In un messaggio inviato dalla Siria, Jihadi John chiede scusa ai genitori

Il jihadista che ha decapitato molti ostaggi occidentali si è messo in contatto con la famiglia. Ma delle sue efferatezze non si pente

Un messaggio di scuse inviato dalla Siria. Sentite, per "i problemi e i guai che la rivelazione della sua identità hanno causato", ma che in nessun modo mostrano pentimento.

Mohammed Emwazi, il cittadino britannico meglio noto sulla stampa come "Jihadi John", responsabile per la decapitazione di molti ostaggi occidentali che erano nelle mani del sedicente Stato islamico, ha inviato ai genitori e ai parenti parole che riporta oggi un articolo pubblicato sul Sunday Times.

Il 27enne britannico, laureato in Scienze informatiche, è stato identificato la scorsa settimana, prima sul Washington Post e poi a ruota sul resto della stampa internazionale. Da quando il suo nome è legato a quello del "boia" del sedicente Stato islamico, la famiglia è stata messa sotto protezione.

Una misura che ha anche scatenato diverse polemiche, perché costerebbe circa 7mila euro al giorno ai contribuenti, ma necessaria per proteggere la madre e quattro delle cinque sorelle di Emwazi. Il padre, Jasim, e la maggiore delle sorelle si trovano invece in Kuwait. Da qui i membri della famiglia, di etnia bidun, a cui in Kuwait non è garantita la cittadinanza, si è spostata in Gran Bretagna nei primi anni Novanta, ottenendo lo status di rifugiati.

Commenti

magnum357

Dom, 08/03/2015 - 14:23

Una bestia !!!!!!!!

maricap

Dom, 08/03/2015 - 14:43

Settemila euro al giorno per proteggere la madre e le sorelle del Boia. Questo dimostra che a governare l'occidente siano ormai delle menti malate che ci porteranno allo sfacelo. Mandarle a raggiungere il rispettivo marito e padre in Kuwait no? E poi se qualcuno per vendicare lo sgozzamento di qualche suo congiunto, facesse altrettanto con loro, beh io non avrei nulla da recriminare. Se la prendano con il loro rampollo. Do ut des e così sia.

beowulfagate

Dom, 08/03/2015 - 14:46

Quali guai ? A loro mica hanno tagliato la testa.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 08/03/2015 - 14:50

Lui taglia e gli inglesi spendono per proteggere quelli che hanno allevato codesto modello di persona.Ah siamo furbi,molto furbi.

little hawks

Dom, 08/03/2015 - 16:37

Io risparmierei 7000€ e li rimanderei in Kuwait

mariolino50

Dom, 08/03/2015 - 16:53

Britannico come me, arabo e musulmano, quello conta per loro, e dovrebbe contare anche per noi, raus.

Razdecaz

Dom, 08/03/2015 - 17:23

Perché dite queste cose, il ragazzo nella foto è una bravissima persona, ha tagliato soltanto qualche gola di troppo. Un taglio in più, un taglio in meno, ma cosa vuoi che sia. Io non parlo male di questo bravo ragazzo. Se no i miei commenti diventano invisibili.

mborrielli

Lun, 09/03/2015 - 09:56

La famiglia sotto protezione ? E perché ?? Dovrebbero invece fare pagare alla famiglia per le colpe dei figli, metterli in galera, requisir loro i beni e togliere i diritti civili. Oltretutto, la madre lo aveva individuato immediatamente sentendo la sua voce, ma gli altri membri della famiglia hanno taciuto. Colpevoli tutti come il figlio.