Missili, caccia e contraerea: i misteri dell'Ustica ucraina

I ribelli filo-Mosca tra i principali sospettati. Kiev parla di "intercettazioni" che lo provano. Ma potrebbe aver usato l'antiaerea troppo in fretta

Due misteri e una sola tragica certezza: la scomparsa di 239 persone l'8 marzo e di 295 ieri. Un totale di 534 morti su due aerei assolutamente identici, due Boeing 777 della Malaysian Airlines. Ma come l'aereo gemello scomparso l'8 marzo anche quello presumibilmente abbattuto ieri si porta dietro una scia di misteri che richiederanno giorni se non settimane per venir chiariti. Il primo riguarda la causa primaria dell'abbattimento. Ovviamente in casi come questi la prima ipotesi è quella di un missile. Anche perché parliamo dei territori attorno alla cittadina ucraina di Shakhtersk, a circa 40 km dal confine russo dove da mesi i ribelli filo russi si scontrano con le forze di Kiev. A rafforzare l'ipotesi di un missile concorrono importanti precedenti verificatisi nei giorni e nelle ore antecedenti l'abbattimento del Boeing 777. Quello correlato più direttamente è il comunicato con cui pochi minuti prima della della tragedia sul volo partito da Amsterdam, i ribelli filo russi avevano annunciato l'abbattimento di un An 26 ucraino a Torez, zona nelle immediate vicinanze di Shiaktior dov'è avvenuta la tragedia.

A prima vista si dovrebbe dunque pensare a un disastro causato dai ribelli filorussi colpevoli di aver scambiato un volo di linea con un volo militare. È questa la tesi dei servizi di Kiev, che in serata hanno riferito di averne le «prove»: una telefonata intercettata tra gli agenti segreti di Mosca e i separatisti. Qualcosa in questa semplice conclusione però, non quadra. Da quanto si sa i ribelli filo russi possiedono missili d'arma spalleggiabili, anche sofisticati come il 9M 39 o, addirittura, il Verba, la versione migliorata adottata solo poco tempo fa dallo stesso esercito russo. Grazie a questi missili portatili, i separatisti russi hanno in passato abbattuto almeno due elicotteri MI 24 ucraini e, il 6 giugno scorso, un Antononov An 26 in volo sopra Slovyansk. Entrambi questi due manpad, come vengono definiti in linguaggio militare i missili antiaerei a spalla, hanno però una gittata che non supera i 5000 metri nel caso del 9M39 o i 5500 nel caso del Verba. Dunque ben difficilmente avrebbero potuto colpire un aereo di linea decollato quasi due ore prima da Amsterdam e già stabilmente in volo a un'altitudine crociera di almeno diecimila metri. Esclusi per ragioni di gittata i manpad ribelli, bisogna ipotizzare l'entrata in gioco di un missile lanciato da un sistema d'arma antiaereo integrato da un radar antiaereo visto che a occhio nudo è impossibile individuare e inquadrare un Boeing 777 in volo a diecimila metri. Un'ipotesi sostenuta, stranamente, anche dal consigliere del ministro dell'Interno ucraino Anton Gerashenko che intervenendo sul proprio profilo Facebook attribuisce l'abbattimento a una testata lanciata da un «Buk», nome in codice di un sistema antiaereo sviluppato alla fine degli anni '70 dall'Unione Sovietica. Un sistema capace di colpire fino a 25 chilometri di distanza. Ma i ribelli non dispongono di sistemi d'arma così sofisticati e dunque gli imputati potrebbero essere solo le forze armate dell'Ucraina o quelle della Federazione Russa dispiegate dall'altra parte della frontiera. Anche per questo si parla anche di un caccia russo.

Riesce però alquanto difficile ipotizzare che i vertici militari russi abbiano dato il via libera a una manovra così insensata e controproducente. E non solo perché un sistema d'arma di quel tipo consente di distinguere tra aerei militari e aerei civili, ma soprattutto perché sarebbe stato assai imprudente lanciare dal territorio russo un missile la cui scia, facilmente rilevabile, avrebbe inchiodato Mosca. Se l'arma in questione è un Buk anche le forze armate ucraine rischiano però di ritrovarsi sul banco degli imputati. L'antefatto più inquietante è l'abbattimento - avvenuto giovedì sera - di un cacciabombardiere ucraino Su 25 impegnato nei raid contro le postazioni ribelli nei pressi di Amvrosiyivka, a circa 15 chilometri dal confine. Le fonti del governo di Kiev avevano attribuito quell'abbattimento ai missili aria-aria lanciati da una coppia di intercettori Mig in volo di pattugliamento lungo il confine. Per tutta risposta, stando all'agenzia russa Ria Novosti, le forze ucraine avrebbero mobilitato un'intera divisione di sistemi antierei Buk spostandoli nel distretto di Donetsk solo poche ore prima dello schianto del Boeing. In questo scenario, la responsabilità dell'abbattimento potrebbe anche ricadere sulle forze ucraine. Arrivate in fretta nella zona di combattimento dopo l'ordine di reagire a qualsiasi minaccia aerea potrebbero non aver effettuato tutte le verifiche radar procedendo immediatamente al lancio della testata.

