Marocco, arrestate 10 jihadiste che stavano per compiere una strage

In Marocco i servizi di sicurezza hanno arrestato una cellula di 10 donne legate all'Isis che volevano compiere una strage facendosi esplodere in diversi punti nevralgici del paese

Da un lato il regno del Marocco, il paese del nord Africa che con ogni mezzo sta lottando contro l'integralismo islamico e le infiltrazioni della jihad nel Maghreb, dall'altro lato invece lo Stato Islamico che sta cercando in tutti i modi di penetrare nel paese di Muhammad VI per poter così intaccare la stabilità del solo stato del nord Africa dove l'estremismo islamista non ha ancora trovato terreno fertile per colpire e radicalizzarsi.

Negli ultimi mesi i servizi di sicurezza marocchini stanno conducendo una vera e propria guerra contro le cellule terroristiche nascoste nel territorio. Dopo la maxi operazione di qualche mese fa che ha portato all'arresto di oltre 50 terroristi,(L'Isis pronto a colpire i turisti in Marocco), poi ci sono state altre azioni da parte delle forze di sicurezza di Rabat contro nuclei legati al DaeshMarocco in guerra contro cellule dell'Isis. E l'ultimo intervento eclatante si è registrato lunedì.

A finire in manette sono state dieci donne legate al sedicente Stato Islamico e che progettavano attentati kamikaze in Marocco.

Un comunicato del ministero dell'interno ha così parlato dell'arresto e delle donne fermate: ''le donne cercavano di procurarsi dei prodotti chimici di solito usati nella produzione di cinture esplosive''. E poi: ''avevano tessuto dei legami stretti con numerosi terroristi marocchini anche loro legati all'Isis e puntavano a commettere degli attentati suicida contro delle installazioni vitali in Marocco''.

Il comunicato non dà ulteriori dettagli in merito e non precisa quali fossero i bersagli, ma il Ministro dell'interno ha dichiarato di essere certo che queste donne arrestate sono delle terroriste legate all'IS e con degli obiettivi ben precisi nelle località di Kentira, Sidi Slimane, Salé e Tangeri.