Dalla militarizzazione all'immunità. Ecco perché gli americani non credono più nelle forze dell'ordine

Dalla militarizzazione all'immunità, così le forze dell'ordine hanno scavato il solco con i cittadini americani

New York - L’America è scossa dalle rivolte, non solo a Ferguson, in Missouri, dove lo scorso agosto un diciottenne nero disarmato, Michael Brown, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco da un poliziotto bianco. Ma anche a New York, Los Angeles, Chicago, Washington, dove in migliaia - bianchi e neri - sono scesi in strada per protestare contro la decisione del Grand Jury di non incriminare Darren Wilson, l’ufficiale di polizia che sparò i colpi. A Ferguson, il sobborgo di St. Louis, gli scontri scoppiati lunedì sera dopo il verdetto sono stati violenti. Almeno 80 persone sono state arrestate, negozi sono stati dati alle fiamme, e il governatore del Missouri Jay Nixon ha ordinato lo spiegamento di 2.200 soldati della Guardia Nazionale.

In realtà, la decisione del Grand Jury non è stata una sorpresa. Anche se l’annuncio della mancata incriminazione di Wilson non è arrivato prima delle 20.30 locali, il verdetto era già in parte trapelato. E di primo acchito, la decisione può esser sembrata inusuale. Di solito, i casi posti davanti ad un Grand Jury finiscono sempre con un’incriminazione a cui sussegue un processo. Sol Wachtler, un ex giudice capo di New York, affermò che un procuratore, se vuole, può convincere un Grand Jury “ad incriminare un panino al prosciutto”. Ma se da una parte il verdetto su Wilson sembra un’eccezione, dall’altra parte è l’eccezione che conferma la regola. Raramente l’incriminazione avviene quando l’imputato è un poliziotto, o un qualsiasi membro delle forze dell’ordine.

Agli occhi degli americani, il caso dell’omicidio di Brown e l’assoluzione di Wilson sono quasi la regola. La cattiva condotta dei poliziotti - che si tratti dell’eccessivo uso della forza o di un’aggressione sessuale - viene raramente punita. In California, esiste addirittura una legge che impedisce ai cittadini di essere informati sulle investigazioni che riguardano le forze dell’ordine. Secondo uno studio della Bowling Green State University, solo 71 agenti in tutti gli Stati Uniti sono stati incriminati di omicidio dal 2005 al 2011. Ma secondo l’FBI, ci sono stati ben 2.718 omicidi “giustificati” nello stesso periodo di tempo. Secondo un altro studio del ricercatore David Packman, nel 2010, ci sono stati 4.861 rapporti di cattiva condotta contro 6.613 agenti. Secondo Packman, 10 agenti su 1.000 negli Stati Uniti vengono accusati di cattiva condotta. Le conseguenze rischiano di danneggiare la società americana e di creare un maggior senso di diffidenza.

“In troppe comunità nel nostro paese esiste una profonda sfiducia fra i residenti e le forze dell’ordine”, ha detto il presidente Obama a settembre. “Questa non è la società che vogliamo.” Fra la comunità afroamericana, questo sentimento è ancora più forte. In un sondaggio condotto dal New York Times e CBS News dopo l’omicidio di Michael Brown, il 57 percento dei neri intervistati ha risposto che l’uccisione del diciottenne non era giustificata, contro il 18 percento dei bianchi. Alla domanda “Quanta fiducia hai che le autorità locali faranno un’investigazione accurata dell’omicidio?” il 61 percento dei neri ha risposto “non molta o nessuna”, in confronto al 28 percento dei bianchi.

L’uccisione di altri giovani afroamericani come Oscar Grant nel 2009, Trayvon Martin nel 2012 e Ezell Ford nel 2014 da parte di poliziotti mai puniti per gli omicidi non fa che peggiorare la situazione, soprattutto nelle comunità nere più svantaggiate. Un altro fattore - in parte collegato agli avvenimenti di Ferguson - che sta scalfendo ancora di più la fiducia degli americani è la militarizzazione delle forze dell’ordine. Con la relativa fine delle guerre in Afghanistan e Iraq, gli Stati Uniti si sono ritrovati con un surplus di armamenti che il Pentagono ha riversato gratuitamente nelle comunità americane. Durante l’amministrazione Obama, i dipartimenti di polizia in giro per gli Stati Uniti hanno ricevuto migliaia di mitragliatrici, 200.000 caricatori, auto blindate, migliaia di tute mimetiche, e centinaia di silenziatori. Di conseguenza, queste attrezzature vengono utilizzate in scenari inverosimili.

