Il mistero della statua di Mao. Demolita o colpita da vandali?

La statua in memoria di Mao Zedong è stata distrutta. Ma resta il dubbio se sia stata una decisione di Pechino o un atto vandalico

La statua di Mao Zedong è stata presentata qualche giorno fa. Era alta 40 metri ed era ricoperta d'oro. Finanziata da imprenditori locali per commemorare i 120 anni dalla nascita del padre fondatore della Repubblica Popolare cinese. Per l'opera sono stati spesi 3 milioni di yuan, circa 420mila euro.

Dopo soldi e fatica, il Mao dorato è andato distrutto. Sul web sono circolate alcune foto che mostrano la testa del leader comunista coperta da un velo nero e senza piu le gambe. Cosa sia successo è un vero e proprio mistero. Per il quotidiano inglese The Independent, che fa riferimento a un sito ritenuto vicino a Peoples Daily, e quindi ritenuto affidabile, le autorità di Pechino avrebbero deciso di demolire il monumento perché "non registrato o approvato". Sempre secondo gli inglesi, la retromarcia sarebbe stata influenzata dalle reazioni ironiche suscitate sul web.

Per il The Guardian, invece sarebbe stato un atto vandalico, che avrebbe ridotto la statua ai minimi termini, Alcuni vandali avrebbero distrutto il Mao dorato, danneggiando gravemente braccia, gambe, e le mani della statua. I malviventi avrebbero colpito ripetutamente a colpi di ascia il monumento.

Commenti

Linucs

Ven, 08/01/2016 - 20:47

Statua ricoperta d'oro... di un porco comunista assassino? Bisogna essere veramente cxxxxxi. O comunisti.

alox

Ven, 08/01/2016 - 21:54

E' caduta e si e' rotta! Ma si sa' che in questi paradisi terrestri il Governo e' infallibile!