"Un islam-safari a Molenbeek". Ma la manifestazione è vietata

"Come può essere una provocazione? Molenbeek appartiene ai belgi, non all'Islam"

Foto di Fabio Polese

"No all''Islam-safari'". Il sindaco di Molenbeek, comune belga a ovest di Bruxelles, ha vietato una manifestazione organizzata dal leader dell'estrema destra olandese Geert Wilders, che avrebbe dovuto tenersi domani.

L'ex candidato presidenziale Geert Wilders, capo del Partito di libertà (PVV), ha organizzato da tempo una visita, ribattezzata "Islam-safari", insieme al nazionalista fiammingo Filip Dewinter. "Con il mio collega vogliamo andare in visita di lavoro nella capitale della jihad in Europa", aveva scritto su twitter Wilders il 29 settembre scorso. Dewinter ha difeso il nome dato all'iniziativa sostenendo che "Safar è la parola araba per viaggio: Geert e io faremo un viaggio attraverso Molenbeek e Bruxelles e i quartieri occupati dall'Islam".

Molenbeek, comune a forte presenza musulmana, è stato a lungo al centro delle cronache del terrorismo. Il quartiere è stato definito la culla del jihadismo in Europa ed è infatti da qui che sono partiti i terroristi che hanno colpito diverse città negli ultimi anni. Nel quartiere ha soggiornato a lungo uno dei due fratelli Kouachi, i killer di Charlie Hebdo. Amedy Coulibaly, l’uomo che uccise quattro ostaggi nel supermercato kosher, aveva comprato le armi usate nell’attacco a Molenbeek. Nel comune belga è stato trovato e arrestato Salah Abdeslam, autore degli attentati di novembre 2013 a Parigi. Anche Oussama Zariouh, l'attentatore della stazione centrale di Bruxelles, veniva da Molenbeek. Dal quartiere a ovest della capitale belga sono passati quindi gli autori di quasi tutti gli ultimi attentati jihadisti.

Il sindaco di Molenbeek, Francoise Schepmans, ha accusato i due politici di voler incoraggiare l'odio. "A Molenbeek vivono più di 100 mila persone. La stragrande maggioranza sono democratici. Queste persone non hanno fatto niente di male e vogliono solo convivere in pace", ha dichiarato il primo cittadino.

"Come può essere una provocazione? - ha affermato Wilders -. Molenbeek appartiene ai belgi, non all'Islam". Wilders ha poi concluso che Molenbeek, a differenza di Raqqa in Siria, "non è stata ancora liberata". I due politici hanno infine fatto sapere che l'"Islam-safari" avrà comunque luogo.

Commenti

greg

Gio, 02/11/2017 - 14:00

Mi preoccupa sempre di più l'uso, l'abuso, lo strauso del termine "democratico" in bocca a gente che la democrazia non sa neppure dove stia di casa. Chi ha consentito che Molenbeek diventasse la Raqqa europea? Le autorità belghe innanzitutto, quindi ora non facciano i Pilati della situazione, solo perchè sostenuti dai burocrati europei che hanno tutto l'interesse affinche la ingovernabilità delle eclaves islamiche in Belgio ed Europa diventi sempre più forte ed estesa.

Ritratto di 98NARE

98NARE

Gio, 02/11/2017 - 14:29

BELGIO NON E' EUROPA, UN PO PER CAPIRSI COME NAPOLI NON E' ITALIA

Ritratto di Marco Marconon

Marco Marconon

Gio, 02/11/2017 - 14:40

Più che corretto. Che vadano a fare un nazi Safari. Lì pescherebbero molti boccaloni di fondo.

Cappio

Gio, 02/11/2017 - 14:47

Gli islamici si integrano come un tumore in un organismo sano

Dordolio

Gio, 02/11/2017 - 16:19

In pratica è come se a questi due politici fosse stato detto: "Guardate che si tratta di un altro paese e un altro stato, quindi non potete visitarlo non avendone i titoli". La loro stessa presenza sarebbe considerata una provocazione. Interessante. Molto interessante. Quando si entra in ottiche di questo genere qualsiasi sbocco è possibile. Anche - inevitabilmente - il peggiore. Poi - vero - ci si lamenta che salti fuori qualcuno che le mani non le tiene in tasca e non le ha vuote rivendicando il suo diritto ad essere padrone a casa sua. E a frequentarla in libertà, in sicurezza e a suo insindacabile gradimento.

tiromancino

Gio, 02/11/2017 - 17:03

Qualcuno avrà pensato alla caccia grossa con tanto di fucili

Vostradamus

Gio, 02/11/2017 - 17:16

Il maomettanesimo (leggetevi il corano se non lo avete ancora fatto) professa principi diametralmente opposti a quelli della civiltà occidentale, principi che ritiene derivare direttamente da allah, e che, quindi, non possono essere messi, in alcun modo, in discussione. Non si può essere maomettani, se non si crede che l'unica legge da applicare, sempre e ovunque, sia quella, e che qualsiasi altra legge debba essere bandita e condannata. Il maomettanesimo e intrinsecamente sovversivo, e, come tale, va bandito.

baronemanfredri...

Gio, 02/11/2017 - 17:35

NON E' PROVOCAZIONE E' GIUSTO CHE IN CASA NOSTRA, PARLO DELL'EUROPA NOI EUROPEI FACCIAMO QUELLO CHE VOGLIAMO. GREG HA RAGIONE SULLA PAROLA CD DEMOCRAZIA, ANCHE STALIN HA USATO LA DEMOCRAZIA DEL POPOLO ED IN UN SOLO ANNO HA MASSACRATO PIU' DI 800.000 RUSSI BABBEI CHE HANNO CREDUTO AL COMUNISMO E ALLA SINISTRA. COME ORA CI SONO IDIOTI CHE ACCOLGONO NELLE SCUOLE TRADITORI ITALIANI INSIEME AD APPARTENENTI A TERRORISTI ISLAMICI