Nel 2006, in Louisiana, poliziotti mascherati e armati fino ai denti fecero irruzione in un night club per controllare che non si vendessero alcolici ai minori di 21 anni. Nel 2010 in Florida, agenti vestiti come membri di una squadra d’assalto, con le armi puntate, fecero un raid in diversi barbieri che, per lo più, erano sospettati di non avere la licenza per tagliare i capelli. L’uso eccessivo della violenza - nella maggior parte lasciato impunito - crea spesso vittime evitabili, come Michael Brown che, colpevole o meno di aver provocato l’agente Wilson, era disarmato e, secondo la testimonianza di alcuni, aveva le mani alzate in segno di resa. Wilson, nella sua testimonianza, ha dichiarato di aver pensato: “Posso sparargli? Legalmente, posso? E la domanda a cui ho risposto era, Devo. Se non lo faccio, mi ucciderà se mi raggiunge”. In questo modo si crea un circolo vizioso che intacca una società alla base, perché la sfiducia porta alla paura. E la paura porta a pensare “questo mi spara, meglio che gli sparo prima io” anche se, come nel caso di Michael Brown, l’altra persona è disarmata.

Commenti
Ritratto di rapax

rapax

Mer, 26/11/2014 - 10:36

okkio a insistere con queste argomentazioni...da noi i poliziotti sono "scoperti" dalla magistartura e dallo stato..non possono quasi nulla coi delinquenti, che magistrati collusi ANTIFORZE DELL'ORDINE rilasciano, abbiamo bisogno qui in Italia di polizia piu' protetta ed efficente, e quella americana lo e', per stare al passo con l'alta delinquenza Usa, com'e che sono sempre i neri le vittime?? e' proprio tra i neri che vi e' un alto tasso di delinquenza, per varie questioni sociali, ma i neri sono tanti tra i poliziotti, politici, personalita' influenti..smettiamola il nero passa sempre per vittima, piagne sempre..e i boccoloni "bianchi" ci cascano..Basta! i "fratelli" neri sono responsabili nel mondo di atrocita' paurose contro i bianchi e tra loro....e che palle

giovanni PERINCIOLO

Mer, 26/11/2014 - 10:57

Gli abusi vanno sicuramente sanzionati ma la domanda che mi pongo é un'altra. Quando le vittime di episodi similari erano dei "bianchi" non é successo proprio nulla. Perché??? Forse che fare del vittimismo razzista paga e permette razzie e abusi ben più importanti??

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 26/11/2014 - 10:59

I parlamentari Italiani stanno facendo lo stesso sbaglio degli Americani. Hanno aperto le frontiere al continente NERO, per il momento, ci sono solamente tafferugi, MA SE NON CAMBIANO CON QUELLA POLITICA DI M.R.A, ANDREMO A FINIRE A CONFRONTI DISCRIMINATORI, COME NEL LORO PAESE. DOBBIAMO CHIUDERE LE PORTE AL CAPITALISMO e castigare le banche per i sopprusi fatti, in comunella con i parlamentari!!! PER IL DEGRADO

Mechwarrior

Mer, 26/11/2014 - 11:04

Per quello che gli americani vogliono tenere le armi, perchè sanno di cose è capace uno "stato"......noi invece siamo solo buoni a subire tutto da parte dello "stato"

Ritratto di Flex

Flex

Mer, 26/11/2014 - 11:15

I nemici degli Americani sono gli AMERICANI.

