Il medico la dichiara morta, 92enne si risveglia ​in una cella frigorifera

Ora sul professionista pende l'accusa di lesioni personali dovute a negligenza

Il medico la dichiara morta, ma lei è ancora viva. Ad accorgersene è un impiegato della camera mortuaria, che ha udito un urlo la sera prima del funerale.

La donna tedesca di 92 anni era stata sistemata nella cella frigorifera delle pompe funebri. Sul medico che ne aveva dichiarato la morte, un tedesco 53enne il cui nome non è stato diffuso per ragioni di privacy, pende ora l'accusa di lesioni personali dovute a negligenza.

La donna, gravemente malata, era ospite di una casa di cura a Gelsenkirchen, in Germania. Lo scorso marzo fu trovata priva di sensi dalla badante e sembrava che il cuore si fosse fermato. Aveva quindi chiamato il medico che ne aveva dichiarato il decesso.

Ma la morte era solo apparente. Per l'anziana signora non era ancora giunto il momento di passare a miglior vita. Così si è risvegliata nella cella frigorifera.

L'impiegato che l'ha soccorsa ha immediatamente allertato l'ospedale e la signora è stata trasferita. Ma si è spenta nel giro di 2 giorni a causa di una cardiopatia.

Commenti

Raoul Pontalti

Mer, 29/07/2015 - 17:49

Aveva solo fatto una diagnosi precoce...

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 30/07/2015 - 10:45

Continuiamo ad essere su scherzi a parte. La diagnosi di morte è e rimane la più semplice possibile. Il battito cardiaco, in determinati soggetti ed in detrminate condizioni, può anche non essere percepito. Ma resta, a disposizione del medico necroscopo ed in assenza di sofisticata diagnostica strumentale,la semeiotica tanatologica fornita dalla semplice constatazione della presenza o meno della c.d. pupilla cadaverica.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Gio, 30/07/2015 - 14:32

Fretta d'incassare da parte dei parenti?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 30/07/2015 - 23:24

DOVREBBE ESSERE SUFFICIENTE LA PUPILLA CADAVERICA