Maxi-rogo al campo a Lesbo. Migliaia di migranti in fuga

Migliaia di migranti sono stati costretti a scappare dal campo rifugiati di Moria, sull'isola di Lesbo, dopo che un incendio - probabilmente di origine dolosa - ha iniziato a levarsi all'interno.

Quattromila persone hanno dovuto lasciare in fretta il campo. Le fiamme sono poi state domate, ma i volontari hanno continuato a lungo a lavorare nella più totale oscurità, per distribuire acqua e aiutare le famiglie sfollate.

Nessuno sarebbe rimasto ferito nell'incendio, che ha però danneggiato le tende e le case prefabbricate del campo. La polizia indaga ora su voci secondo cui il fuoco sarebbe scaturito dopo proteste per le condizioni in cui gli ospiti del campo sono costretti a vivere.

La scorsa settimana due manifestazioni sono state organizzate a Mitilene, capitale di Lesbo. I migranti hanno chiesto maggiori diritti e di poter raggiungere la Grecia continentale, dopo mesi in cui sono stati costretti a non lasciare i confini dell'isola.

Preoccupate anche l'autorità. Le condizioni in alcuni campi "sono particolarmente pericolose". E adirlo è il sindaco del posto, Spiros Galinos.

Commenti

maurizio50

Mar, 20/09/2016 - 08:10

I Greci non sono idioti come viceversa lo sono Renzi e Alfano. I clandestini vengono bloccati a Mitilene e non possono lasciare l'isola. Quando giri per la Grecia non trovi nè Africani nè Pakistani nè sbandati a spasso come invece succede da noi. E la Grecia ha un governo di sinistra:la differenza è che i governanti greci hanno comunque rispetto dei loro cittadini e del loro Paese; a differenza dei due pagliacci che abbiamo in Italia!!!

opinione-critica

Mar, 20/09/2016 - 17:19

Questi sono quelli che scappano dalla Guerra? Non si tratta di codardi che scappano ma di opportunisti che vogliono vivere sulle spalle dei cittadini greci. Se bruciano il campo dove sono ospitati dovranno dormire sulla cenere che hanno provocato...i volontari che vanno ad aiutarli sono dei....