Ritratto di Simbruino

Simbruino

Mer, 26/11/2014 - 11:17

non e´un problema di polizia in senso strutturale, ma e´che i poliziotti bianchi sono di discendenza britannica ergo particolarmente stupidi e semplici ,di famiglie povere, esteticamente sfortunati quindi con una passata vita sessuale improntata all´astensionismo ed alla rabbia, e ,cosa piu´grave le loro mogli o sorelle hanno l´orgasmo molto ma molto migliore con i negri-Percio´ e´ la crudele legge di natura la prima responsabile delle loro attivita´malsane-

Dordolio

Mer, 26/11/2014 - 11:25

E' un vero peccato che non disponga più della notizia originale, letta proprio su questo quotidiano molti anni fa. Un ricco americano, sorpresi dei ragazzi che facevano il bagno nottetempo nella piscina della sua villa, aveva loro sparato. Le vittime erano tutte dei giovani bianchi poveri e lo sparatore era un ricco afroamericano. Tra l'altro molto impegnato in una associazione che si batteva contro l'eccessiva diffusione delle armi da fuoco...

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 26/11/2014 - 11:38

No mi dispiace non ci siamo proprio. E lo dico da carabiniere in congedo e figlio dell'Arma a sua volta. Questo è abuso di potere bello e buono e non va tollerato. Negli USA ho vissuto per anni e sta diventando uno stato fascista dove non esiste alcuna democrazia. E sebbene io non sarò MAI di sinistra, questo non va.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 26/11/2014 - 11:59

Articolo insulso,che i negri siano un potenziale di criminalita si sa.E ' come negare con il nostro buonismo la criminalita dei nuovi portatori di cultura in italia.E ovvio che ipoliziotti avolte possono perdere la pazienza , specialmente comenei vari casi degli ultimi anni fanno dei criminali eroi da commemorare a vita.Fa comodo dare giu a chi per regola deve starsi zitto per doveri e altro.E meno male che il comandante in america e' un nero.Altrimenti chissa cosa sarebbe successo.

maricap

Mer, 26/11/2014 - 12:26

Se un cittadino onesto viene fermato dalle forze dell'ordine, senza patemi d'animo, ottempera a quanto gli viene chiesto. ( Documento d'identità, o patente e libretto di circolazione, se è in auto). Tutt'altro atteggiamento è quello del delinquente, o semplicemente chi con la delinquenza è colluso, o quello del minus habens che crede di poter sopraffare tutti, con la sua violenza. Chi manifesta per l'uccisione di un delinquentello, è come lui. Infatti durante i disordini ad arte provocati, incendia auto, negozi, e rapina i supermercati. La polizia deve difendersi, per poter difendere gli onesti.

Solist

Mer, 26/11/2014 - 12:33

il colore della pelle e provenienza ( rifugiati, immigrati) fanno si che si sentano in diritto di fare quello che cazzo vogliono

Nerone2

Mer, 26/11/2014 - 12:36

L'articolo e' molto chiaro. La polizia negli states e' diventata MILITARIZZATA. Italia Nostra ha detto un qualcosa di giusto "abuso di potere". La persona che e' stata uccisa era - D I S A R M A T A -.

clamajo

Mer, 26/11/2014 - 12:40

E' lo specchio di quello che succederà da noi nei decenni futuri...

albertzanna

Mer, 26/11/2014 - 12:59

NERONE2 se ne vada in Corea del Nord, assieme al suo amico Italia Nostra.

alberto_his

Mer, 26/11/2014 - 13:13

Le forze dell'ordine USA sono state ben rifornite di armi, alcune delle quali provenienti dalle campagne, più o meno fallimentari, che l'esercito ha condotto all'estero. Le forze dell'ordine vengono utilizzate per reprimere il proprio popolo e chi tira i fili della politica (che poi sono quelli che tengono quelli dell'economia e della finanza) garantiscono la pressochè completa impunità. Finanche gli eserciti potrebbero venire utilizzati per contenere forzatamente il dissenso, e questo vale in USA come presso l'UE. Eurogendfor, la gendarmeria europea, è di fatto sopra la legge e risponde a non eletti. Potrebbe comunque succedere che gli eserciti occidentali riescano a perdere anche questa guerra sul fronte interno.

maricap

Mer, 26/11/2014 - 13:20

Nerone2 vedi testina, se una giovane bestiaccia di 1,95 per 100 e più chili, tenta di disarmare,un poliziotto, bene fa quest'ultimo a non farsi ammazzare di botte, o magari con la sua stessa arma. Simbruino, tu stai approfittando a dismisura della chiusura dei manicomi, comunque non puoi salvarti certo dai meritati vaffanculo.Idiota.