Commenti

fabrizio de Paoli

Ven, 18/07/2014 - 08:40

Probabilmente l'obbiettivo era l'aereo di Putin transitato poco prima, probabilmente i contractor ucraini hanno scambiato i colori dell'aereo malese con quelli russi perché sono uguali ed il disegno sulla fusoliera molto simile, probabilmente il missile è stato lanciato da un altro aereo. Probabilmente tutto ciò è organizzato e diretto dal governo americano (che NON rappresenta certo i veri americani) perché il dollaro sta per crollare ed un indebolimento della russia unito ad una guerra in Europa sarebbero un toccasana per la Fed e i suoi proprietari.

gneo58

Ven, 18/07/2014 - 09:52

per FABRIZIO DE PAOLI - già come al solito tutto si rifa' ai soldi (lo sterco del diavolo) - ormai e' tutto uno schifo, ovunque si guardi, qualsiasi cosa si guardi - le dirò una cosa, io sto pregando per il meteorite, e spero che cancelli tutto, soprattutto l'uomo che è il cancro della terra.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 18/07/2014 - 09:52

Certo che far passare aerei di linea su zone di guerra è una genialata galattica.

linoalo1

Ven, 18/07/2014 - 10:11

Alla fine,non sarà stato nessuno o,forse,un UFO!Io,da incompetente,credo che siano stati,senza fare nomi,i più inesperti ed incompetenti!Comunque sia,quell'aereo se l'è cercata!Sorvolare un teatro di Guerra,proprio nel bel mezzo della Guerra stessa è da incoscenti!Pertanto,la colpa è solo della Compagnia Aerea Propietaria o,comunque,di chi ha deciso quella rotta!Lino.

archivic

Ven, 18/07/2014 - 10:14

@fabrizio de Paoli. Penso che la sua idea e' più reale delle altre. Per abbattere un aereo a queste altezze ci voglie un organizzazione da esercito con infrastrutture che comprende collegamenti tra i radar e lanciamissili e tanto altro ancora. Io non ci credo che la Russia abbia usato questi collegamenti poco sicuri tra i radar russi i lanciamissili basate in Ucraina in mano dei ribelli (assolutamente non e' da un paese che e' tra dominati nello spazio). I ribelli filorussi non corrispondono a queste caratteristiche. E' una organizzazione creata da 3 mesi. Abbattevano sempre li aerei a basse quote. Mi sa che in Casa Bianca sono arrivati alla massa critica nella loro politica di consumatori del mondo intero. Dio ci salvi da un altra guerra...

buri

Ven, 18/07/2014 - 10:23

+ probabile che non sapremo mai chi ha lanciato il missile che ha colpito il Boing, ma una cosa è certa i primi responsabili del disastro sono i dirigenti della compagnia aerea che tranquillamente, come se niente fosse, fanno sorvolare una zona di guerra da un loro aereo,

archivic

Ven, 18/07/2014 - 10:23

@gzorzi. Questa genialata galattica e' la responsabilità di Ucraina perché loro che danno i permessi o divieti per passaggio dei aerei sul suo territorio. Loro dichiaravano ancora tre giorni fa che i filorussi hanno abbattuto l'aereo sulla quota di 6500 m. Probabilmente queste dichiarazioni facevano per vergogna di perdere li aerei del esercito ogni giorno. Ma se questi dichiarazioni corrispondono alla verità significa che dovevano chiudere immediatamente il cielo per tratti civili. Ma loro non hanno fatto...

migrante

Ven, 18/07/2014 - 10:35

"misteri che richiederanno giorni se non settimane per venir chiariti"... ????... mah !! Micalessin, mi pare che ,ad oggi, non sia chiarito assolutamente niente al riguardo di quello che puo` esser accaduto al volo del 8 Marzo...ma forse lei spera che i nostri magistrati si offrano per risolvere il caso ? solo in questo caso avremmo la certezza di un diradamento delle nebbie....alla Moby Prince !!!

