Messico, crollata anche scuola elementare durante le lezioni

A sud-est di Città del Messico, 26 bambini sono morti e 30 sono dispersi, ha riferito il presidente messicano Enrique Pena Nieto

Sono 26 i bambini morti e 30 i dispersi per il crollo della scuola elementare Enrique Rebsamen a Coapa, a sud-est di Città del Messico, dopo la scossa di terremoto di intensità 7.1 gradi Richter. A riferirlo è il presidente messicano Enrique Pena Nieto che si è recato sul posto. Nel crollo sono morti anche quattro insegnanti e altre 8 persone sono disperse.

Le vittime hanno tra i 7 e 13 anni, una di loro è riuscita a mettersi in contatto con i soccorittori via whatsaap ed è stata salvata. Tantissimi volontari stanno scavando sotto le macerie della scuola per trovare dei sopravvissuti, mentre i media messicani pubblicano i nomi dei bambini salvati. Oltre ai trenta minori dispersi si cercano anche 4 adulti, tra cui alcuni professori.

Subito dopo la scossa una donna ha fatto un appello su facebook: "Amici che vi trovate a sud di Città del Messico aiutateci, per favore". Mentre un altro post condiviso numerose volte nelle ultime ore recita: "Ci sono bambini sotto le macerie". Secondo il reporter Julio Ibanez, alcuni volontari avrebbero sventolato dei fogli con su scritto i nomi dei bambini salvati per metterli in contatto con i genitori.