Nerone2

Mer, 26/11/2014 - 13:23

albertzanna... comunista che non sei altro vattene a Cuba. LOL LOL... Ho risposto a un tuo commento di ieri. Vattelo a leggere.

giovauriem

Mer, 26/11/2014 - 13:25

albertzanna,visto che lei stava insieme a colombo,il giorno della scoperta dell'america,ci vuole deliziare,con una sua disquisizione ,sull'argomento "america" e magari ci fa sapere anche da quale quartiere e di quale città pontifica,in modo che possiamo capire con quale tipo di delinquenza convive ?

mariolino50

Mer, 26/11/2014 - 13:39

maricap La polizia deve difendersi, ma non attaccare, non è la guerra dove la miglior difesa è l'attacco. In teoria le cosidette forze dell'ordine dovrebbero servire per difenderre il popolo dai malintenzionati, in pratica vengono ovunque usate per reprimere il dissenso anche pacifico. In America hanno una facilità di uccidere e impunità impressionanti, non degne di una democrazia, e poi facevano le pulci alla stasi o al kgb, loro ammazzano più gente inerme.

gian paolo cardelli

Mer, 26/11/2014 - 13:55

I commenti dei soliti antiamericani da bar come Alberto_his, come al solito fanno ridere i polli: sono talmente pieni di odio verso gli USA da non rendersi nemmeno conto che il morto ammazzato non è avvenuto durante una "brutale repressione", ma durante una RAPINA, e che nelle manifestazioni in essere al momento chi sta usando la violenza sono I CIVILI, non I POLIZIOTTI... salutateci Piazza Tien An Men, deficienti!!!!

Nerone2

Mer, 26/11/2014 - 14:20

sbrigati... cosa vede di allucinante in questo articolo e nel mio commento o di Italia Nostra? Vede, per i possessori di porto di armi (pistol concealed carry) negli stati uniti, dobbiamo partecipare ad un corso prima di ottenere il permesso del Pistol Permit. Sa cosa ci raccontano (lavaggio del cervello) ? - Mai ... MAI estrarrere e puntare l'arma (e sparare) ad una persona che non e' equivalente armata con un'arma da fuoco, passerete guai seri con i tribunali (carcere). - Cosa c'e' di differente tra me e il poliziotto? Se vengo preso a cazzotti in faccia (come e' successo al poliziotto) ed estraggo una pistola scaricando il caricatore sull'eggressore, vengo condannato per omicidio. E il poliziotto? .... Bambule'...

maricap

Mer, 26/11/2014 - 14:25

@mariolino50, ahahahah la polizia che attacca. hihihihi. Qui non siamo nei regimi comunisti dove ogni protesta viene repressa nel sangue. Qui ormai siamo in una democrazia,. in decomposizione, ove il buon senso e le leggi vengono violate in continuazione, ma non certo da parte delle forze dell'ordine. Qualche anno fa con due miei amici eravamo in fila per prendere un taxi alla Stazione Centrale di Milano. Poco più in la, quello che abbiamo subito capito essere un poliziotto, incalzato da tre farabutti, si era rifugiato in una cabina telefonica, e cercava disperatamente, di impedire ai tre di aprire la porta Essendo noi di buona stazza, siamo intervenuti con decisione, ed il poliziotto è potuto uscire dal suo rifugio. Vedi testina la pistola l'aveva, peccato che leggi di merda, gli abbiano impedito di usarla.

piero calca

Mer, 26/11/2014 - 14:58

In molti casi i poliziotti americani hanno avuto il grilletto troppo facile : circolava su youtube l'uccisione di una donna inginocchiata con le mani in alto.Si è mossa un attimo e l'hanno ridotta a un colabrodo.Certo gli agenti vivono situazioni di tremenda tensione nervosa , ma non si può tornare al far west. Non è facile trovare il giusto equilibrio fra autodifesa ed eccesso di violenza in certi ambienti degradati.

piero calca

Mer, 26/11/2014 - 15:00

Aggiungo che quoto al 1000 % maricap . Qui da noi si eccede in senso opposto .