fabrizio de Paoli

Ven, 18/07/2014 - 10:38

Gneo 58, no, tutto questo non viene fatto per soldi, anche perché quel tipo di moneta vale poco o nulla e quel poco valore lo si ottiene solo se la si riesce ad imporre con la forza. Tutto questo quindi viene fatto per il POTERE!, quello necessario ad imporre quella moneta. Se i soldi avessero un valore vero non sarebbero sterco del diavolo bensì un reale indicatore di ricchezza e conseguentemente delle capacità di chi li possiede. Ma non è così. Diventano sterco quando il diavolo ti forza a riconoscere un valore che non esiste e ad adorare quel nulla che, sempre il diavolo, può moltiplicare e riprodurre a suo piacimento tenendoti per le palle. Ricchezza e potere sono cose diverse e ben distinte. La ricchezza la puoi ottenere solo scambiandola con altra, il potere invece lo puoi ottenere solo imponendo la tua volontà ad altri individui.

Dani55

Ven, 18/07/2014 - 11:50

Anche ammesso che siano stati i filo russi ad abbattere - si spera per errore - il jet malese (i cui colori peraltro sono simili a quelli della Aeroflot), la responsabilità oggettiva è in parte della compagnia aerea che non avrebbe dovuto far transitare un volo civile sopra un paese in guerra dopo gli avvisi della Federal Aviation Administration, e ancor più del governo ucraino che avrebbe dovuto chiudere lo spazio aereo sulle zone costantemente bombardate da mesi. In un mondo dominato dai media, quanto è successo giova alla propaganda del governo di Kiev, per cui non escluderei che lo spazio aereo sia stato lasciato aperto nella speranza cinica che succedesse una tragedia simile.

diegom13

Ven, 18/07/2014 - 12:00

Sul Kyev Post ci sono testo (in inglese) e audio delle conversazioni intercettate. Uno dei leader ribelli (se la conversazione è autentica e l'attribuzione è corretta) dice "abbiamo abbattuto un aereo", e in una conversazione successiva si conferma che a terra c'è un aereo civile. Ma sono due diverse conversazioni, a 40 minuti di distanza, e i ribelli hanno poi affermato di aver abbattuto un caccia ucraino che avrebbe poco prima colpito il volo di linea. Sembra un po' fantasiosa, come versione. Sempre che non si ritrovino anche i resti del presunto caccia. In ogni caso, in una terza conversazione, un ufficiale cosacco si chiede "ma che c... ci fa un aereo civile in area di guerra? Doveva portare delle spie...". In realtà le autorità ucraine avevano da tempo chiuso quella rotta ai voli civili, ma solo al di sotto dei 6.900 metri di quota: si riteneva che a 10.000 m di quota i voli di linea potessero stare tranquilli. Evidentemente, o i ribelli hanno i Buk e sono riusciti a nasconderli ai satelliti(difficile, ma nella telefonata si attribuisce l'abbattimento ai cosacchi, che sono sul campo coi ribelli)oppure il missile è partito dal territorio russo o, ancora, sono stati gli Ucraino che proprio per questo si affretterebbero a pubblicare quelle frasi intercettate, all'apparenza molto chiare. Mah... Inchiesta affidata all'ONU?

fabrizio de Paoli

Ven, 18/07/2014 - 12:18

Dani55, strano modo di ragionare il tuo. Tu stai dicendo che se mentre passeggi per strada e qualcuno ti spara in testa la colpa non è di chi ti ha sparato ma tua perché non avresti dovuto trovarti lì. Il trionfo della politica sul principio.

onurb

Ven, 18/07/2014 - 12:25

Non penso che occorra molto tempo a un'indagine seria per capire le cause dell'incidente. L'aereo è caduto al suolo e non in acqua, quindi le perizie tecniche si possono fare immediatamente. Per quanto riguarda eventuali responsabilità di un abbattimento dell'aereo, se sarà verificato che questa è stata la causa, basta porsi la banale domanda del cui prodest politicamente un simile atto.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Ven, 18/07/2014 - 12:42

@gneo58: invece il sottoscritto spera in un meteorite piccolo piccolo che colpisca quanti seriamente sperano che l'umanità si estinguesse in massa...iniziate voi altri a togliervi di mezzo se vi fa così schifo stare su questa terra! Poi, se invece di un meteorite dallo spazio, piombasse dall'alto un classico vaso di fiori andrebbe bene uguale....

