattato istitutivo, mentre il Tribunale del Mare e la CIG non hanno competenza penale, pertanto chiedere l'applicazione di norme penali e procedurali internazionali che non esistono e invocare organi giudicanti internazionali che non hanno competenza significa dover riprendere in mano un qualsiasi trattatello di diritto pubblico con appendice di diritto internazionale ad uso dei ragionieri.