Ritratto di Bandieranera

Bandieranera

Mer, 26/11/2014 - 15:05

Perché scrivete che gli americani non credono piú nelle forze dell'ordine? Sono i delinquenti e la solita minoranza nera pignona che ce l'hanno con la polizia, non i cittadini per bene! Strano articolo per un giornale di destra.

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Mer, 26/11/2014 - 15:16

@Nerone2 - Il problema con le sue affermazioni e' che c'e' ben poco di vero. Quel suo "Mai ... MAI estrarrere e puntare l'arma (e sparare) ad una persona che non e' equivalente armata con un'arma da fuoco, passerete guai seri con i tribunali (carcere)" non e' affatto vero. Potrebbero essere guai seri, certo, ma solo in caso di chiara negligenza da parte della persona armata. In quanto al suo commento "Cosa c'e' di differente tra me e il poliziotto? Se vengo preso a cazzotti in faccia (come e' successo al poliziotto) ed estraggo una pistola scaricando il caricatore sull'aggressore, vengo condannato per omicidio. E il poliziotto?", le ricordo solo l'episodio di George Zimmerman e Trayvon Martin in Florida.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 26/11/2014 - 15:17

Signori qui non è questione di essere anti-americani o di andare in Corea del Nord. Siamo in una democrazia e, se non riuscite ad argomentare la vostra posizione in modo civile, ad andarvene dovete essere voi. Il punto che fa giustamente Nerone2 ha a che vedere con l'eccesso della forza che, sia negli USA che in Italia sarebbe sancito dalla Costituzione. Questa è la legge, se non vi piace mandate in Corea la Costituzione ma non chi la nomina a sostegno di quello che dovrebbe essere un uso equo della forza. Altri commenti da bar, risparmiateveli perché denotano una scarsa intelligenza e conoscenza della legge. A Cardelli dico che posso pure criticare il mio amico per una cosa errata che fa e non per questo debbo rompere i rapporti con lui. A buon intenditore...

aitanhouse

Mer, 26/11/2014 - 15:18

nella civilissima e democratica america si manifesta per la mancata punizione di un poliziotto che ha ucciso un ragazzo di colore senza alcun motivo ,forse per errore...cosa dovrebbe accadere qui da noi dopochè la sentenza della cassazione ha ritenuto prescritti i termini contro l'azienda che ha provocato la morte di 2000 persone e tanti ancora ne provocherà per almeno 35 anni ancora? Siamo popoli diversi ? certamente, gli uni con le palle, gli altri senza.....

Nerone2

Mer, 26/11/2014 - 15:27

piero calca 26/11/2014 - 14:58 ... approvo.

levy

Mer, 26/11/2014 - 15:49

Il secondo emendamento della costituzione americana da' ai cittadini americani il diritto di portare armi, i padri fondatori volevano dare la possibilità ai cittadini di difendersi nel caso il governo diventasse un tiranno. La brutalità e la militarizzazione della polizia americana, con licenza di uccidere, ci fa' capire la saggezza di quell'articolo. Naturalmente tutti i governanti lo temono.

Ritratto di rapax

rapax

Mer, 26/11/2014 - 15:52

la questione e' uscita SOLO PERCHE' L'UCCISO ERA NEGRO, PUNTO, e' inutile che ci giriamo intorno i negri stanno diventando INTOCCABILI, e' simile alla questione "ebraica" che usano l'olocausto..per rendite di posizione, giuste o sbagliate non so', i negri usano il razzismo feticcio\tabu' per i bianchi rincoglioniti..che cascano su tutto grazie ai "progressisti" che ce l'hanno sempre con quelli di "razza" bianca caucasica.. e ricordiamoci che i negri sono molti di piu' dei "chiari" o "visi pallidi"...ci aspetta un futuro di vessazioni, invasioni, prevaricazioni...con la massa dei "colored" a sventagliarci l'aglio..del razzismo se cercheremo di reagire...