CONDOR

Ven, 18/07/2014 - 12:56

x fabrizio de paoli: le sue teorie sembrano a prima vista fantasiose, ma fanno venire dei dubbi atroci se si pensa a quello che è successo in questi anni e in questi ultimi giorni. Mettiamo in fila Saddam, GHEDDAFI E Strauss Khan, che a prima vista non dovrebbe avere nulla in comune con gli altri 2. Invece come gli altri era uno di quelli che aveva dichiarato che era giunta l'ora di sostituire il dollaro negli scambi internazionali. Gli altri 2, oltre a dirlo, avevano anche cominciato a farlo...e sappiamo bene che fine hanno fatto. Ammazzati in seguito a guerre che si sono poi rivelate basate su menzogne o comunque senza un senso. Mentre a strauss khan è toccato subire, mentre si trovava negli U SA (ma guarda un po') un arresto per accuse di violenza sessuale. Arresto che ha portato alle sue dimissioni da presidente del FMI e accuse che poi si sono rivelate false. Cosa è successo ieri e cosa è successo poche settimane fa. Semplice. Putin, in seguito alle sanzioni, ha cominciato la sua guerra contro il dollaro e gli usa. NOn una guerra convenzionale, ma finanziaria, confidando nel fatto che riuscire ad eliminare il dollaro dai circuiti commerciali internazionali, creerà un danno enorme all'economia americana, che in questi anni, ne ha stampati al ritmo di 70 miliardi al mese, per sostenere la sua economia moribonda e l'enorme spesa militare. E putin ha trovato e sta trovando alleati. Ecco che così ha cominciato firmando un mega accordo con la Cina eliminando il dollaro, facendo l'unione euroasiatica e soprattutto convincendo i BRICS, (tutti paesi a cui comunque gli USA stanno sulle palle) a creare un fondo monetario internazionale alternativo, non basato sul dollaro, che farà concorrenza a quello usa europeo. La decisione, che potrà avere conseguenze inimmaginabili nel futuro (anche perchè sono già molti i paesi pronti a mandare al diavolo il dollaro oltre ai 5 brics),è stata presa 2 giorni fa. E guarda un po' che succede?? Un aereo di linea, con la livrea e la forma molto simili a quello putin, viene abbattuto in una zona nella quale pochi minuti prima era passato, appunto, l'aereo del presidente russo. Lo so, sembra una follia, ma ripensando a quello che è successo agli altri e a quello che è stato fatto per tenere a galla il dollaro e la potenza americana, io qualche dubbio in testa lo avrei. Bisogna rendersi conto che per gli USA la sostituzione del dollaro con altre valute negli scambi internazionali, significa la fine. perchè le grandi banche e le nazioni che fino ad oggi hanno detenuto riserve per miliardi in dollari, non saprebbero più cosa farsene e li restituirebbero, inondando gli USA di una quantità di moneta mostruosa, che rischierebbe così di valere meno della più scadente carda da cuxlo. Avete idea delle conseguenze interne sulla società americana? Quale sarebbe la reazione dei cittadini americani, abituati allo spreco e armati fino ai denti, nel vedere i propri soldi e risparmi andare in fumo? Poi si scoprirà che l'aereo in questo caso è stato abbattuto dai ribelli, cosa più che plausibile vista la guerra in corso, ma ciò non toglie che la guerra al dollaro in atto, potrebbe portare a nuove guerre, incidenti, attentati e chissà che altro, per il semplice fatto che gli USA non hanno nessuna intenzione di rinunciare alla loro supremazia mondiale e stanno dimostrando di essere pronti a tutto per mantenerla.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 18/07/2014 - 13:13

L'unica certezza e' che questo inferno l'ha creato il negro premio nobel per la pace.

fabrizio de Paoli

Ven, 18/07/2014 - 13:25

Condor, sono perfettamente d'accordo, stai facendo gli stessi ragionamenti (logici) che sto facendo io. Un saluto .

archivic

Ven, 18/07/2014 - 13:50

@condor. Sono d'accordassimo. Proprio USA dicevano a tutto il mondo (e sono molto capaci di parlare a tutto il mondo) che l'unico che può portare la pace in Ucraina e' Poroshoenko. Ma cosa ha fatto Poroshenko per la pace? Proprio niente. Al'incontrario ha schiacciato acceleratore della macchina da guerra... E' chiaro che Poroshenko parla perfettamente "americano"...

Ernestinho

Ven, 18/07/2014 - 14:10

Ecco i soliti "sapientoni" che pretendono di sapere tutto, che affermano che sono stati gli Americani. Magari gli stessi che hanno già scatenato la seconda guerra mondiale e che adesso vogliono anche la terza! Ma sapete ragionare prima di scrivere?

