Minaccia l'amichetta con la pistola: "Dammi quella crocchetta di pollo"

L'incredibile episodio in un fastfood di Harlem a New York, la ragazzina s'è difesa e poi ha raccontato tutto agli insegnanti. Poliziotti alla ricerca dell'arma.

L’amichetta non vuole dargli la crocchetta di pollo e lui prende la pistola, gliela punta contro per farsele dare. È accaduto in un fast food di Harlem, a New York, e protagonista dell’inquietante episodio è un ragazzino di appena dodici anni.

I fatti, come tra gli altri riporta la Bbc, si sono svolti nel pomeriggio di giovedì scorso. Il ragazzo avrebbe chiesto alla compagna di scuola di dargli una delle crocchette che aveva appena acquistato. La ragazzina gli ha detto di no e poi ha lasciato il locale del fast food per tornarsene a casa. Nel frattempo anche lui se n'era andato. Ma quella banalissima discussione tra bambini non sarebbe finita lì.

Furibondo per il rifiuto, il 12enne, l’ha seguita fino alla fermata della metropolitana. L'ha avvicinata e le ha puntato contro una pistola. A quel punto, le ha ribadito la sua minacciosa richiesta. Ma la giovanissima, con un'invidiabile sangue freddo e non riponendo alcun timore nella petulante richiesta dell'amichetto, lo ha spintonato e poi disarmato. Quindi è salita sul convoglio della metropolitana e s'è allontanata dal pericolo. Appena è tornata a scuola, il giorno dopo, ha raccontato tutto agli insegnanti. Che hanno denunciato tutto alla polizia.

Il piccolo aspirante rapinatore di pollo è finito nei guai, lo hanno accusato di tentata rapina. Non si trova, però, la pistola che ha utilizzato per “rapinare” l’amichetta. I poliziotti, infatti, ritengono che con ogni probabilità possa trattarsi di un’arma giocattolo. Ma sarà solo ritrovandola che si potrà fare chiarezza sull’inquietante e assurdo episodio.