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 26/11/2014 - 15:54

@piero calca - assolutamente vero quello che dice in merito all'Italia. In medio stat virtus.

gian paolo cardelli

Mer, 26/11/2014 - 16:09

Italia Nostra, a parte che il suo intervento non l'avevo letto, ma la Democrazia esiste se il popolo vuole/puo'/sa esserlo, democratico, altrimenti si passa automaticamente ad altre situazioni. Ma cosa c'entri questo con il fatto che un poliziotto ha ucciso un ladro colto in flagrante e senza che si sia potuto provare che abbia ecceduto, e che i "soliti noti" abbiano confuso quella morte con non meglio identificate "repressioni poliziesche" proprio non lo capisco!

alberto_his

Mer, 26/11/2014 - 16:25

@gpc: veramente l'articolo ha un respiro ben più ampio. Grazie comunque per i soliti insulti che mi appunto al petto come medaglie.

clem51

Mer, 26/11/2014 - 16:28

Articolo ben scritto, riporta semplicemente dei fatti, non fa commenti di parte, riporta dei sondaggi di New York Times e CBS, dai quali si vede come la percezione degli avvenimenti sia diversa a secondo dell'appartenenza razziale e ciò deve fare riflettere che un problema razziale esiste negli Usa come esiste qui da noi. Molto spesso leggi o regolamenti che vorrebbero eliminare tali pregiudizi non riescono a modificare il sentire delle persone, bisognerebbe domandarsi come riuscire a fare capire che il genere umano è composto di persone che hanno gli stessi bisogni e desideri indipendentemente da razza, religione o appartenenza politica. Ma mi rendo conto che, forse, è chiedere troppo.

Nerone2

Mer, 26/11/2014 - 16:33

Leo Vadala ... nelle mie affermazioni c'e' poco di vero? Ad eccezione di alcuni casi come trapasso della proprieta' privata, nello stato in cui vivo e' categoricamente proibito estrarrere una pistola e puntarla ad una o piu' persone che non sono armati in modo equivalente al mio. Pena? Perdita del permesso del porto di armi e sequestro dell'arma e se mi dice bene un periodo di lavori socialmente utili. Sono di parte? No e nemmeno "comunista. Per esempio sto' dalla parte del poliziotto che sabato a Cleveland ha sparato due colpi all'addome di un 12enne (negro) decuduto il giorno dopo mentre quest'ultimo tentava di afferrare un'arma. 1) il poliziotto ha colpito l'adolescente con due colpi (non ha scaricato il caricatore) in una zona del corpo ritenuta non vitale. 2) il poliziotto ha reagito in perfetta regola della legittima difesa perche' il ragazzo stava estraendo un'arma da fuoco. Risultata poi una BB gun replica perfetta di una pistola "vera" non ha importanza.

gian paolo cardelli

Mer, 26/11/2014 - 16:45

Alberto_his: si appunti invece quello che ho scritto sull'evento scatenante, e lo confronti con le sue "deduzioni", così capirà che sul petto deve appuntarsi qualcosa di cui andare molto meno orgogliosi.

gurgone giuseppe

Mer, 26/11/2014 - 17:40

In realtà la tanto decantata democrazia occidentale non esiste. Certo, non c'è nessuno che ti dice che camicia devi metterti o che idea devi avere su un determinato argomento, ma te lo suggeriscono in modo subliminale e se non accetti il suggerimento sei out. Tutte le relazioni tra individui, classi sociali o gruppi economici e politici si fondano su rapporti di forza, questa è la cruda verità.

mariolino50

Mer, 26/11/2014 - 18:02

maricap Cerca di non capitargli mai sotto, altrimenti potresti fare la fine di Cucchi. Chi ti dice che il farabutto non fosse il poliziotto, io ne conosco alcuni di persona, e mi fanno paura quando aprono bocca, ci si divertono a fare certe cosucce, specialmente la celere, della quale hanno paura anche gli altri loro colleghi. Io ho anche per anni fatto il tiro con la pistola, e posso dire che quasi tutti non sanno nemmeno sparare, perchè non li fanno esercitare abbastanza, a molti dovrebbe essere tolta l'arma perchè assolutamente incapaci all'uso delle armi, però le possono usare e magari prendono uno che passava per caso. Buon per te che ti fidi di loro, sempre pronti a diventare la ghestapo.

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Mer, 26/11/2014 - 19:54

@Nerone2 - Io abito nel Maryland da 62 anni. Non ho alcuna arma da fuoco (le detesto), ma so che se ne avessi una la potrei usare se credessi in buona fede di essere in pericolo di vita. Lei davvero mi sta dicendo che nel suo stato, se lei fosse attaccato da qualcuno armato di coltello, diciamo, non sarebbe autorizzato a sparare per difendersi? Con tutto il rispetto, stento a crederlo.