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Ven, 18/07/2014 - 14:23

Mistero? Ma quale Mistero! Putin è l'unico politico e leader vero sulla faccia della terra. Due giorni prima quelle pattumiere umane, quei letamai della commissione UE non si sono accordatti su niente salvo che sulle sanzioni contro la Russia. Poco dopo viene giù un 777 (tra l'altro con con 23 americani a bordo) mentre l'abbronzato Hussein Obama (quello di "my Muslim Faith...") era al telefono con GasPUTIN. Immaginatevi la scena dei due al tf. col lancio della CNN. Se non mi sbaglio ci vado vicino.

egi

Ven, 18/07/2014 - 14:30

Stessa figura dei francesi a yustica, purtroppo gli interessi amaricani si sono incrociati con quelli russi e i risultati si vedono, con un presidente americano così bisogna aspettarsi di tutto, guardare con attenzione cosa è successo nei balcani e in nord africa, la dice lunga, sempre guerre a casa degli altri, belle bestie, speriamo che prima o poi soffrano anche loro.

egi

Ven, 18/07/2014 - 14:33

Ernestinho, se Lei si fosse informato sulla fine dei Enrico Mattei, saprebbe di cosa sono capaci per i propri interessi gli americani.Ma sa ragionare prima di scrivere?

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Ven, 18/07/2014 - 15:06

Beati voi che avete le vostre certezze in base soltanto a chi è vi sta simpatico o meno tra russi ed ucraini... tra l'altro più di uno è talmente convinto da non rendersi conto della corbelleria che va dicendo quando afferma che un aereo ( che voleva a diecimila metri di altezza) possa essere stato abbattuto dalla contraerea a terra "per errore" a causa dei colori e dei disegni sulla fusoliera...

Ernestinho

Ven, 18/07/2014 - 15:42

Mi sa che è lei che non ragiona? Lei fa parte degli stessi che affermano che l'attentato alle "Due Torri" è opera degli Americani stessi! Se poi è sicuro che gli Americani furono colpevoli della fine di Mattei, è tutto nella sua mente. Mi sembra che in questo forum serpeggi molto antiamericanismo gratuito! Ricordate che se non fosse stato per gli Americani adesso eravamo tutti nazisti e fascisti e la possibilità di scrivere la propria opinione, ancorché errata, su un forum, ve la sognavate

migrante

Ven, 18/07/2014 - 15:49

Andrea B....mica tanto corbelleria se si considera il fatto che vi erano dei caccia ucraini in volo !

onurb

Ven, 18/07/2014 - 15:57

Andrea B. Lei ha perfettamente ragione: nemmeno con il telescopio di Monte Palomar si riuscirebbe a distinguere la coccarda di un aereo che vola a 10 mila metri di altezza.

Raoul Pontalti

Ven, 18/07/2014 - 15:59

fabrizio de Paoli Te lo dico da amico: fatti li cazzi Tua, in primo luogo imparando che cannocchiali e binocoli per scrutare aerei nei cieli su usavano fino alla seconda guerra mondiale, poi si è passati al radar e poi riflettendo sul come si possa riconoscere stando sotto l'aereo (diecimila metri più in basso) da quello che si vede, ossia la "pancia" dell'aereo, la livrea di una compagnia aerea.

gian paolo cardelli

Ven, 18/07/2014 - 18:43

Raoul Pontalti, infatti è stranoto che un Boeing 777 è facilmente confondibile con un aereo da ricognizione militare, vero? ci dica, ci dica: qual è quello che gli assomiglia di più? ma ci faccia il piacere, ci faccia!

Raoul Pontalti

Sab, 19/07/2014 - 10:19

gian paolo cardelli te lo dico da amico: fatti li cazzi tua e non interloquire nei miei cazzeggi se non li capisci: io ho ridicolizzato le tesi dei bananas su riconoscimento con binocolo di aerei e allo stesso tempo la tesi bislacca dell'attacco all'aereo di Putin. Per contro un macchina talvolta confonde un topo con un elefante (specie se a manovrarla è un imbecille) perché li considera entrambi animali.

Raoul Pontalti

Sab, 19/07/2014 - 11:55

gian paolo cardelli te lo dico da amico: fatti li cazzi tua e non interloquire nei miei cazzeggi se non li capisci: io ho ridicolizzato le tesi dei bananas su riconoscimento con binocolo di aerei e allo stesso tempo la tesi bislacca dell'attacco all'aereo di Putin. Per contro un macchina talvolta confonde un topo con un elefante (specie se a manovrarla è un imbecille) perché li considera entrambi animali.