Cri1965

Gio, 27/11/2014 - 00:19

Articolo banale e pieno di inesattezze anti americane. La più' grossolana riguarda Trayvon Martin, il ragazzo ucciso in Florida. Trayvon Martin non fu ucciso da un poliziotto ma da un privato cittadino che faceva parte del programma "neighborhood watch" Una semplice ricerca su Google sarebbe stata appropriata al fine di pubblicare informazioni corrette. Nel caso specifico dei recenti fatti di Ferguson, tutte le prove e testimonianze riguardanti il caso, sono disponibili su internet. I risultati delle autopsie, una delle quali effettuata da un medico legale scelto dalla famiglia della vittima, arrivano alla stessa conclusione: la versione dei fatti fornita dal poliziotto il giorno della sparatoria, e' assolutamente congruente con le ferite riscontrate sul corpo. Il dovere di un giornalista serio, e' quello di pubblicare fatti reali, di verificarne l'accuratezza e soprattutto essere imparziale e al disopra delle parti. In questo la Sig.ra Potenza ha miseramente fallito!!

Nerone2

Gio, 27/11/2014 - 12:05

Leo Vadala... quel che ho scritto era un semplice concetto per far capire che usare un'arma contro qualch'uno anche per leggittima difesa si possono passare guai seri con la giustizia. L'esempio del coltello che lei ha fatto? Questo e' quel che insegnano nei corsi... se hai la possibilita' di scappare scappa e non usare l'arma.

Nerone2

Gio, 27/11/2014 - 12:38

Leo Vadala... non conosco le regole nell'uso di armi nel Maryland, ma le riporto alcuni esempi di cosa potrebbe accadere in caso di difesa personale nell'utilizzo di arma da fuoco nello stato in cui vivo. Allucinante!! - "David Lopez was found not guilty in the self defense shooting in New Britain on July 9, 2011. He was defending himself and his son from attack by four individuals who tried to jump him as he went to help his son. A small group was harassing the son about a dog. David fired a warning shot that was not successful. He fired the shots as he was about to be attacked, he then was forced to defend himself. The background on this case seemed rather clear. Why the state of CT decided to spend taxpayer dollars on this case is unclear. His charges were: Murder, First-degree manslaughter, Second-degree, manslaughter, Negligent homicide." - Un chiaro caso di difesa personale ma lo Stato ha cercato di incriminare il sig. Lopez e gli ha detto bene.

Nerone2

Gio, 27/11/2014 - 13:49

Leo Vadala... le ho riportato un caso, ma ci sono molti altri. Per chiudere l'argomento, perche' un cittadino per leggittima difesa viene incriminato (poi assolto) e un poliziotto invece che uccide un uomo disarmato non gli viene fatta causa per omicidio?

mariolino50

Gio, 27/11/2014 - 17:15

Nerone2 Consiglio per capire il perchè due vecchi film, Arancia Meccanica, ovvero se uno ama picchiare niente di meglio che girare con il manganello "legale", e Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto, gli scherani al servizio del potere possono fare i propri comodi anche sanguigni. E vale in tutto il mondo da sempre, una volta erano i pretoriani, poi lo sceriffo di Notthingham, compresi anche di lanzichenecchi e roba simile, ora vengono chiamate forze dell'ordine, quello imposto con la forza dal potere, in questo non esiste destra e sinistra. Appena hanno protestato gli hanno dato quello che chiedevano, e gli altri si puppano il dito.

maricap

Dom, 30/11/2014 - 11:48

Mariolino50, da quanto scrivi, si evidenzia la tua condizione di disadattato mentale. Quel che tu dici delle forze dell'ordine, si può verificare nei regimi totalitari, ma mai nelle democrazie, dove il cittadino può ricorrere alla magistratura per farsi giustizia. Per quanto riguarda il Cucchi, c'è da dire che io non potrò mai fare quella fine, infatti, non sono un drogato di merda, che in crisi di astinenza, mette in atto tecniche autolesionistiche. Però a giudicare dalle tue farneticazioni, la fine di quel drogato, potresti farla tu. Amen